<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466</id><updated>2011-08-30T17:34:24.034+02:00</updated><category term='l&apos;anticlericale che è in me'/><category term='I miei pensieri scazzoni'/><title type='text'>Mangiatoia per famiglie di zio Boe</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>146</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4173756748837043535</id><published>2010-03-22T11:29:00.001+01:00</published><updated>2010-03-22T11:31:20.666+01:00</updated><title type='text'>Perchè le cose sacre vanno diffuse</title><content type='html'>Posto qui questo commento oserei dire geniale all'articolo "Silvio ancora superstar" pubblicato su www.libero-news.it. Non so chi ci sia dietro il nome di armatan che ha scritto il seguente commento ma mi ha fatto morire!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La preghiera del Partito dell' Amore...da recitare ogni giorno !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo in Berlusconi Presidente Onnipotente, creatore di Mediaset e Publitalia. Di tutti gli imbrogli visibili e invisibili. Credo in un solo Dell'Utri unico referente della Mafia nel Nord Italia, coadiuvato da Mangano mafioso impenitente. Primo fra tutti gli industriali mafiosi. Da Riina con Riina, da Provenzano con Provenzano. Non generato ma adepto della P2 per mezzo dell'intercessione di Cicchitto, e' della stessa sostanza di Gelli. Per mezzo di Lui tutte le cose sono state corrotte. Per noi italiani e per la salvezza dei nostri corrotti sfuggi a Mani pulite e per opera dei voti mafiosi si è incarnato nel seno delle nostre istituzioni e si è fatto politico. Fu ostacolato dalla lega dopo le elezioni del 94, cadde e fu deposto, ma dopo una legislatura è resuscitato grazie all'accordo D'Alema-Violante è salito al colle e siede con la destra e non lo puo' giudicare piu' nessun vivo o morto, ed il suo partito non avrà fine.... Mostra tutto Credo in Piersilvio che amministra la Mediaset e controlla l'opinione pubblica in accordo col padre e in quanto figlio e' con il padre adorato, il quale parla sempre per mezzo di tutti i mezzi d'informazione. Credo nel PDL uno, molteplice e pieno di fighe mignotte. Professo una sola volonta' per l'impunita' del mio presidente e aspetto la riabilitazione pubblica di Craxi e di tutti i mafiosi suoi compari affinche' si compia il progetto della Propaganda2 in Italia. EVVIVA!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4173756748837043535?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4173756748837043535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4173756748837043535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4173756748837043535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4173756748837043535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2010/03/perche-le-cose-sacre-vanno-diffuse.html' title='Perchè le cose sacre vanno diffuse'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-7855380335625374394</id><published>2010-03-19T13:05:00.003+01:00</published><updated>2010-03-19T13:55:02.430+01:00</updated><title type='text'>Un'esperienza da non ripetere mai mai più</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/S6N0E4FdMzI/AAAAAAAAAIw/DsO4vifntMw/s1600-h/nonno-simpson-528.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 216px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/S6N0E4FdMzI/AAAAAAAAAIw/DsO4vifntMw/s320/nonno-simpson-528.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450327601172001586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto mi scuso coi 4 gatti che mi leggono se ormai fra un post e l'altro passano die mesi ma il fatto è che...boh, non lo so, forse c'ho poca ispirazione, forse c'ho poco tempo, forse entrambe le cose.&lt;br /&gt;Da circa 3 settimane sono a casa da uno dei lavori che facevo, quello che svolgevo in ufficio e per adesso continuo a dedicarmi agli altri che mi sono rimasti direttamente da casa.&lt;br /&gt;Così, dopo circa 3 anni di costanti attività fuori mi trovo a casa la mattina, senza essere in ferie o malata. E' una sensazione stranissima, sapete, mi sento fuori posto e quasi in colpa, come quando alle superiori facevo forca a scuola. La vita al mattino è tutta diversa. Ci sono esseri che escono fuori di notte, ma ce ne sono altri che sicuramente vanno a giro solo al mattino.&lt;br /&gt;Ad ogni modo una cosa l'ho scoperta: ci raccontino pure quello che vogliono ma il mattino è l'impero dei vecchietti.&lt;br /&gt;Vecchietti per strada, vecchietti nei negozi, vecchietti in macchina, vecchietti al SUPERMERCATO.&lt;br /&gt;Ecco, giusto a proposito di supermercato. Stamani mi alzo piena di buona volontà e faccio una riflessione che a me pareva logica: se invece di andare di venerdì pomeriggio a fare la spesa alla coop, che c'è il mondo, ci vado di mattina di sicuro non trovo NESSUNO e faccio in un attimo. Ahahahah! Illusa! non avevo contato LORO, i vecchietti.&lt;br /&gt;Giunta al parcheggio della Coop mi rendo conto subito che qualcosa non quadra: tutti i posti sono invasi da macchine incredibilmente obsolete e incredibilmente in buono stato che significano solo una cosa: "vecchietto a bordo"...già, dovrebbero mettere l'adesivo, come fanno quelli con i bambini.&lt;br /&gt;Insomma, parcheggio a parte l'intero supermercato è un inferno. Mai visto un fitto così di nonnetti, roba che neanche alla pista del liscio alla festa dell'unità di settembre! E fra l'altro erano pure vestiti in tenuta "grande evento" proprio come alla festa dell'unità: pantalone buono e cappellino per lui, gonna a pieghe e chili di lacca per lei.&lt;br /&gt;Già di per sè odio fare la spesa in ambienti affollati: carrelli ovunque che vengono a sbatterti addosso, casino nei reparti più "gettonati" come la macelleria o il frutta e verdura, file interminabili alle casse, ma avevo sottovalutato l'effetto NONNO.&lt;br /&gt;In partica la situazione è la stessa, solo incredibilmete più lenta.&lt;br /&gt;Fra la selva dei vecchietti mattutini alla coop due categorie in particolare sono temibilissime: la coppia di coniugi e il signore anziano da solo. Già, perchè la signora anziana da sola generalmente è pratica, efficiente, e se si vuole anche rapida in un certo qual senso...ma le altre due tipologie sono allucinanti!&lt;br /&gt;Una coppia di anziani coniugi sta insieme da una vita e pertanto ha i ruoli ben definiti in ogni occasione, figurarsi a fare la spesa! Qui la donna procaccia il cibo mentre l'uomo l'accompagna e l'aspetta. Queste semplici operazioni possono essere svolte in due modalità ambedue fastidiose:&lt;br /&gt;1) La donnina concitata trotterella di reparto in reparto con aria sicura a prendere ciò che serve mentre il marito l'attende fuori, con occhio sbarrato, a bordo della propria automobile ferma in un angolo improbabile del parcheggio che rende arduo il passaggio a chiunque.&lt;br /&gt;2) La donnina concitata trotterella di reparto in reparto con aria sicura a prendere ciò che serve mentre il marito l'attende dentro, con occhio sbarrato, alla guida di un carrello fermo in un angolo improbabile del supermercato che rende arduo il passaggio a chiunque.&lt;br /&gt;In entrambi i casi il problema è causato, ovviamente, dal marito e dall'assurda postazione dalla quale aspetta la moglie: pur impedendo il passaggio a chicchessia se ne sta piantato lì in mezzo e non c'è forza sulla terra capace di spostarlo. L'unica è aggirare l'ostacolo e passare da un'altra parte e quand'anche una persona riuscisse nell'ardua impresa non deve sottovalutare la seconda temutissima tipologia di utenza anziana del supermercato: il vecchietto da solo.&lt;br /&gt;Ora anche qui occorre fare una distinzione: i poveri e teneri vedovi sono generalmente rapidi e indolore, quasi dei terminator della spesa: focalizzano l'obiettivo, lo prendono, lo mettono nel carrello e via.&lt;br /&gt;Ma i peggio, quelli a cui mi riferisco io, sono i vecchietti sposati con moglie arcigna che li attende sulla soglia di casa, pronta a criticare i loro acquisti sbagliati.&lt;br /&gt;Questi poveri uomini sono secondo me terrorizzati dalle proprie mogli e dai loro eventuali rimproveri, per cui cercano di azzeccare il tiro come meglio possono, onde evitare inutili e acidi rimbrotti. Per questo motivo passano ore...ORE(!!) al banco carni per scegliere il pezzo di vitellone migliore, quello che sia tenero, in quantità sufficiente per bastare a lui e alla moglie senza avanzare, fresco, non contenga impurità e abbia il miglior rapporto qualità-prezzo. In altre parole un'impresa.&lt;br /&gt;Lo stesso fanno praticamente negli altri reparti, solo che a volte i poveretti son talmente vessati dal pensiero ossessivo della moglie e talmente confusi che li ritrovi a "crissare" nei luoghi più improbabili, impedendoti il passaggio o l'acquisto di quella cosa di cui non puoi proprio fare a meno (già, perchè chiedere permesso o speronarli con il carrello non serve assolutamente a smuoverli dal loro torpore) ecco, giusto per fare un esempio, mi potete spiegare che cavolo ci faceva quel vecchietto stamattina alla coop fermo come un palo davanti allo scaffale degli assorbenti interni?&lt;br /&gt;L'epopea della spesa il venerdì mattina si conclude, come è ovvio che sia, alle casse, dove incontri di nuovo le stesse persone in atteggiamenti simili e altrettanto fastidiosi. La coppia, con la moglie che dispone le cose ordinatamente sul nastro e il marito fermo, il carrello tutto storto che ti punta dritto nel costato, lo sguardo perso nel vuoto ma la mano sul portafogli, pronto a pagare e a svignarsela.&lt;br /&gt;Poi c'è i vecchietto, che non si sa come è riuscito a smuoversi dal torpore e a raggiungere la cassa senza altri intoppi, che, dopo aver disposto le cose sul nastro nell'ordine in cui la moglie vuole leggerle sullo scontrino, srotola le borsine di stoffa fornitegli diligentemente dalla compagna per evitare di spendere i soldi in quelle borsacce di nylon che si rompono subito.&lt;br /&gt;Così, finalmente, dopo un'ora circa, riesco anche io a pagare, imbustare e fuggire. E già che ci sono metto su nello stereo della radio un po' di Pantera che tutto questo fare la spesa mi ha istigata ben bene alla violenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-7855380335625374394?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/7855380335625374394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=7855380335625374394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7855380335625374394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7855380335625374394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2010/03/unesperienza-da-non-ripetere-mai-mai.html' title='Un&apos;esperienza da non ripetere mai mai più'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/S6N0E4FdMzI/AAAAAAAAAIw/DsO4vifntMw/s72-c/nonno-simpson-528.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4089432795734220357</id><published>2009-12-28T15:37:00.000+01:00</published><updated>2009-12-28T15:38:21.332+01:00</updated><title type='text'>Grazie a tutti coloro che hanno permesso che il nostro paese si trasformasse in questo.</title><content type='html'>Ho cambiato idea sull’Italia&lt;br /&gt;Articolo di Società cultura e religione, pubblicato giovedì 24 dicembre 2009 in Gran Bretagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[The Guardian]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia storia d’amore con l’Italia è finita. L’idillio non c’è più. Ora vedo il Paese per quello che è veramente : razzista, di destra e corrotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono chiesto a lungo come iniziare questo articolo che spiega come mai ho cambiato idea sull’Italia, come mai nel corso dell’ultimo decennio il mio sdegno sia cresciuto sempre di più nei confronti di un paese e di una cultura che prima mi deliziavano così tanto, e come mai adesso non m’importa quasi per niente se un giorno tornerò a mettere piede su quella terra. Ma non avrei dovuto preoccuparmi, un articolo pubblicato dal Guardian mi ha dato lo spunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il reportage di John Hooper su Coccaglio, paese vicino Brescia, raccoglie la maggior parte di quello che non va nell’Italia moderna in un pacco natalizio, confezionato con carta regalo molto particolare e chiuso con un meraviglioso fiocco come solo gli italiani sanno fare. Hooper ci racconta come il Natale a Coccaglio sia segnato da una ricerca condotta casa per casa per scovare immigrati irregolari (ovvero neri). La retata, promossa dal consiglio comunale locale controllato dalla Lega Nord, è stata ufficialmente denominata Operazione Bianco Natale e finirà, oh oh oh, il 25 dicembre. Un consigliere di Coccaglio ha dichiarato che il Natale è una festa dell’identità cristiana, non una celebrazione dell’ospitalità. L’intera operazione è stata salutata e appoggiata dal governo di Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essendo un europeo del nord, sono cresciuto con la propensione nordeuropea a innamorarsi dell’Italia, un paese dove c’è tepore al posto di freddo, luce al posto di buio, estroversione al posto di introversione, passione al posto di repressione. Visitare l’Italia, come ho fatto per un bel po’ di anni della mia vita, voleva dire entrare nel mondo dei sensi, in un posto dove il cuore ha la meglio sul cervello, dove la bellezza prende il posto della bruttezza e dove la naturalezza sciolta e tollerante rimpiazza la severità abbottonata del mondo protestante. Col passare degli anni mi sono interessato alla lingua, all’arte, alla storia e ovviamente anche all’opera e alle donne. Sono rimasto affascinato anche dalla politica. La sinistra italiana sembrava possedere un modo tutto suo, colto e acuto allo stesso tempo, di vedere il mondo e il proprio Paese. Era una combinazione accattivante di socialismo e stile. Mi pareva che a Bologna avessero inventato la città moderna perfetta, combinando dinamismo intellettuale, un’amministrazione locale straordinaria e alcuni esempi della cucina migliore d’Europa. Come tanti altri della mia generazione, mi sono bevuto tutto quanto e mi chiedevo come mai noi inglesi non potessimo somigliare un po’ di più agli italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo era tanto tempo fa. Adesso vedo le cose in maniera diversa. Sarebbe facile scaricare tutta la colpa su Berlusconi, sulla sua personalità grottesca, sulla sua corruzione, sulla sua mancanza di vergogna e sul suo razzismo , e fino ad un certo punto, certamente, lo faccio. Ciò che George W. Bush ha fatto per la reputazione mondiale degli Stati Uniti, Berlusconi l’ha fatto per la reputazione dell’Italia. Tuttavia, c’è una grossa differenza: l’ascesa di Bush ha reso possibile l’ascesa correttiva finale di Barack Obama. In maniera opposta, l’ascesa di Berlusconi sembra autoalimentarsi e sembra portare l’Italia sempre di più verso una politica controllata e dominata dai media. A volte ho paura che questo sia il nostro futuro anche nel Regno Unito se non staremo attenti. Il mio quiz natalizio per i lettori è questo: chi potrebbe essere il Berlusconi britannico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo in Italia. Quando gli osservatori inglesi guardavano gli Stati Uniti un decennio fa e si chiedevano come avessero fatto ad eleggere qualcuno come Bush, c’era almeno una chiara risposta psefologica alla loro domanda (la quale non era semplicemente la risposta ovvia che nel 2000 non l’avessero eletto). Gli americani hanno scelto Bush due volte perché gli elettori americani, soprattutto i maschi bianchi, sono tendenzialmente, sia culturalmente sia politicamente, più a destra dei votanti maschi e bianchi nella maggior parte d’Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci dobbiamo porre una domanda simile sugli italiani. Come hanno potuto eleggere Berlusconi, farlo una seconda volta e poi una terza? L’hanno fatto, sospetto, per le stesse ragioni psefologiche degli americani che hanno scelto Bush. Ripercorrendo gli ultimi 150 anni di storia italiana possiamo notare lunghi periodi di governo della destra, seguiti da un breve periodo di catastrofi e, successivamente, una riconferma della destra. L’Italia non è mai stata quel paradiso liberale di cui si illudono qualche volta i progressisti europei. In realtà è un Paese in cui c’è una maggioranza di destra. È molto più corrotto, depravato, razzista e anarchico di quanto i turisti di classe media, pieni di fantasie ispirate da EM Forster e che vedono solo quello che vogliono vedere, possano immaginare. Coccaglio non è un mero  correttivo di tutto questo. L’Italia è così. Dimenticate l’Italia di Dante. Dimenticate l’Italia di Verdi. Dimenticate l’Italia delle vostre fantasie. Benvenuti nell’Italia che definisce una retata contro gli immigrati ‘Operazione Bianco Natale’, nell’Italia che dichiara che il Presidente degli Stati Uniti ha una bella tintarella, la stessa Italia che poi si mette anche a ridacchiare di queste cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Articolo originale "I've changed my mind about Italy" di Martin Kettle]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4089432795734220357?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4089432795734220357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4089432795734220357' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4089432795734220357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4089432795734220357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/12/grazie-tutti-coloro-che-hanno-permesso.html' title='Grazie a tutti coloro che hanno permesso che il nostro paese si trasformasse in questo.'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2691148441410726852</id><published>2009-12-18T13:04:00.002+01:00</published><updated>2009-12-18T13:06:22.184+01:00</updated><title type='text'>L'immagine parla da sè</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SytwJdU7CVI/AAAAAAAAAIo/9ua-6XSYhQQ/s1600-h/P6070378.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SytwJdU7CVI/AAAAAAAAAIo/9ua-6XSYhQQ/s320/P6070378.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416546284636670290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho preso i biglietti per il 19!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2691148441410726852?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2691148441410726852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2691148441410726852' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2691148441410726852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2691148441410726852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/12/limmagine-parla-da-se.html' title='L&apos;immagine parla da sè'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SytwJdU7CVI/AAAAAAAAAIo/9ua-6XSYhQQ/s72-c/P6070378.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-9125678440055530406</id><published>2009-12-16T14:56:00.002+01:00</published><updated>2009-12-16T15:00:06.050+01:00</updated><title type='text'>Secondo me il nostro Paese ora si sente un po' così</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Syjnq13IjBI/AAAAAAAAAIg/LQUPo9BDCs8/s1600-h/Image2_piccola.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Syjnq13IjBI/AAAAAAAAAIg/LQUPo9BDCs8/s320/Image2_piccola.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415833275111869458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Photo by &lt;a href="http://fuochinellanotte.blogspot.com"&gt;Crampo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-9125678440055530406?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/9125678440055530406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=9125678440055530406' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/9125678440055530406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/9125678440055530406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/12/secondo-me-il-nostro-paese-ora-si-sente.html' title='Secondo me il nostro Paese ora si sente un po&apos; così'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Syjnq13IjBI/AAAAAAAAAIg/LQUPo9BDCs8/s72-c/Image2_piccola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-1277472306444091013</id><published>2009-11-25T23:43:00.002+01:00</published><updated>2009-11-26T00:07:12.414+01:00</updated><title type='text'>Idiocracy</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Sw24kPCXqVI/AAAAAAAAAIM/pjTzlEK5lXk/s1600/idiocracy.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Sw24kPCXqVI/AAAAAAAAAIM/pjTzlEK5lXk/s320/idiocracy.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408181660193106258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Demotivato, si...&lt;br /&gt;in alcuni momenti della mia vita io mi sento veramente&lt;br /&gt;molto, molto, molto, molto, molto, molto demotivato.&lt;br /&gt;E mi sento anche molto molto molto molto depresso&lt;br /&gt;E del resto sara' capitato anche a voi di trovarvi&lt;br /&gt;in una cameretta in un terrapieno a 60 metri di profondita'&lt;br /&gt;e di sentirvi demotivati e depressi. &lt;br /&gt;(E.E.L.S.T. "La saga di addolorato")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccoci, demotivata è come mi sento adesso. Sono stanca e arrabbiata ma di una rabbia vuota, inutile. La mia vita procede normalmente: bene l'amicizia, bene la salute, bene l'amore, come direbbe l'oroscopo. Il lavoro...quello ancora è saltuario ma comunque qualcosa c'è. Insomma non dovrei avere nulla di cui lamentarmi se ho queste cose. Se una persona dovesse "badare solo al proprio orticello" nelle mie condizioni non potrebbe far altro che essere contenta.&lt;br /&gt;E invece no. Perché purtroppo non riesco solo a guardare al mio orticello. Non riesco a pensare solo al presente, solo al mio presente.&lt;br /&gt;Guardo la tv di sfuggita, mi basta anche spulciare il più caccoloso e stropicciato giornalaccio gossipparo nella sala d'aspetto del dottore per farmi saltare i nervi.&lt;br /&gt;E mentre sono così incazzata mi passano davanti i volti di Amici, di X Factor e della casa del grande fratello. Gente che fa ore e ore di fila per un provino, mentre io, che non ho mai studiato le leggi in vita mia, mi arrabatto a studiare leggi e decreti per piazzarmi in graduatoria a un concorso pubblico e avere così qualche chance in più di un posto a tempo determinato per tre anni. E allora mi incazzo ancora di più. E mi demotivo.&lt;br /&gt;Mi sembra che il mondo si stia muovendo, stia ruotando, stia portando tutti a un rincoglionimento globale. La scuola, i media, tutto serve a questo: a rincoglionire ancora di più la gente, ad abbrutirla, a renderla ancora più stupida così che possa fare e credere a quello che il nano malefico del momento stia blaterando.&lt;br /&gt;Mi viene in mente un film che ho visto qualche tempo fa: Idiocracy.&lt;br /&gt;A vedere la locandina e leggerne la trama sembra un film demenziale. In realtà non è proprio così. Se non l'avete visto vi consiglio di vederlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-1277472306444091013?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/1277472306444091013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=1277472306444091013' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1277472306444091013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1277472306444091013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/11/idiocracy.html' title='Idiocracy'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Sw24kPCXqVI/AAAAAAAAAIM/pjTzlEK5lXk/s72-c/idiocracy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-471098488865411068</id><published>2009-10-09T17:54:00.002+02:00</published><updated>2009-10-09T18:54:05.106+02:00</updated><title type='text'>Il solito tegamone sul suv</title><content type='html'>Perché bisogna dire le cose come stanno. Il 99% delle donne alla guida dei suv sono dei puttanoni inenarrabili. Poi c'è uno 0,5% di rincoglionite croniche. Infine uno 0,5% di donne normali. Potevo io oggi aver a che fare con questo ultimo 0,5%? No ovviamente. Sono incappata in una della maggioranza.&lt;br /&gt;La mia strada è senza sfondo. E quel che è peggio è che è stretta, anzi, strettissima. Del resto, dato che le prime costruzioni sono documentate qui a partire dagli inizi del Novecento, con molta probabilità non è stata pensata per accogliere macchine. Tantomeno quegli aborti automobilistici che sono i suv. Quando la mia famiglia si trasferì qui le macchine erano ben poche. Nella maggior parte dei casi ci vivevano vecchietti. Me le ricordo ancora le auto parcheggiate qui: la 127 blu (bleargh) dei miei, la fiesta del dirimpettaio, la A112 del mio vicino di casa e l'altra fiesta del babbo della Vale. Fine della fiera. Ora tutti (mia famiglia compresa hanno almeno 2 macchine a testa. E parecchi anche delle auto grossotte. E tutti PRETENDONO di parcheggiare la propria macchina davanti casa. Che discorsi, anche a me fa piacere, se trovo posto. Ma se non lo trovo esco e la metto più in là. Ma ci sono persone che no, questo non lo concepiscono. Anche se non c'è proprio posto loro il parcheggio lo CREANO. Incastonano la macchina con manovre improbabili, sudando e durando più fatica che se l'andassero a parcheggiare all'Acquerino e poi nessuno riesce più a passare. Ma a loro che gliene viene? Basta posteggiarla davanti casa. Poi se è messa in verticale e solo 2 ruote su 4 poggiano a terra fa lo stesso.&lt;br /&gt;Ma questo è un altro discorso. Oggi non voglio parlare di quelli. Voglio parlare di quel TEGAMACCIO sul suv.&lt;br /&gt;Torno verso casa, piove, e come sempre quando piove per strada è un casino. Pedoni impazziti, automobilisti impazziti, camionisti impazziti, autisti del copit impazziti. Finalmente a casa...o meglio nella mia strada...C'è la mia vicina col marito accanto alla loro macchina che è parcheggiata staccata dal muro e questo rende assai difficoltoso il passaggio alla mia modesta Lancia Y. Ma non dico nulla: vabbè che parcheggiano sempre le macchine malissimo ma oggi hanno le due bimbe piccole, le stanno mettendo in macchina per andare via, poveracci, diamogli modo di caricarle.&lt;br /&gt;Appena supero la macchina però...il DISASTRO...&lt;br /&gt;Giro l'angolo ed eccolo, il mio acerrimo nemico, la mia criptonite. Un suvvone metallizzato ENORRRME, pieno di roboante tracotanza, con le lucine della retro belle accese e il suo culone deciso a venirmi addosso per spiaccicarmi. Prima che succeda l'irreparabile il suv si ferma, mi suona il clacson e dal vetro oscurato (maledetti vetri oscurati!) esce una voce che mi intima con una supponenza pari a quella delle lucine della retro del suo fuoristrada di andarmene che deve uscire. E io secondo lei, di grazia, dove vado? In avanti no perchè il suo macchinone mi tappa tutta la strada. All'indietro manco a pensarlo, ci sono quelli con le bambine poverine (certo cazzo anche loro, sempre nel mezzo nei momenti meno opportuni). Apro il finestrino a mia volta e le bercio "guardi, se va avanti mi accosto al muretto e la faccio passare". L'enorme pachiderma su 4 ruote, incastrato nella strada stretta, resa ancor più stretta dalle macchine parcheggiate, si muove a fatica. Sta perdendo la sua baldanza. E si riferma. Nel mezzo. Non ha capito un cavolo di dove doveva andare ma fa niente. Ce la posso fare. Con i nervi del collo che mi si stanno tendendo riesco, a furia di manovre impossibili, ad accostarmi e parcheggiare la macchina. Intanto la coppia con le due bambine del cavolo, poverine, è ancora lì che annaspa credo coi seggiolini. &lt;br /&gt;In quel frangente il suv apre la sua portiera e partorisce una donna. E che personaggio! Testina straparrucchierata (no, non era bionda, era mora...ma secondo me era una bionda in incognito, tinta di nero e se la vedessi nuda sono sicura che le mie congetture sarebbero confermate)con capello liscio piastrato e frangiona alla cleopatra (80 euro, con la mastercard del su' marito), jeansini aderentini elasticizzati (100 euro, con la mastercard del su' marito) e degli stivaletti con tacco a spillo altissimo, anche quelli probabilmente comprati con il contributo del marito che renderebbero impossibile la guida anche a un professionista nel settore, figurarsi a questa tipa qua.&lt;br /&gt;Ticchetta i suoi tacchi arroganti verso di me e mi fa "ma te avresti intenzione di lasciarla lì la macchina? io credevo tu la mettessi in garage".&lt;br /&gt;Ora, io non sono cattiva. Se me l'avesse detto con un altro tono probabilmente mi sarei spostata senza fiatare, anzi, sarei stata felice di fare largo a lei e al suo suv di merda. Ma con quell'arroganza, manco si rivolgesse alla sua colf per chiederle d stirarle la camicetta di seta...non c'era modo che io muovessi la mia macchina di lì. &lt;br /&gt;"Guardi" le faccio "io ho anche le chiavi del garage. Ma in casa. Se aspetta che entro le cerco e la sposto" (si noti come fossi ancora mediamente ben disposta verso di lei).&lt;br /&gt;Al che lei mi risponde con insolenza "ma voi dovete metterci una sbarra qui. In questa strada non ci si passa. Non è possibile una strada dove non ci si passa"&lt;br /&gt;"Io ci passo" le rispondo "non ho mica il suv, io".&lt;br /&gt;"Ma questa strada è stretta, io non ci passo" &lt;br /&gt;"ecco e allora mi spieghi perchè cavolo è voluta entrare con codesto trombone in questa strada che è stretta"&lt;br /&gt;"Questi sono fatti miei. Io se voglio vado dove mi pare. Ora chiamo i vigili! Vedrete che le levano loro le macchine."&lt;br /&gt;"Guardi" faccio io, serafica "che la mia macchina NON è in divieto di sosta. E' correttamente parcheggiata. E' la sua semmai che adesso sta in mezzo alla strada"&lt;br /&gt;Finalmente gli intrepidi genitori capiscono che forse è il caso di levarsi di torno, primo perchè la loro macchina obiettivamente rompe dimolto i cosiddetti, secondo perchè fra qualche secondo potrebbero piovere parole non adatte alle orecchie delle loro bambine.&lt;br /&gt;La claopatra de noialtri continua a sciorinarmi invettive. E' il momento della stoccata finale&lt;br /&gt;"senta, basta vedere come è vestita per capire che lei non sa guidare. Non so cosa ha fatto a suo marito per convincerlo a comprarle quel cavolo di suv perchè io a una come lei non l'avrei mai preso".&lt;br /&gt;Sbraita ancora qualcosa, non le dò spago. Probabilmente se ascoltassi le sue parole finirei per prenderglielo a badilate, quel suo suv. Rientro in casa. Lei rimonta sul suo pachiderma della strada. La macchina con le bambine ha sgombrato il passo. Due manovre e il suv esce dalla mia vista. E stavolta spero per sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-471098488865411068?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/471098488865411068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=471098488865411068' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/471098488865411068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/471098488865411068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/10/il-solito-tegamone-sul-suv.html' title='Il solito tegamone sul suv'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-271138184937175114</id><published>2009-10-01T17:55:00.002+02:00</published><updated>2009-10-01T18:17:40.889+02:00</updated><title type='text'>5 ore fuori dal mondo</title><content type='html'>Mi rifaccio viva dopo lunga assenza con un post riflessivo.&lt;br /&gt;Non illudetevi: sono sempre la solita becera incazzosa, solo che l'arrivo dell'autunno e il cielo grigio mi rendono un tantinello meno sarcastica e un cincinnino più poetica.&lt;br /&gt;Sono appena tornata dalla stazione, come spesso avviene il giovedì, con due biglietti freschi freschi pistoia-vercelli vercelli-pistoia e un ceninaio di euro in meno. Questo è quanto costa a me l'amore. E non è tanto, basti pensare quanto è costato e costerà ancora al nostro caro presideeente.&lt;br /&gt;Come ogni giovedì una coda assurda alla biglietteria: quelli che non sanno bene dove vogliono andare e come deve fare per andarci (ma se vogliono so ben io dove mandarli), quelli che chiedono biglietti per viaggi assurdi, quelli che "non voglio acquistare il biglietto adesso, voglio solo informarmi, tanto se parto parto intorno a Natale" e quelli che "ma io volevo solo un biglietto per Firenze e mi tocca a fare due ore di fila" (brava fava, ma la biglietteria automatica no eh?)&lt;br /&gt;Dicevo, nonostante la culona arrogante in coda avanti a me che ci ha messo un'ora per avere informazioni su un viaggio che doveva fare "più in là" alla fin fine non sono rientrata a casa arrabbiata e nervosa. Anzi, sapete cosa? Sono proprio contenta di partire venerdì.&lt;br /&gt;Direte: bella roba, chiaro che hai voglia di partire, vai dal tuo ragazzo.&lt;br /&gt;No, non è solo questo. Certo che sono felice di vedere il mio fidanzato. Ma a volte mi fa piacere anche il viaggio in sè. Sì, proprio quello scomodissimo viaggio che dura 5 ore e mi fa cambiare vari treni.&lt;br /&gt;In fondo, se non mi fosse piaciuto viaggiare in treno non sarei stata con Loris.&lt;br /&gt;In treno, soprattutto col nuovo supponentissimo freccia rossa sei fuori dal mondo. Vedi le case, le auto, le strade fuori dal finestrino che sfrecciano via veloci e non fanno rumore. Sei in una specie di limbo animato da rumori tutti suoi: ronzii, passi, a volte pianti di bambini (accidenti a chi ce li porta) telefonate, chiacchiere, risa. E' il momento ideale per il mio hobby preferito: la lettura.&lt;br /&gt;Adoro leggere polpettoni storici in treno mentre fuori il tempo rannuvola. Adoro perdermi, non sapere più in che parte di mondo sono o quanto manca ad arrivare, chi ho accanto o chi ho davanti. Vivere dentro le pagine del libro che sto leggendo. &lt;br /&gt;Queste 5 ore (anche quelle sui regionali contano, anche quelle le passo leggendo) mi servono per ricaricarmi, per staccarmi dalla realtà e vivere in un mondo mio. Un mondo che di volta in volta posso cambiare, sulla base dei libri che scelgo.&lt;br /&gt;Ecco alcuni dei libri che ho letto in questi quasi due anni in treno che mi sono piaciuti di più. Se non vi piacciono i libri storici e molto molto descrittivi non provateci nemmeno a leggerli. E non criticatemi, i gusti sono gusti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.illibraio.it/dettaglio/65021/coraggiosa-e-ribelle-giovanna-la-pazza"&gt;C. W. Gortner "L'ultima regina"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788806174163/faber-michel/petalo-cremisi-bianco.html"&gt;M. Faber "Il petalo cremisi e il bianco"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788854114326/zola-emile/paradiso-delle-signore.html"&gt;E. Zola "Al paradiso delle signore"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.hoepli.it/libro/la-figlia-del-sole-della-pioggia.asp?ib=9788838402807"&gt;M. Orths "La figlia del sole e della pioggia"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788830414686/golden-arthur/memorie-una-geisha.html"&gt;G. Arthur "Memorie di una geisha"&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-271138184937175114?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/271138184937175114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=271138184937175114' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/271138184937175114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/271138184937175114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/10/5-ore-fuori-dal-mondo.html' title='5 ore fuori dal mondo'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-5508671107092925822</id><published>2009-07-29T12:19:00.001+02:00</published><updated>2009-07-29T12:19:58.206+02:00</updated><title type='text'>Ancora tratto dal sito "Italia dall'estero"</title><content type='html'>E siamo messi di nulla!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo di Società cultura e religione, pubblicato martedì 21 luglio 2009 in Gran Bretagna.&lt;br /&gt;[The Guardian] &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dimostra lo scarso spazio dedicato alle conversazioni intime registrate tra le lenzuola di casa, il Presidente del Consiglio italiano ha instaurato una cultura dell’informazione tipica dei regimi autoritari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo alle registrazioni di Berlusconi, probabilmente la cosa che colpisce maggiormente è che la maggior parte degli italiani sappia solo vagamente della loro esistenza, quando non la ignorano del tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che il periodico d’informazione L’Espresso abbia pubblicato sul proprio sito le registrazioni realizzate da una donna che dice di essere andata a letto con lui lo scorso novembre, nella speranza di assicurarsi denaro o influenze, non è stato riportato dalla maggior parte dei telegiornali di ieri sera. Per quanto io sappia, la storia è stata ignorata non solo dai canali Mediaset di Silvio Berlusconi, ma anche dal primo e secondo canale pubblico, la RAI, e da La7, di proprietà Telecom Italia. Insieme, totalizzano i due terzi del pubblico nella fascia d’ascolto serale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si potrebbe obiettare che, poiché le registrazioni e le trascrizioni sono state rese disponibili su internet e poiché sono state riportate dalla stampa, non importa che la TV non se ne sia interessata. Ma ciò trascura due punti cruciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo è che l’Italia è tra le nazioni più indifferenti a internet. Secondo un’inchiesta del Guardian lo scorso anno meno di un terzo della popolazione aveva accesso al web e quegli italiani che erano collegati usavano internet relativamente poco. La media sull’intera popolazione era di solo due ore a settimana. Questo potrebbe spiegare perché persino Mediaset fosse oggi felice di pubblicare una storia riguardante le registrazioni sul suo sito (con la naturale conclusione della tesi dell’avvocato di Berlusconi per cui sono false).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo punto importante è che, anche prima dell’arrivo dell’informazione libera su internet, solo un italiano su dieci comprava i quotidiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il passaparola diffonderà senza dubbio la conoscenza dei nastri, nello stesso modo in cui ha diffuso una consapevolezza generalizzata che c’è uno scandalo che coinvolge il Presidente del Consiglio ed alcune donne. Ma è improbabile che voci e pettegolezzi cambino il fatto che i dettagli dell’intera faccenda, insieme alle sue ramificazioni di interesse pubblico, rimangono ampiamente sconosciuti alla maggior parte delle persone in Italia. Questa è un’importante ragione per cui a Berlusconi è stato possibile ignorare le richieste di sue dimissioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La controversia originale riguardava la chiara accusa della moglie di Silvio Berlusconi per il suo “frequentare minorenni”, come è emerso per la sua partecipazione alla festa per il diciottesimo compleanno dell’aspirante attrice e modella Noemi Letizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’altro giorno mi sono trovato (non esattamente per la prima volta) ad avere una discussione con un tassista romano. È emerso gradualmente che partivamo da due punti di vista diametralmente opposti. Lui aveva sentito la spiegazione di Berlusconi (che la ragazza era la figlia di un vecchio amico) che era sostenuta dai notiziari televisivi, e dava al Presidente del Consiglio il beneficio del dubbio. Ma era all’oscuro del fatto che la spiegazione di Berlusconi non aveva retto ad un successivo esame minuzioso, perché questo piccolo dettaglio appariva solo in qualche quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che osserviamo in Italia è l’emergere di una cultura dell’informazione tipica dei regimi autoritari. Ci sono gli informati: essi includono quelli che leggono giornali come La Repubblica, Il Corriere delle Sera e La Stampa, coloro che abitualmente navigano in rete (soprattutto giovani), e quelli che ascoltano le poche stazioni radio indipendenti come Radio 24 Ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi ci sono i molto più numerosi disinformati che ancora apprendono le notizie dai telegiornali controllati direttamente o indirettamente da Berlusconi. Questa è una situazione anomala e allarmante in una democrazia occidentale europea, ed ancora di più perché i disinformati sono convinti di essere bene informati come gli altri. Si indignano, si arrabbiano persino, se gli si suggerisce il contrario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima della caduta del muro di Berlino, c’era una zona della Germania Est comunista vicino a Dresda nota scherzosamente come Tal der Ahnungslosen (la Valle della Disinformazione). A causa di strambe condizioni topografiche o atmosferiche, i suoi abitanti non potevano ricevere i segnali TV dall’occidente e quindi dovevano arrangiarsi con le notizie date loro dal regime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza dubbio non erano interamente disinformati. Senza dubbio i turisti in zona dicevano loro ciò che sapevano. Senza dubbio, qualcuno fra i giovani che andavano a Berlino per studiare tornava bisbigliando racconti di una realtà diversa e proibita. Ma essenzialmente la visione del mondo che questi sfortunati avevano era comunque formata dai loro leader.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo abituati a pensare all’Italia come ad una nazione stretta e lunga con una spina dorsale montagnosa. Ma fino a quando Silvio Berlusconi rimarrà in carica faremmo meglio ad immaginarla attraversata da un vasto e profondo crepaccio - una nuova Valle della Disinformazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-5508671107092925822?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/5508671107092925822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=5508671107092925822' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5508671107092925822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5508671107092925822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/07/ancora-tratto-dal-sito-italia.html' title='Ancora tratto dal sito &quot;Italia dall&apos;estero&quot;'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-6620894030699423019</id><published>2009-07-14T15:49:00.003+02:00</published><updated>2009-07-14T15:51:49.821+02:00</updated><title type='text'>Scusate la prolungata assenza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SlyNWeg_axI/AAAAAAAAAH8/9_E45fStw44/s1600-h/marta1_copia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SlyNWeg_axI/AAAAAAAAAH8/9_E45fStw44/s320/marta1_copia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358313073952123666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiedo scusa della prolungata assenza ma c'ho poco tempo o poca ispirazione di questi tempi.&lt;br /&gt;Mi sembra però giusto pubblicare qui la mia bellissima caricatura che mi ha fatto il Teo, un fantastico regalo di compleanno!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-6620894030699423019?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/6620894030699423019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=6620894030699423019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6620894030699423019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6620894030699423019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/07/scusate-la-prolungata-assenza.html' title='Scusate la prolungata assenza'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SlyNWeg_axI/AAAAAAAAAH8/9_E45fStw44/s72-c/marta1_copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-455658434568186092</id><published>2009-06-05T08:37:00.003+02:00</published><updated>2009-06-05T08:38:56.288+02:00</updated><title type='text'>Non ho parole...</title><content type='html'>Articolo ripreso dal sito &lt;a href="http://italiadallestero.info"&gt;italiadallestero&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervista di Berlusconi ‘manipolata’ per la TV&lt;br /&gt;Articolo di Politica interna, Società cultura e religione, pubblicato mercoledì 3 giugno 2009 in Olanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Algemeen Dagblad]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma - L’emittente pubblica italiana RAI oggi ha superato se stessa nel sottomettersi al premier Berlusconi.&lt;br /&gt;I giornalisti della RAI di solito tremano all’idea di porre al premier domande che non gli aggradano.&lt;br /&gt;Per questo motivo, nel corso delle ultime settimane, i telegiornali hanno trattato la notizia della presunta relazione di Berlusconi con una minorenne con la massima prudenza, notizia che ha invece causato forti polemiche sui giornali.&lt;br /&gt;Per contro, è stato dato molto spazio a un’ intervista della CNN a Berlusconi, nel corso della quale il premier sostiene, senza contradditorio, che tutte le voci che circolano sono fondate unicamente su calunnie della sinistra.&lt;br /&gt;Le emittenti di Berlusconi ne hanno trasmesso lunghi spezzoni, ma sia il primo che il terzo canale della RAI hanno fatto ancora di meglio, trasmettendo una versione ‘manipolata’ dell’intervista della CNN.&lt;br /&gt;Nelle immagini che hanno utilizzato infatti si vede, alla sinistra del premier, il simbolo elettorale del suo partito: un cerchio con la scritta BERLUSCONI PRESIDENTE. Nel fimato della CNN non c’era, ma la RAI lo ha aggiunto sovrapponendo alle parole dette dal premier all’emittente americana le immagini di un’intervista dell’emittente commerciale italiana Videolina. Il proprietario di Videolina, un fan di Berlusconi, ha aggiunto il logo del partito al filmato, che ha poi passato alla RAI. Usando quelle immagini, anche la RAI ha trasformato l’intervista con la CNN in uno spot elettorale per Berlusconi.&lt;br /&gt;Anche al cinema si lavora per la campagna elettorale. Nel film Una notte al Museo 2, da poco nelle sale, il protagonista Ben Stiller incontra un Napoleone, che gli racconta che in Italia circola un suo discendente, un tempo “cantante su una nave, e che a certi piace molto”. Nella versione doppiata in Italiano, la frase è diventata: “che piace molto a tutti”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-455658434568186092?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/455658434568186092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=455658434568186092' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/455658434568186092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/455658434568186092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/06/non-ho-parole.html' title='Non ho parole...'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2236035127196132015</id><published>2009-06-01T10:46:00.003+02:00</published><updated>2009-06-01T11:02:51.630+02:00</updated><title type='text'>Deliri in famiglia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SiOWo5o2gZI/AAAAAAAAAH0/YWOVeewjHzk/s1600-h/trash7a.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 155px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SiOWo5o2gZI/AAAAAAAAAH0/YWOVeewjHzk/s200/trash7a.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342279212402639250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Più ci penso e più mi sembra che ci sia una sorta di sadica punizione divina in tutto questo. Una &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Pqpmm2T6j4g/Rxs5nVnK4II/AAAAAAAABzg/v1hx9-MNsF0/s400/devil.jpg"&gt;pena da scontare&lt;/a&gt; per una cazzata commessa nella mia vita precedente.&lt;br /&gt;Non ho scelto io di essere come sono, oppure solo in parte. Chi mi conosce sa che sotto sotto io sono un po' una specie ometto intrappolato in un corpo da donna. Sono eterosessuale, questo è certo, ma di femminile c'ho ben poco. A parte la fissazione dei peli superflui a me dei vestiti, dello shopping, delle cure estetiche mi interessa poco. Sono fatta così.&lt;br /&gt;Quindi probabilmente per questo motivo capisco poco chi si agita tanto per certe cose. Come un matrimonio.&lt;br /&gt;Ora, capirei se il &lt;a href="http://site-images.ws/images/cust/11440/bride-groom-trike2.JPG"&gt;matrimonio fosse il mi&lt;/a&gt;o (ipotesi alquanto remota, ma comunque sono certa che in tal caso mi adopererei in ogni modo per cercare di apparire al meglio) o se fossi testimone di nozze, sorella, madre degli sposi. Ma io non sono nulla di tutto questo, solo un'invitata a un matrimonio, come del resto lo è mia madre. Di un'amica storica, ok, ma solo un'invitata.&lt;br /&gt;Il vestito ce l'ho. Nessuno può darmi torto se “riciclo” quello della laurea. Mi piace un sacco, l'ho pagato parecchio, mi sta pure bene e l'ho indossato una volta sola e proprio per questi motivi sono felice di avere una seconda occasione per indossarlo.&lt;br /&gt;Certo, è un po' scollato e io non sono per niente abbronzata, anzi, sono bianca come un &lt;a href="http://images-srv.leonardo.it/progettiweb/kelis/blog/sposa%20cadavere.jpg"&gt;cadavere&lt;/a&gt;. Ma io &lt;a href="http://www.movieforum.com/features/festivals/tiff01/images/nosferatu/nosferatu.jpg"&gt;odio il sole&lt;/a&gt; e non ho avuto tempo di andare al mare. Quanto al solarium, non c'è storia, non me ne farò mai uno. Bianca sono e bianca rimango. Bastano e avanzano Berlusconi e Carlo Conti con le loro carnagioni color castagnaccio.&lt;br /&gt;Dalla parrucchiera non posso andare: il matrimonio è lunedì e i parrucchieri sono chiusi. Poi se mi ci metto di impegno so sistemarli anche da me, ora che sono corti.&lt;br /&gt;Certo, se domani piovesse, questo scoccerebbe un po' ma non dipende certo da me. &lt;br /&gt;Alla luce di questi fatti mi pare tutto sotto controllo, no? &lt;br /&gt;E allora mi spiegate perchè mia madre è tutta in fibrillazione e mi scassa da morire? &lt;br /&gt;Da quando l'ha saputo non fa altro che parlare di questo matrimonio, di fare cose finalizzate al matrimonio. &lt;br /&gt;Prima l'ansia da regalo di nozze. Grazie alla lista è stato facile, e allora perché si sgomentava?&lt;br /&gt;Poi la trafila dell'abito. E come mi vesto io, e come si veste il babbo, oddio oddio non abbiamo niente, andiamo qua, andiamo là, no qui no non hanno la roba che mi piace a me, andiamo a Firenze, sì ora l'abito c'è ma mancano le scarpe.&lt;br /&gt;Dove trovo le scarpe? Aiuto aiuto, cerchiamo le scarpe, quasi quasi me le faccio prestare dalla zia anzi no le compro anzi no me le presta o forse le compro.&lt;br /&gt;Manca solo la borsa. Ma di borse non ne ho, chissà se ne compro un'altra, no là non ce ne stava bene una, Marta, tu hai borse da prestarmi? No questa non ci sta bene, via, girerò tutti i negozi finché non trovo una borsa. &lt;br /&gt;Ma tu cosa ti metti? Il vestito della laurea? Ma sei sicura? Te lo sei già messo! Sì mamma, me lo son messa solo il giorno della laurea. Non è che son andata a fare l'orto poi con quel vestito lì, ti pare? Sì, anche la giacca non me la sono più rimessa. Di scarpe ne ho due paia che ci stanno bene, non ti preoccupare. Dipende da che tempo farà. No, mamma, non ho borse nuove. La nera che mi ha regalato la zia penso che andrà benissimo...No, Marta, quella è troppo “usualina” (cazzo vuol dire usualina?). Ne ho vista una bellina, rosa chicco in quel negozio l'altro ieri. Perché non vai e te la compri? L'hai già detto tu, mamma, perché non vado e me la compro: perché è rosa chicco. &lt;br /&gt;E i capelli? Come farai con i capelli? Me li sistemo da me, mamma. Ma sei sicura? Non sarà meglio andare dalla parrucchiera che è aperta il lunedì, quella che ho scovato io? No mamma, preferisco farmeli da sola e magari averli leggermente il disordine che mettere la mia testa in mano a chi non conosco e magari ritrovarmi con una cofana stile Stephanie di Beautiful negli anni '80.&lt;br /&gt;Poi oggi la &lt;a href="http://www.forumsalute.it/Public/data/pascotto/20071221213219_tragedia.jpg"&gt;TRAGEDIA&lt;/a&gt;. Viste le previsioni meteo disastrose mia mamma ha radunato il gran consiglio: mia zia. Oddio, ma se piove, ma avrò freddo, ma avrò caldo...No no qua ci vuole una giacca, uno scialle non basta. No, il golfino fa sciatto. Marta, ma te ce l'hai una giacca? Certo mamma, ho la giacca abbinata al vestito. E le scarpe! Oddio le scarpe! Io ho i sandali!! E se piove come faccio? Devo assolutamente comprarne un paio chiuse perché se dovesse piovere...Marta e te come farai? Ho due paia di scarpe adatte mamma: un paio di sandali o delle scarpine chiuse. Le scelgo sulla base del tempo che farà.&lt;br /&gt;Da qui serie di discorsi frenetici e sconclusionati con mia zia...Ma ti ricordi al matrimonio di nostra quadriscugina Gigetta nel '91 quando ci vestimmo pesanti e invece era caldo? Ti ricordi quando si sposò Gandolfo anni '70, quando piovve tutto il tempo, avevo sbagliato a mettermi i sandali. Sì, perché quello di Ramunzia nell'85, quando fecero il rinfresco all'aperto e venne quel terribile acquazzone? &lt;br /&gt;Vanno avanti da ieri e ancora stanno parlando. E si sposa la figlia di un'amica, non una parente stretta...&lt;br /&gt;Poi la gente si stupisce che io non mi voglia sposare e mi chiede il perché!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2236035127196132015?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2236035127196132015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2236035127196132015' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2236035127196132015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2236035127196132015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/06/deliri-in-famiglia.html' title='Deliri in famiglia'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SiOWo5o2gZI/AAAAAAAAAH0/YWOVeewjHzk/s72-c/trash7a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-5072208051517335161</id><published>2009-05-30T16:55:00.002+02:00</published><updated>2009-05-30T16:58:43.718+02:00</updated><title type='text'>Riparlando di ex</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SiFJkFh1iPI/AAAAAAAAAHs/kVfZUBm4ED4/s1600-h/454129396_5cbcc33e75.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SiFJkFh1iPI/AAAAAAAAAHs/kVfZUBm4ED4/s320/454129396_5cbcc33e75.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341631517346334962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il blog di un'&lt;a href="http://angelclimb.blogspot.com"&gt;amica &lt;/a&gt;mi ha fatto decidere di postare questo pezzo scritto qualche tempo fa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche notte fa ho sognato il mio EX. Non un ex a caso ma il mio primo ragazzo o, come dice Giova quando si riferisce a lui, “L'EX” pronunciato con voce profonda e tremante da film dell'orrore, a voler sottolineare lo scompiglio allucinante che la sua figura ha provocato nella mia esistenza.&lt;br /&gt;Nel mio sogno, contro ogni mio pronostico che lo davano calvo al 98,9% dei casi, aveva ancora tutti i capelli suoi, oppure Cesare Ragazzi aveva fatto un ottimo lavoro.&lt;br /&gt;Anche i lineamenti nobili della sua faccia erano più o meno rimasti invariati. &lt;br /&gt;Quando stavamo insieme aveva davvero un bel viso. Non di quelle bellezze sconvolgenti che attizzano le donne e che le fanno pensare “mamma mia che bel figaccione come me lo farei”. La sua era più una bellezza elegante, delicata, raffinata, non certo una bellezza di quelle che fanno sesso stile attore di Hollywood, direi più che aveva la classica e mesta bellezza da attore di fiction italiana di prima serata, ecco. Di quelli carini, efebici e senza un culo da paura. Sono piacevoli a vedersi ma sicuramente la prima cosa che ispirano non è certo il sesso. Con quella faccia lì, fosse stato 10 cm più alto e avesse fatto un provino sicuramente l'avrebbero preso a cinecittà per una di quelle serie di 5-10 puntate. Con un paio di favoriti non ci sarebbe stato Jacopo Ortis migliore di lui mentre scrive le sue ultime lettere in una serie tv realizzata coi piedi, avrebbe potuto essere credibilissimo nel ruolo di protagonista nella fiction dedicata al primo inventore della zigrinatura sulla gomma del pedale dell'acceleratore, o, con meno pretese, come un cugino alla lontana di Elisa di Rivombrosa. A quanto mi risulta non ha mai fatto provini o carriera nel piccolo schermo e probabilmente è stato un errore. Se l'avesse fatto sono certa che l'avrebbero preso e che adesso avrebbe un bel gruzzoletto da parte. Ma queste sono mie supposizioni che non hanno nulla a che fare con quello che voglio dire.&lt;br /&gt;Non è un fatto insolito, almeno per me, sognare gli ex. Anche se non è un mio sogno ricorrente. A volte capita che li sogni, tutto qui, come mi capita di sognare di essere ancora alle superiori e di essere impreparata per l'interrogazione di inglese. Ma sognare lui e in quel contesto mi ha lasciato un po' stranita.&lt;br /&gt;No, tranquilli, non ho sognato di andarci a letto. Semplicemente ho sognato che ci parlavamo e in un certo qual senso sognare questo è quasi più assurdo che sognare di esserci andata a letto.&lt;br /&gt;Conobbi il mio ex l'ultimo anno di superiori. Se ne fossi veramente innamorata o meno, questo ancora non so dirlo, né credo ne sarò mai in grado. Quello che so è che fu una storia sognata, idealizzata, perfetta per molti aspetti. Era primavera e andavamo in due sul suo scooter. Nella campagna fiorentina c'erano piante di glicine fiorite ovunque. Buffo come ancora oggi, a distanza di dieci anni, il glicine e il suo odore dolciastro me lo ricordino. La scuola era a fine, gli esami vicini ma non ce ne curavamo. Facevamo l'amore e andavamo a giro.&lt;br /&gt;Come tutto sia andato avanti, sia cambiato, si sia evoluto non saprei dirlo. Non ho le idee chiare su cosa sia successo dopo, solo ricordi confusi. So solo che la storia andò avanti per qualche anno, poi finì. Una fine molto dolorosa per me.&lt;br /&gt;Inizialmente detti la colpa della mia sofferenza al fatto che ne fossi ancora innamorata ma mentivo, a me stessa e a lui. Non l'amavo. L'amavo perché mi aveva lasciata. L'amavo perché con lui avevo passato, almeno in parte, un bel periodo. &lt;br /&gt;Poi c'è stato un certo periodo in cui ho continuato a soffrire, forse per quella serie di strani sentimenti che si fanno largo alla fine di ogni storia: l'orgoglio ferito, il cambio di abitudini, l'insicurezza di dover nuovamente affrontare la vita da sola, la rabbia che lui si fosse rifatto una vita mentre io invece ero single e me la passavo male. Il desiderio di rivalsa, forse di vendetta mi portarono fra altre braccia, a provare ad essere quella che non ero. Poi l'odio nei suoi confronti, il voler negare quasi la sua esistenza.&lt;br /&gt;Era la mia prima storia seria, la mia prima storia seria che finiva, e mi ci volle un bel po' di tempo prima di tornare in carreggiata.&lt;br /&gt;Credo sia stato questo, il fatto che fosse la mia prima esperienza di storia finita male, insieme a tutto un susseguirsi di fasi tumultuose, di eventi confusi, a far sì che ancora oggi, a distanza di anni,  quando ormai il suo ricordo non è che un puntino lontanissimo in una vita del tutto diversa, che il suo nome sia ricordato un con tremito da film dell'orrore nell'immaginario collettivo. Buffo come una faccia da fiction si sia trasformata in una faccia da horror. &lt;br /&gt;Poi questo sogno. Niente di trascendentale se si vuole, nulla di anormale. Mi trovavo a casa sua, in camera di sua sorella che adesso se ne era andata ed era diventata la sua. E parlavamo. Mi stava raccontando cheera prossimo alle nozze e mi faceva vedere la sua ragazza in una foto che teneva sul comodino. Una bella ragazza dal viso fresco e solare, con lunghi riccioli neri e un gran sorriso. Ero felice che si sposasse.&lt;br /&gt;La stanza era luminosa come me la ricordavo, con quel forte odore di legno che mi piaceva tanto. A un certo punto facevo notare al mio ex come alcune cose della camera fossero cambiate: c'era una nuova scrivania, erano stati tolti i pelouches dal baule accanto al letto e anche le tende avevano colori diversi. E gli chiedevo se per caso non era nel bagno piccolo che era rimasta una mia trousse della Pupa alla quale tenevo particolarmente e che per lungo tempo avevo cercato invano.&lt;br /&gt;I suoi occhi nel sogno si sono fatti tristi e mi hanno fissata a lungo. Poi mi ha detto “Che strana sensazione. Per te è come se in questa stanza per tutti questi  anni il tempo non fosse mai trascorso. Ricordi esattamente com'era quando stavamo insieme, tutti i particolari e hai continuato a ricordarla così per tutto questo tempo. Io invece, vivendoci, non ci ho mai fatto caso. Non mi sono mai accorto dei piccoli cambiamenti che ci sono stati nel corso degli anni, essendo sempre rimasto qui, ma tu hai notato tutto”.&lt;br /&gt;Così finiva il mio sogno, con questa nota di strana malinconia.&lt;br /&gt;E in effetti è così. L'ultima volta che vidi il mio ex fu nel 2001. Stavamo ancora insieme. Ci salutammo in un caldo pomeriggio di luglio alla stazione di Firenze. Stavo partendo per il mare. Salii sul treno con gli occhi gonfi di lacrime. Eravamo in crisi e non sapevo cosa mi aspettasse al ritorno delle ferie. Quando rientrai a casa, due settimane dopo, ci sentimmo solo fugacemente per telefono. Si era innamorato di un'altra con la quale aveva iniziato una storia in mia assenza. Fu molto duro, violento verbalmente. Non desiderava rivedermi mai più. A lungo cercai il confronto ma invano. Avrei voluto rivederlo, anche solo per riavere la mia roba e rendergli la sua ma lui non volle, neppure a distanza di mesi, forse temendo che io fossi sempre innamorata di lui, che potessi creargli problemi con la sua nuova fidanzata. Dopo mesi di tentativi mi arresi. Alla fine questa storia finita una lezione me l'aveva data: non puoi pretendere che le persone cambino. Puoi solo condividerne o meno le scelte, ma alla fine la sola cosa da fare è accettare che non tutti la pensino come te. Non ha alcun senso lottare contro i mulini a vento come Don Chisciotte.&lt;br /&gt;Così non l'ho mai più rivisto, o incontrato per sbaglio in un posto qualunque. Non so che aspetto abbia adesso, cosa faccia nella vita e se, come suppongo, abbia perso i suoi capelli che all'epoca già cominciavano a diradare.&lt;br /&gt;Il sogno della scorsa notte mi ha fatto capire perché questa storia, ormai un vaghissimo ricordo di un'amore che non fa più parte della mia vita, nella quale sono passati altri amori più forti e travolgenti,  ancora mi crei malinconia e perché ogni volta che sento l'odore del glicine un groppo mi stringa la gola.&lt;br /&gt;Non era l'amore finito, la ferita della sconfitta. Non era l'odio o la rabbia. Queste sono cose che col tempo si affievoliscono fino a svanire, uno dei grandi regali che ci concedono gli anni che passano.&lt;br /&gt;E' la malinconia del passato rinnegato, la certezza di sapere di non essere nemmeno un ricordo, quando forse lo scopo unico che come esseri umani geneticamente ci prefiggiamo è quello di essere ricordati.&lt;br /&gt;E' la certezza che se adesso, dopo tanti anni, ci rincontrassimo fortuitamente, probabilmente non ci riconosceremmo o fingeremmo di  non conoscersi, quando invece forse quello che vorrei sarebbe salutarlo, stringergli la mano e dirgli “ciao, come stai? Io sto bene, mi ricordo ancora di te con un sorriso”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-5072208051517335161?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/5072208051517335161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=5072208051517335161' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5072208051517335161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5072208051517335161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/05/riparlando-di-ex.html' title='Riparlando di ex'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SiFJkFh1iPI/AAAAAAAAAHs/kVfZUBm4ED4/s72-c/454129396_5cbcc33e75.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4888140551526914736</id><published>2009-05-26T23:10:00.002+02:00</published><updated>2009-05-27T00:27:30.527+02:00</updated><title type='text'>E guardo il mondo da un oblò...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Shxsu6pVTXI/AAAAAAAAAHk/UBt3FZcF_0s/s1600-h/2774310078_1c60e5f0b6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 318px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Shxsu6pVTXI/AAAAAAAAAHk/UBt3FZcF_0s/s320/2774310078_1c60e5f0b6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340262811426966898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver trascorso una settimana dopata a base di aulin e penicillina causa ascesso a un dente, eccomi di nuovo qua, di nuovo col volto sgonfio. Non somiglio più a Lino Banfi.&lt;br /&gt;Mi capita spesso, quando "guarisco" da un disturbo che ho avuto, di sentirmi come se mi risvegliassi da anni di sonno, una specie di Bella Addormentata nel bosco senza bellezza, senza principe e soprattutto senza bosco. Ancora intorpidita dal sonno mi guardo intorno, per valutare cosa è successo mentre io dormivo, cosa mi sono persa, cosa è cambiato.&lt;br /&gt;Così scopro che a lavoro è successo un mezzo putiferio (e che palle, ti pareva, quando manco io succedono sempre le cose più "sugose") che mi tocca aprire la partita iva e che la gente è tutta incazzata e incazzosa, forse per il caldo afoso.&lt;br /&gt;A volte in questi casi mi capita di estraniarmi dal mondo, dalla vita, di guardare le cose all'esterno, e come attraverso un binocolo al contrario mi appaiono lontanissime.&lt;br /&gt;Mio padre ha un pessimo vizio: quando vede la gente incazzata a morte inizia a ridere e non sa come fermarsi. Il fatto, com'è ovvio, fa accrescere ancora di più l'incazzatura degli incazzati, ma questa è un'altra storia. Il fatto è che mio padre ride non per sfida o per farsi beffe dell'altro ma perchè va oltre la situazione, osserva come un bambino le facce buffe che fanno le persone furibonde, e inizia a ridere.&lt;br /&gt;Che sia la genetica, che siano i farmaci o il caldo, fatto sta che anche io in questi giorni mi sono estraniata da tutto e ho cercato di vivere le cose come se le guardassi dall'esterno, come se le vedessi in tv, per vedere che effetto fanno, che resa hanno sul piccolo schermo.&lt;br /&gt;Mi guardo intorno e vedo gente incazzata, gente che strilla, che urla, che offende, che perde la voce per un parcheggio. Gente che passa la vita a rodersi il fegato per motivi futili. Gente che rinuncia a cose che sarebbero ben più importanti per un lavoro che li frustra e li rende insoddisfatti.&lt;br /&gt;Negli ultimi 3 giorni ho assistito solo a questo, alle urla incazzate, ai discorsi acidi, alle ripicche, ai ricattini.&lt;br /&gt;Ebbene, ieri sera, quando ho assistito all'ennesimo sclero assurdo della persona che mi stava davanti, per cose oggettivamente futili, ma che per lei al momento erano importantissime, quasi fossero questioni di vita o di morte, mi sono resa conto che a volte anche io faccio parte della mischia, a volte anche io sclero così.&lt;br /&gt;A volte mi rodo il fegato per un lavoro che non mi dà neanche 250 euro al mese e nessuna soddisfazione a livello personale, ciononostante passo intere giornate a impegnarmi affinché sia fatto al meglio, sia fatto come deve essere fatto.&lt;br /&gt;Faccio corse inutili con la macchina per trovare parcheggio vicino al posto in cui devo andare, per perdere meno tempo, così ne posso dedicare di più a cose che non ho nessuna voglia di fare, ma che sento di dover fare.&lt;br /&gt;Cerco di fare tutto bene perché così gli altri non abbiano niente da criticarmi, niente da dire, non siano delusi delle aspettative riposte in me, e mi colpevolizzo per gli errori anche minimi che faccio, quelli che gli altri non vedono neppure con la lente di ingrandimento. &lt;br /&gt;Ebbene, ieri, guardando il volto contratto della tipa che sclerava, ho capito che forse alla fin fine non fa mica tanto bene prendersi così sul serio.&lt;br /&gt;E' inutile arrancare per raggiungere un'ipotetica perfezione che, come sappiamo, non esiste. Ci sarà sempre una virgola fuori posto.&lt;br /&gt;E' inutile rodersi il fegato per tutte le cose che ci succedono, visto che gli imprevisti continueranno ad accadere, sia che li vogliamo oppure no.&lt;br /&gt;E' stupido vivere per il lavoro, prenderlo di punta, visto che la sola cosa che può darti è qualche soldo in più, che poi non ti puoi nemmeno godere se sei troppo stressato e impegnato a lavorare.&lt;br /&gt;E allora tanto vale prendersi meno sul serio, vivere la vita come viene, rilassarsi, e a volte ridere un po' di noi stessi. Alla fine ha ragione la mia amica Sara, alla quale non sarò mai sufficientemente grata per avermi fatto capire che a volte quello che può salvarci dalla pazzia è proprio vivere alla carlona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4888140551526914736?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4888140551526914736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4888140551526914736' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4888140551526914736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4888140551526914736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/05/e-guardo-il-mondo-da-un-oblo.html' title='E guardo il mondo da un oblò...'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Shxsu6pVTXI/AAAAAAAAAHk/UBt3FZcF_0s/s72-c/2774310078_1c60e5f0b6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-1409367902945552967</id><published>2009-05-20T21:21:00.003+02:00</published><updated>2009-05-20T21:26:34.470+02:00</updated><title type='text'>Potsdamer Platz, ieri e oggi</title><content type='html'>Forse sarà l'ascesso al dente e gli antibiotici che sto prendendo, ma stasera mi sento nostalgica e pensierosa...vorrei essere a Berlino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/ShRYuINbctI/AAAAAAAAAHU/1hbhIyEO_Wo/s1600-h/potsdamer-platz-1903.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 221px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/ShRYuINbctI/AAAAAAAAAHU/1hbhIyEO_Wo/s320/potsdamer-platz-1903.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337989007841915602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Non riesco a trovare la Potsdamer Platz...&lt;br /&gt;No...credo sia qui...no, no, non può essere perché alla Potsdamer Platz c'era il Cafè Josty, ci venivo il pomeriggio a chiacchierare e a bere un caffè. Guardavo la gente, dopo aver fumato i miei sigari da Loese e Wolf, una tabaccheria prestigiosa, proprio qui di fronte...&lt;br /&gt;Allora non può essere qui la Potsdamer Platz...no...non si incontra nessuno cui poter chiedere...era una piazza animata...tram, omnibus a cavalli e due auto: la mia e quella della cioccolata Hamann. Anche i magazzini Wertheim erano qui e poi all'improvviso là sventolarono delle bandiere. L'intera piazza ne era piena e la gente non era più gentile e neanche la polizia.&lt;br /&gt;Ma non mi dò per vinto finché non ho trovato la Potsdamer Platz.&lt;br /&gt;Dove sono i miei eroi? Dove siete voi, figli miei? Dove stanno i miei? Gli ottusi, quelli delle origini. Chiamami, o Musa, il povero immortale cantore che, abbandonato dai mortali suoi uditori, perse la voce, lui che, angelo del racconto, è diventato il suonatore d'organetto là fuori, ignorato o deriso, alle soglie della terra di nessuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il cielo sopra Berlino)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-1409367902945552967?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/1409367902945552967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=1409367902945552967' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1409367902945552967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1409367902945552967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/05/potsdamer-platz-ieri-e-oggi.html' title='Potsdamer Platz, ieri e oggi'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/ShRYuINbctI/AAAAAAAAAHU/1hbhIyEO_Wo/s72-c/potsdamer-platz-1903.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-652239220498964497</id><published>2009-05-11T23:27:00.003+02:00</published><updated>2009-05-11T23:33:19.706+02:00</updated><title type='text'>Appuntamento con Lesto non mancate!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SgiZj1BImeI/AAAAAAAAAHM/BWD2LaApgXQ/s1600-h/Speed_movie_poster.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 215px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SgiZj1BImeI/AAAAAAAAAHM/BWD2LaApgXQ/s320/Speed_movie_poster.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334682599426660834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 17 alle ore 22.00 al circolo Ho-CHi-Minh di Pistoia (porta al Borgo) ci sarà la prima di "Lesto!" parodia del film Speed ai cui attori io e gli altri della banda di &lt;a href="http://www.gassenfondo.com/"&gt;Gassenfondo &lt;/a&gt;prestiamo le voci&lt;br /&gt;Accorrete numerosi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-652239220498964497?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/652239220498964497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=652239220498964497' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/652239220498964497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/652239220498964497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/05/appuntamento-con-lesto-non-mancate.html' title='Appuntamento con Lesto non mancate!'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SgiZj1BImeI/AAAAAAAAAHM/BWD2LaApgXQ/s72-c/Speed_movie_poster.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-3362509376783839343</id><published>2009-03-31T23:02:00.002+02:00</published><updated>2009-03-31T23:05:22.446+02:00</updated><title type='text'>La libertà</title><content type='html'>Oggi ho realizzato.&lt;br /&gt;La libertà è capire che tutto intorno a noi, le persone che ci circondano, le cose, la stessa nostra vita hanno per noi l'importanza che decidiamo di dargli, non un grammo di più.&lt;br /&gt;Dio può esistere o non esistere, siamo noi a deciderlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-3362509376783839343?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/3362509376783839343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=3362509376783839343' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3362509376783839343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3362509376783839343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/03/la-liberta.html' title='La libertà'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-7351443862525960542</id><published>2009-03-28T14:35:00.003+01:00</published><updated>2009-03-29T13:56:14.571+02:00</updated><title type='text'>Invettiva</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Sc9hqyZkqTI/AAAAAAAAAHE/7ZTYtUUL5R4/s1600-h/de-la-prada-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 227px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Sc9hqyZkqTI/AAAAAAAAAHE/7ZTYtUUL5R4/s320/de-la-prada-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318577072659278130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come tutti quelli che mi conoscono sanno io non sono appassionata di moda o di grandi firme.&lt;br /&gt;Un vestito me lo compro per come mi sta e non per il nome che c'è scritto dietro o sopra o davanti o dove gli pare a loro. Oltretutto ritengo che certe firme siano particolarmente tamarre, abbiano cuciture sciatte e tessuti di scarsa qualità. Per non parlare del fatto che, con ogni probabilità, sia i vestiti del mercato sia quelli delle grandi firme sono stati entrambi cuciti in cina in un casermone dove, nei ritagli di tempo, i poveri operai assemblano anche frullatori e tostapani.&lt;br /&gt;Infatti le uniche cose "di firma" (come diceva mia nonna) che ho sono finite nel mio armadio in seguito a regali. Insomma, se devo scegliere come spendere un migliaio di euro preferisco una vacanzina piuttosto che una cinturina di plastica pitonata, vi pare?&lt;br /&gt;Ecco, quindi capite bene che se oggi sono andata di mia spontanea volontà sul sito di una di queste grandi firme (di cui cercherò di non fare il nome ma non ve lo prometto!) era per motivi diversi dal semplice guardare la collezione autunno-inverno 2009-2010 (ecco un altro motivo per cui odio la moda, quest'ansia di guardare sempre al futuro, di voler anticipare i tempi...mi fanno sempre sentire più vecchia o in ritardo rispetto a qualcosa.) In effetti era per lavoro. Tutto quello che mi serviva: un numero di telefono degli uffici, o anche una mail. Certo, non speravo di trovarlo alla prima. Mi accontentavo, pensate un po' voi come son messa male, del numero verde di un qualsiasi call centeraccio popolato da giovani precari.&lt;br /&gt;Dunque, armata di computer vado su google e clicco sul sito ufficiale della marca tal dei tali.&lt;br /&gt;Mi ritrovo su una pagina dove dominano due fattori: la roboanza e la supponenza.&lt;br /&gt;Neanche il tempo di caricarla tutta che parte a fiamma una musica stile tenax il sabato sera e tutta una serie di intro a cascata noiosissime. Clicco veloce come il vento sulla scritta Skip e vengo proiettata in un'altra dimensione...&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ai_confini_della_realt%C3%A0_(serie_televisiva)"&gt;ai confini della realtà&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Una serie di minischermi in cui modelle scheletriche camminano sulle passerelle, ancora a ritmo di quella house music assurda. Mentre arranco per cercare il tasto togli la musica noto con mio sommo disgusto che spostare il cursore del mouse in quella pagina infestata da ogni tipo di demoni provoca una reazione a catena di effetti tamarri come imitazione dei flash di fotogafi, stelline, brilluccichini, strobo. &lt;br /&gt;Spenta la musica riesco a concentrarmi meglio e noto l'infinita supponenza della pagina. Già, perchè LORO danno per scontato che tu sia finito lì per due motivi: per guardare (e non toccare) oppure per COMPRARE.&lt;br /&gt;Non ci sono alternative. Vado al link storia e mi parla della storia dell'azienda, di quanto è figa e di quanto è bella. Vado già scettica nella sottocategoria prodotti, dove si loda la preziosità dei loro modelli di fattura italiana(il che vuol dire che dall'Italia partono le direttive rivolte al casermone in Cina su come fare i vestiti)e dove si aprono gallerie infinite di collezioni dove sono contenute migliaia di immagini di borse, scarpe, cinture, vestiti etc etc.&lt;br /&gt;Niente da fare. Quanto agli altri link: un breve cenno sui loro fighissimi stilisti tanto fèscion, una raccolta di cosa ha detto la stampa di loro (che sono fighi e che sono belli, ovviamente) e, messo in risalto da ulteriori effetti roboanti, lo spazio clienti, con il simbolo di un bel carrellino della spesa.&lt;br /&gt;Numeri telefonici neanche l'ombra. Un solo indirizzo mail, quello al quale puoi richiedere qual è la loro boutique a te più vicina (sai cosa me ne faccio? anzi quasi quasi se resco a sapere qual è la boutique a me più vicina ne approfitto per fare due passi nei araggi imbottita di tritolo).&lt;br /&gt;Ma porca miseriaccia, ma un numero telefonico di un call centeraccio? Niente di tutto ciò, non è prevista dalla loro logica di "marketing", non fa parte della loro "mission", loro si occupano solo di "customer satisfaction". La loro vanagloria e supponenza è talmente alta che nemmeno considerano il fatto che qualcuno li possa cercare per altri motivi. Basta, sono troppo incazzata.&lt;br /&gt;Ancora una volta mi sento orgogliosa di ammettere che ho scritto il presente post indossando una tuta dei cinesi comprata al mercato!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-7351443862525960542?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/7351443862525960542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=7351443862525960542' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7351443862525960542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7351443862525960542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/03/invettiva.html' title='Invettiva'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Sc9hqyZkqTI/AAAAAAAAAHE/7ZTYtUUL5R4/s72-c/de-la-prada-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-3462226901355098951</id><published>2009-03-24T23:25:00.002+01:00</published><updated>2009-03-24T23:33:45.700+01:00</updated><title type='text'>Lotta contro la musica di merda</title><content type='html'>Un piccolo assaggio della nostra ultima opera...un omaggio a tutti coloro che si ribellano alla musica di merda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-4c604efbd53b82f0" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v15.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D4c604efbd53b82f0%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330053254%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D50DC1509CC29553E67A92283A2A39BE1D59ADF8C.263DD57DFFD631C487BC35072BB718850E705F1%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D4c604efbd53b82f0%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D4g1xUaW0LlJBKrP5KTdbhrMDS8A&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed 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rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-1609228804051305771</id><published>2009-03-15T13:12:00.002+01:00</published><updated>2009-03-15T14:32:50.552+01:00</updated><title type='text'>Riflessioni sui teen ager e i difetti posturali</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Sb0DczbHagI/AAAAAAAAAG8/4biw-foegls/s1600-h/invicta.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 289px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Sb0DczbHagI/AAAAAAAAAG8/4biw-foegls/s320/invicta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313406928742214146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'altro ieri chiacchieravo con Sara che da qualche tempo lavora in un liceo e da brave "anziane" di quasi 30 anni riflettevamo su come cambiano i tempi e le mode dei teen ager.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda quelli della nostra generazione, c'è stato un cambiamento che ha fatto da spartiacque, una rottura che, come la caduta dell'impero romano d'occidente, ha causato il passaggio da un'era (la nostra) a un'altra: la scomparsa dello zaino dell'INVICTA.&lt;br /&gt;Ora come questo sia avvenuto, se gradualmente o di botto, non so dirlo. So solo che quando andavamo alle superiori noi lo zaino invicta era un must, al punto che eri ritenuto sfigato se non ce l'avevi. Ora nessuno ce l'ha più e anzi, se ce l'hai sei ritenuto uno sfigato.&lt;br /&gt;Mi domando come questo cambiamento possa aver influito sul futuro dell'azienda invicta ma non è certo questo il punto.&lt;br /&gt;Lo zaino dell'invicta era uno status symbol, ti dava un senso di appartenenza, era qualcosa che denotava cosa facevi (uno studente gggiovane) e chi eri (non certo uno sfigato).&lt;br /&gt;Ce n'erano di varie tipologie: quelle semplici "monocromatici", quelli con abbinamenti improbabili di colori tipo fuxia, verde e arancio (tipicamente anni 90) o le fantasie "a tema" elaborate dal signor Invicta di anno in anno per vendere di più (psichedelico, dedicato agli indiani, salviamo i delfini, no agli inceneritori, W i sandali con gli occhi...) o quelli storici, ereditati dai fratelli, tutti sbiaditi che al posto delle fibbie grandi avevano quelle piccole.&lt;br /&gt;Spesso e volentieri lo zaino dell'invicta serviva a far sapere agli altri -previa uso indiscriminato dell'uni posca- i tuoi sentimenti (Francy TVTB, Mary TAT, W la fia) la tua fede(forza juve, forza milan, forza pistoiese) o semplicemente chi cavolo eri (Ely L., Chicca '79, Matte G.). Se per caso cambiavi idea riguardo a una delle cose suddette avevi due alternative: lavare lo zaino finchè, insieme al suo colore, non se ne andava via un po' di uni posca e scriverci sopra le tue nuove opinioni oppure direttamente cambiare lo zaino comprando un invicta nuovo.&lt;br /&gt;Ma quello che veramente ha contraddistinto una generazione intera, la mia, non è stata la tipologia di zaino dell'invicta, ma come veniva portato.&lt;br /&gt;Ora, si sa che lo zaino è fatto appositamente per essere portato su due spalle (guarda caso ha due lacci sul dietro, non UNO come il monospalla che fra l'altro ha riscosso un limitato successo) ma non so per quale motivo a un certo punto venne fuori la moda che lo zaino dell'invicta andava portato su una spalla sola: se lo portavi su due eri, manco a dirlo, uno sfigato al pari di coloro che non avevano lo zaino dell'invicta.&lt;br /&gt;Che poi l'unico laccio che usavi mica lo potevi tenere stretto! no, doveva essere lentissimo in modo che lo zaino penzolasse a livello delle chiappe, a volte sbattendoci direttamente sopra.&lt;br /&gt;Ora, poichè spesso e volentieri i libri che portavamo a scuola erano molti e anche pesanti, come per la torre d Pisa ci piegavamo dall'altra parte per fare da contrappeso.&lt;br /&gt;Come se non bastasse mica ti potevi mettere lo zaino in spalla appoggiandolo prima in alto, tipo su un banco! no, fare così era da sfigati (che te lo dico a fà) dovevi sollevarlo da terra, farlo ruotare e mettertelo in spalla direttamente con un rumore tipo CIAC che a volte era provocato dallo zaino che sbatteva sul giacchetto, altre dalla tua spalla che si lussava.&lt;br /&gt;Da qui ecco il danno: un'intera generazione di giovani ha portato giorno dopo giorno per 5, a volte anche 6, 7 o 8 anni (a seconda di quante volte ripetevi gli anni scolastici) lo zano su una spalla sola...Cazzo le nostre schiene ne devono aver risentito di brutto!&lt;br /&gt;Così come è successo per certi antropologi che hanno trovato scheletri antichissimi con le ossa orredamente deformate da chissà quale moda assurda forse tra un mille anni degli antropologi del futuro studieranno i nostri scheletri e si domanderanno come mai un certo numero di scheletri presentano una spalla più bassa dell'altra.&lt;br /&gt;La risposta, cari antropologi e archeologi del futuro, ve la dò io: è lo zaino dell'INVICTA!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-1609228804051305771?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/1609228804051305771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=1609228804051305771' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1609228804051305771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1609228804051305771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/03/riflessioni-sui-teen-ager-e-i-difetti.html' title='Riflessioni sui teen ager e i difetti posturali'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Sb0DczbHagI/AAAAAAAAAG8/4biw-foegls/s72-c/invicta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-8742586943614744046</id><published>2009-03-04T17:40:00.003+01:00</published><updated>2009-03-04T18:20:55.538+01:00</updated><title type='text'>La domanda fatidica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Sa64aiT0lmI/AAAAAAAAAG0/ie7fUbvxzK4/s1600-h/precariato_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 272px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Sa64aiT0lmI/AAAAAAAAAG0/ie7fUbvxzK4/s320/precariato_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309383776742446690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il post di oggi è una considerazione che già da un po' di tempo mi ronzava nella testa ma solo oggi, dopo la visita oculistica del rinnovo della patente (eh già, sono ben 10 anni che semino il panico per le strade)mi sono decisa a esplicitarla.&lt;br /&gt;Un tempo neanche troppo lontano era ritenuto maleducazione chiedere un'età a una signora. Mia nonna non mi ha mai voluto dire la sua età, si arrabbiava se glielo chiedevo e purtroppo quanti anni avesse nonna l'ho scoperto solo il giorno in cui l'ho letto sulla sua lapide. Oggi i tempi sono cambiati. Forse perchè sono ancora ggggiovane (o così mi ritengo) non mi dà alcun fastidio dire che ne ho 28. &lt;br /&gt;Al giorno d'oggi c'è una sola domanda che temo più della peste: che lavoro fai?&lt;br /&gt;Cioè, non se siamo in un salotto fra amici e l'ultimo arrivato mi chiede "allora Marta, che lavoro fai?" in tal caso rispondo senza problemi: "mi occupo di cultura bla bla bla bla" e ne può nascere anche uno spunto di conversazione semibanale/semipallosa.&lt;br /&gt;Già, ma quando a chiedertelo è, come oggi, un dottore/burocrate(che sono la razza peggiore!!)cosa cavolo gli rispondi? Quello si aspetta da te una risposta breve e sintetica, non la storia della tua vita. A lui di cosa fai o non fai non gliene frega nulla, a dire il vero non gliene frega nulla nemmeno se hai lo sguardo da lince o sei cieco come una talpa, sebbene debba rinnovarti la patente. A lui gli interessa di liberarsi di te il più presto possibile, barrando con una crocetta un quadratino dei 5 a scelta multipla sotto la voce professione, applicare un timbro e riscuotere i tuoi soldi. Fine della visita, può mandare avanti il prossimo.&lt;br /&gt;Suppongo che 10 anni fa, quando presi la patente, alla stessa domanda abbia risposto: studentessa.&lt;br /&gt;Così ho continuato finché ho potuto, anche se lavoravo e studiavo allo stesso tempo. Perchè l'essere studenti è di per sè un alibi a questa domanda. Che fai? Studio. Non fa una piega. Anche se hai 70 anni e non dai esami da 20. Cosa gliene frega? studente è una delle opzioni contemplate nella lista. Questo basta.&lt;br /&gt;Pochi giorni dopo la laurea mi fu fatta la stessa domanda non ricordo per cosa e io risposi a cuor leggero: studentessa. Solo dopo mi resi conto che non era più vero, che non sarebbe stato più vero.&lt;br /&gt;L'altro giorno consideravo con il mio amico Giova che ci sono due cose fra le altre in base alle quali si realizza di essere "diventati adulti", vale a dire quando alla domanda "professione?" non si risponde più a cuor leggero "studente" e quando alla domanda "mail?" invece di rispondere "AkkalappiaKani87@sountubo.com o biondaocchiazzurri82@mailfasulla.it" si risponde con un sobrio "nome.cognome@gmail.com.".&lt;br /&gt;Sì ma questa considerazione non risolve il problema sollevato: cosa cazzo rispondo al medico della visita per la patente?&lt;br /&gt;Dopo un'ora di attesa in una stanza con pannelli esplicativi dei vari cartelli stradali e i fari di una finta ritmo rossa puntati verso di me sento chiamare il mio nome. Mi avvicino alla scrivania del dottore tutta intimorita (già, perchè fra l'altro ho paura che in 10 anni la mia vista sia calata e mi metta l'obbligo di guida con lenti), mi siedo e mi indica delle lettere su un pannello luminoso. Ok, fin qui ci sono, niente obbligo di guida con lenti.&lt;br /&gt;Poi prende un foglio in mano e inizia a compilare i campi. Dio, ti prego, fa che non ci sia QUELLA domanda, fa che non me lo chieda, fa che non me lo chieda. E invece, eccotela che arriva: "Professione?" "Ehm" faccio io "sinceramente non so che dirle...PRECARIA." "ma non posso rispondere precaria" "allora" ribatto io "metta COLLABORATRICE A CONTRATTO" "eh" fa lui "ma non posso mettere nemmeno quello. che cosa fa?" "mi occupo di cultura in un ufficio" il suo sguardo si illumina "aaah, impiegata" mi dispiace quasi deluderlo "no, veramente no" "allora..libera professonista?" il suo sguardo è quasi di supplica. "guardi" faccio io "non so come risponderle, metta quello che le sembra più appropriato".&lt;br /&gt;Il dottore prende i soldi, mi consegna il foglio compilato e facendomi uno sguardo mesto mi saluta con un "in bocca al lupo per il suo futuro".&lt;br /&gt;Questa è la situazione dei giovani. E anche dei meno giovani. Mi domando se tutti siano in difficoltà come me a rispondere a QUELLA fatidica domanda.&lt;br /&gt;Per cui, dico io, ok che lo stato, i politici e tutti coloro che si riempiono la bocca di belle parole per aiutare i giovani e bloccare il precariato non sono riusciti a fare nulla, ma almeno cazzo si mettessero d'impegno per eliminare la domanda "professione" dai questionari burocratici. Ci risparmierebbero un bel po' di seccature, no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-8742586943614744046?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/8742586943614744046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=8742586943614744046' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8742586943614744046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8742586943614744046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/03/la-domanda-fatidica.html' title='La domanda fatidica'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/Sa64aiT0lmI/AAAAAAAAAG0/ie7fUbvxzK4/s72-c/precariato_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2798644331796359605</id><published>2009-02-25T15:20:00.004+01:00</published><updated>2009-02-25T15:29:32.597+01:00</updated><title type='text'>Piccolo assaggio di carnevale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SaVVbKDbIqI/AAAAAAAAAGs/iT1XqjPM3tA/s1600-h/darsena.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SaVVbKDbIqI/AAAAAAAAAGs/iT1XqjPM3tA/s320/darsena.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306741660969542306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A grande richiesta carico alcune foto del carnevale!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SaVT_PtWxhI/AAAAAAAAAGc/HdsYuI0zmE8/s1600-h/martacarnev1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 222px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SaVT_PtWxhI/AAAAAAAAAGc/HdsYuI0zmE8/s320/martacarnev1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306740081939629586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2798644331796359605?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2798644331796359605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2798644331796359605' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2798644331796359605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2798644331796359605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/02/piccolo-assaggio-di-carnevale.html' title='Piccolo assaggio di carnevale'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SaVVbKDbIqI/AAAAAAAAAGs/iT1XqjPM3tA/s72-c/darsena.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-3744949827629226311</id><published>2009-02-23T17:02:00.002+01:00</published><updated>2009-02-23T17:06:42.597+01:00</updated><title type='text'>Un breve pensiero</title><content type='html'>Per mia scelta difficilmente parlo a fondo della mia vita privata come delle persone che la popolano in questo blog.&lt;br /&gt;Stavolta farò una piccola eccezione.&lt;br /&gt;In questi giorni di umore altalenante cerco invano un approdo senza riuscire mai veramente a ghermirlo. Non so dove andrò, nè cosa sarà di me. Se sono in piedi vorrei essere seduta, se sono seduta in piedi. Se sono qua vorrei essere là, se sono là qua. Nessun posto mi sembra mio fino in fondo, in nessun ambiente mi sento a mio agio. In tutta questa confusione solo una persona è stata capace di farmi sentire a casa...A volte sento che Loris è la mia casa, il posto al quale, ogni volta che mi allontano, voglio tornare, mil solo del quale abbia mai davvero sentito nostalgia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-3744949827629226311?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/3744949827629226311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=3744949827629226311' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3744949827629226311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3744949827629226311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/02/un-breve-pensiero.html' title='Un breve pensiero'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2353575130505344237</id><published>2009-01-21T15:43:00.002+01:00</published><updated>2009-01-21T16:00:34.599+01:00</updated><title type='text'>Così, di getto</title><content type='html'>Premessa: forse questo post è l'effetto collaterale di un panino divorato in autogrill insieme a 5 ore di macchina, per cui prendete quanto è scritto di seguito con la dovuta cautela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un'ora circa sono rientrata dai pochi giorni trascorsi sulla neve.&lt;br /&gt;Ho tolto la roba dalla valigia, messo a lavare gli abiti sporchi, rimesso al loro posto quelli puliti. Tutto sembra avere una collocazione, tranne me.&lt;br /&gt;Sempre così quando torno da una vacanza, sia essa della durata di un week end oppure di un mese.&lt;br /&gt;Quando mi allontano da casa perdo la cognizione del tempo e di me. Se vado in montagna questa sensazione diviene ancor più forte, proprio perchè in montagna mi rilasso completamente, mi creo una nicchia tutta mia, mi spoglio dei ruoli che devo rivestire. &lt;br /&gt;Al mattino colazione, poi sulle piste da sci. Pranzo in un rifugino a bordo pista. Rientro a casa al tramonto. Mi tolgo gli scarponi, appoggio gli sci e finalmente a casa. Odore di pareti di legno. Mi faccio un bel bagno rilassante, poi abiti comodi e un buon libro letto distesa sul divano. Fuori il silenzio dei boschi. Non c'è luogo dove mi senta più protetta.&lt;br /&gt;Oggi già dalle prime ore di auto iniziavo a temere il rientro, perchè ormai  mi conosc, conosco quell'angoscia che mi prende quando arrivo al casello di Pistoia, quando ritrovo immutata la mia città che mi aspetta. E' passato un secolo o un giorno? Non saprei dirlo.&lt;br /&gt;Eppure so che tutto è finito, che devo tornare a essere me stessa.&lt;br /&gt;Ringrazio il cielo di trovare appena varcata la soglia il cane che mi fa le feste. Senza di lui tutto sarebbe ben più difficile.&lt;br /&gt;Intorno tutto parla di me, o almeno di quella che sono stata fino alla mia partenza, di quella che devo tornare ad essere. Il mio letto rifatto col pigiama sotto al cuscino. Le foto sul comodino: io da piccola, io con le amiche, io con Loris, io laureata. Un post-it appeso a un'anta di un armadietto mi ricorda l'appuntamento con la dietologa: venerdì ore 9 e 30. Fotocopie da studiare per un concorso. Disfo le valigie e so di non aver più scampo. Mi metto le ciabatte e accendo il pc. Aspetto che si carichi, poi vado a controllare la posta per vedere se ci sono notizie dal lavoro. Già che ci sono controllo anche il sito del comune di Prato, per vedere se sono usciti nuovi concorsi interessanti.&lt;br /&gt;E ora? che ne sarà di me? Sarò di nuovo all'altezza di sostenere tutto questo? Non ho molta scelta, devo tornare a sedere sul posto che mi è stato assegnato dalla vita. Non esistono più la neve, le lunghe piste nel bosco, gli scarponi, il bagno caldo. Lo stesso libro che leggevo nella mansarda odorosa di legno dal letto di camere mia racconta una storia diversa. Riuscrò a riprendere il filo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2353575130505344237?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2353575130505344237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2353575130505344237' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2353575130505344237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2353575130505344237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/01/cos-di-getto.html' title='Così, di getto'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-1231400227406031930</id><published>2009-01-15T17:09:00.002+01:00</published><updated>2009-01-15T18:19:02.685+01:00</updated><title type='text'>La valigia dello sciatore</title><content type='html'>Quasi tutti gli anni è un incubo che si ripete.&lt;br /&gt;Sia chiaro, mi piace andare qualche giorno a sciare e quando ne ho la possibilità programmo con entusiasmo la settimana bianca. Però tutte le volte, quando fisso il periodo etc è come se qualcosa dentro di me mi mettesse in allarme, come se la mia coscienza cercasse di ricordarmi qualcosa di tremendo che ho volutamente rimosso.&lt;br /&gt;E puntualmente, come quasi tutti gli anni, due o tre giorni prima della partenza, realizzo cosa era quelloa strana sensazione...è il dover fare la valigia!&lt;br /&gt;Perchè andare a sciare non è come andare da qualsiasi altra parte. Sì perchè se vai in vacanza in una città non fai altro che aprire l'armadio, prendere tot paia di calze e calzini, tot paia di mutande, abiti a seconda della stagione e di cosa prevedi di fare, li schiaffi in valigia e via si va. Al limite, se devo andare al mare, il massimo dello sforzo che faccio è prendere anche costumi, maschera, pinne e boccaglio, ma è roba da poco. Ma cazzo, avete presente cosa voglia dire fare le valigie per andare a SCIARE? Già di per sè è una cosa da sclero, perchè devi pensare alle seguenti situazioni, che richiedono ognuna un tipo di abbigliamento diverso:&lt;br /&gt;- quando si sta in casa (tuta, pigiama, accappatoio, ciabatte)&lt;br /&gt;- quando si esce di casa per andare al ristorante/al pub/a fare la spesa e è bel tempo (scarpe, pantaloni, calze, maglia, giacca a vento)&lt;br /&gt;- quando si esce di casa per andare al ristorante/al pub/a fare la spesa e nevica (doposci, pantaloni, calze, maglione, giacca a vento, cappello, ombrello, sciarpa, varie ed eventuali)&lt;br /&gt;- quando si esce di casa per andare al ristorante/al pub/a fare la spesa e fa un freddo porco (stivali, calze, calzini, pantalni pesanti, maglione, maglia di sotto, giacca a vento, cappello, sciarpa, guanti e chi più ne ha più ne metta)&lt;br /&gt;- quando si va a sciare e è &lt;a href="http://www.intrentino.to/images/Turismo/neve_sole.jpg"&gt;bel tempo&lt;/a&gt; (tuta da sci leggera, maglietta di sotto leggera, occhiali, fascia per capelli, guanti, calzini)+ scarponi, sci, racchette da sci&lt;br /&gt;- quando si va a sciare e &lt;a href="http://www.wideview.it/travel/greenland_2007/Big/P1110442.jpg"&gt;nevica&lt;/a&gt; (tuta da sci leggera, maglietta di sotto leggera, maschera da neve, cappellino, guanti impermeabili, calzamaglia)+ scarponi, sci, racchette da sci&lt;br /&gt;- quando si va a sciare e fa un &lt;a href="http://img485.imageshack.us/img485/3281/shining2052on.jpg"&gt;freddo porco&lt;/a&gt; (tuta da sci pesante, maxi giacca a vento che para tutto, calzamagliona di lana, calzini di lana, t shirt, maglia di sotto in pile, guanti impermeabili, sottoguanto in seta, maschera, passamontagna, scaldacollo, cappellino) + scarponi, sci, racchette da sci&lt;br /&gt;Consideriamo anche il fatto che sciando si suda e quindi almeno 3 cambi di calzini e di magliette per 4 giorni concedetemeli. &lt;br /&gt;Bene, avete focalizzato tutta questa roba? Ecco, se fosse tutta riunita dentro un armadio/scatolone/mobile fare la valigia sarebbe ben poca cosa. Ma ora immaginatevela sparsa qua e là e suddivisa senza un criterio ben preciso ma chiaro solo a mia madre (ecco dunque l'errore nel sistema, ancora inspiegabile ai più: perchè ogni anno affidiamo incautamente a mia madre la gestione della roba da sci?) in una serie di scatoloni chiusi in soffitta sopra ai quali stanno chili di altre cose e avrete una vaga idea di quello che devo subire ogni anno, quando mi appresto a fare la valigia per andare a sciare.&lt;br /&gt;Già questo di per sè basterebbe e avanzerebbe, ma non è tutto! Già, perchè io vivo in una famiglia di gente che scia da almeno 30 anni e che in tutto questo arco di tempo non hanno buttato via nulla, ma nulla nulla di quello che aveva.&lt;br /&gt;Eccomi dunque in soffitta a destreggiarmi fra racchette da sci degli &lt;a href="http://web.tiscali.it/jankye/images/la%20pima%20gara%20di%20sci%20copia%20400.jpg"&gt;anni settanta&lt;/a&gt;, dribblare un paio di &lt;a href="http://www.grandinettisport.com/public/articoli/big/GRD9593129.jpg"&gt;pedule peluchose&lt;/a&gt; degli anni ottanta e arraffare i miei pantaloni da sci...No, cavoli, qui non c'è la giacca a vento...vediamo se è in quest'altra scatola. Niente da fare, ne escono, in ordine di apparizione: &lt;br /&gt;nr. 1 &lt;a href="http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/41273000/jpg/_41273728_albertotomba300_300.jpg"&gt;tuta di mio padre della Fila&lt;/a&gt;, quella della nazionale italiana sci degli anni 90, uguale a &lt;a href="http://www.filmscoop.it/locandine/alexlariete.jpg"&gt;Alberto Tomba&lt;/a&gt; e tutta stinta che mi domando cosa se ne faccia;&lt;br /&gt;nr. 1 paio di fuseaux da neve blu a fiorellini (aargh) con le ghette di proprietario ignoto, di quelli che quando te li metti ti fanno subito salire l'aceto perchè il cavallo ti scende alle ginocchia in men che non si dica,&lt;br /&gt;nr 2 moschettoni che usava mio padre quando faceva le cordate al cai&lt;br /&gt;nr. 1 paio di &lt;a href="http://www.christinetappeiner.it/images/medium1509.jpg"&gt;guanti tipo moffola&lt;/a&gt;(che io odio, quei cavolo di guanti con un solo dito fuori non ti permettono di fare nulla, nemmeno indicare o mandare a fanculo, solo battere il cinque!) che hanno un aspetto scomodo e antiquato.&lt;br /&gt;Sotto un cumulo di roba scovo una borsa, dalla quale fuoriescono la mia maschera (Deo Gratias) insieme a degli occhiali da sci specchiati stile De Sica in &lt;a href="http://www.filmfilm.it/film.asp?idfilm=23306"&gt;Vacanze di Natale&lt;/a&gt;, il mio cappellino e una fascia per capelli sulla quale è scritto San Sicario 1978...oh yeah!&lt;br /&gt;Sì, ma la giacca a vento e i miei guanti ancora non si trovano...In fondo in fondo ecco che emerge uno scatolone. Lo apro e ne escono: 4 pile da sci miei (evvaiii), maglia di lana da sci dello sciclub Nuovo Pignone 1984 di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=iDYlX9pqkLA"&gt;fattura fantozziana&lt;/a&gt;, la mia calzamaglia, un colbacco di pelo marrone, non so se vero o finto e probabilmente risalente agli anni della cortina di ferro e dulcis in fundo, finalmente la mia giacca a vento!!&lt;br /&gt;Adesso ho tutto, posso infilare ogni cosa in valigia e trarre un lunghissimo sospiro di sollievo...almeno fino al prossimo anno e alla prossima vacanza sulla neve!&lt;br /&gt;ps: se qualcuno di voi a carnevale volesse vestirsi da sciatore degli anni '70 sapete a chi rivolgervi per avere l'attrezzatura completa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-1231400227406031930?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/1231400227406031930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=1231400227406031930' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1231400227406031930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1231400227406031930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2009/01/la-valigia-dello-sciatore.html' title='La valigia dello sciatore'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-3480397543887067940</id><published>2008-12-24T20:20:00.002+01:00</published><updated>2008-12-24T20:26:34.211+01:00</updated><title type='text'>La vigilia di Natale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SVKM46YxGFI/AAAAAAAAAGU/OTNFn4KdHcA/s1600-h/naked-santa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 183px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SVKM46YxGFI/AAAAAAAAAGU/OTNFn4KdHcA/s320/naked-santa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283440222232713298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Credo sia la terza volta nella mia vita che mi capita di passare una vigilia di Natale malata.&lt;br /&gt;Beh su 28 anni di vita, visto e considerato che Natale cade in uno dei periodi più freddi e influenzosi dell'anno, ci stava tutto.&lt;br /&gt;A questo giro però niente consueta influenzona con tosse e febbroni ma una simpatica gastroenterite che non mi permetterà di strafogarmi domani nel pranzone di Natale, con grande disappunto di mia madre che, dopo aver iniziato già da ieri a preparare manicaretti per un esercito, ha scoperto di aver perso due delle sue bocche migliori: io, vittima di dissenteria, e mio cugino, che ha invece preferito una più tradizionale influenza.&lt;br /&gt;Al di là del malessere e del conseguente giramento di palle alquanto palese (ancora non so se riuscirò a partire per il viaggio programmato a Santo Stefano) devo essere grata alla mitica gastroenterite perchè mi ha dispensato dal penoso rush finale degli ultimi acquisti. Così coloro ai quali ho comprato il regalo nei giorni precedenti troveranno qualcosa sotto il loro alberello, mentre i pochi sventurati per i quali il regalo doveva essere comprato oggi...si dovranno attaccare!!&lt;br /&gt;Buon Natale a tutti!&lt;br /&gt;State attenti alla dissenteria che dicono sia in giro e io lo posso confermare!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-3480397543887067940?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/3480397543887067940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=3480397543887067940' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3480397543887067940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3480397543887067940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/12/la-vigilia-di-natale.html' title='La vigilia di Natale'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SVKM46YxGFI/AAAAAAAAAGU/OTNFn4KdHcA/s72-c/naked-santa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-8553696667287558800</id><published>2008-12-15T16:52:00.002+01:00</published><updated>2008-12-15T17:25:21.398+01:00</updated><title type='text'>Deliri dal mondo delle tenebre</title><content type='html'>I terrificanti deliri che lo scorso anno mi avevano avvolta nella loro densa morsa di orrore sono tornati. E' incredibile. Credevo di essermene liberata, che fossero andati, scomparsi per sempre, e invece eccoli di nuovo qui. Mi hanno trovata di nuovo. Ci hanno trovati.&lt;br /&gt;Mi avevano portato sulla soglia della pazzia e della paranoia. Ricordo che per settimane avevo provato quella sensazione di insicurezza. Sapevo che ovunque andassi li avrei trovati, pronti, appostati, in attesa di colpire, di colpirci. Ricordo quel formicolio alla nuca e i sudori freddi quando, trovandomi da sola in una strada, mi accorgevo che uno di loro era nei paraggi, che probabilmente mi stava guardando. Che avrebbe potuto avvisare gli altri. Che, essendo in superiorità numerica, avrebbero potuto attaccarmi quando avessero ritenuto più opportuno e non avrei trovato via dove scappare o anfratto dove nascondermi. &lt;br /&gt;Mi avrebbero dilaniata con le loro mani ad artiglio, e succhiato la mia anima. Trascinata nel loro mondo di tenebre e orrori.&lt;br /&gt;Ricordo bene quel tipo di terrore perchè è lo stesso che provo in questi giorni, da quando mi sono accorta che quegli esseri mostruosi sono tornati da noi per tormentarmi, per tormentarci, forse per distruggerci definitivamente.&lt;br /&gt;In realtà non siamo mai stati veramente liberi da loro. Per tutti questi mesi, ora ne sono certa, hanno trovato rifugio da qualche parte e hanno atteso il momento più opportuno per tornare. Tutti questi mesi nascosti ad aspettare.&lt;br /&gt;Aspettavano che le ore di tenebra prevalessero su quelle di luce. Con il buio gli uomini sono più vulnerabili, la loro mente si perde in mille divagazioni e loro hanno più potere. Loro invece sono più agili, possono vedere anche nelle più profonde oscurità. Possono tornare a controllarci, ci possono spiare senza che noi ce ne accorgiamo.&lt;br /&gt;Agli inizi ho rifiutato di crederci.&lt;br /&gt;Da mesi non ne avevo più visti, perchè mai sarebbero dovuti tornare? Sicuramente erano frutto delle mie allucinazioni. &lt;br /&gt;Oggi so che non mi sono sbagliata. Sono davvero tornati.&lt;br /&gt;Si moltiplicano esponenzialmente. Ci spiano. Si nutrono delle nostre menti, delle nostre anime e leggono i nostri pensieri. Sono ovunque.&lt;br /&gt;Questi esseri mostruosi dall'apparenza solo vagamente umana pronti ad attaccarci, a dilaniarci. Ci relegheranno nel loro mondo di tenebre e si prenderanno il nostro.&lt;br /&gt;Occuperanno le nostre abitazioni e vivranno le nostre vite, tenendoci prigionieri.&lt;br /&gt;Li vedo, sono migliaia, pendono dalle pareti, si nascondono nelle case, nei giardini, mani come tenaglie, il volto privo di occhi ma capaci di vedere lontano, la piccola bocca cucita in attesa di divorare.&lt;br /&gt;Sono lì e attendono. Attendono che sia il momento opportuno. Sono troppi. Ormai non abbiamo più scampo. Il mondo sarà loro.&lt;br /&gt;Accident'a quei babbi natali di m...a appesi ai muri delle case!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-8553696667287558800?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/8553696667287558800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=8553696667287558800' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8553696667287558800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8553696667287558800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/12/deliri-dal-mondo-delle-tenebre.html' title='Deliri dal mondo delle tenebre'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-3451060246784894278</id><published>2008-12-11T18:37:00.001+01:00</published><updated>2008-12-11T18:38:15.986+01:00</updated><title type='text'>Perlina di saggezza</title><content type='html'>Dopo mesi di latitanza riaffioro in superficie con questo pensiero che mi è venuto in mente oggi tornando da lavoro.&lt;br /&gt;"non c'è domanda alla quale un buon dito medio alzato non possa rispondere"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-3451060246784894278?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/3451060246784894278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=3451060246784894278' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3451060246784894278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3451060246784894278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/12/perlina-di-saggezza.html' title='Perlina di saggezza'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-708145065530921671</id><published>2008-10-30T20:45:00.002+01:00</published><updated>2008-10-30T21:41:52.989+01:00</updated><title type='text'>La biglietteria della stazione</title><content type='html'>"per me si va ne la città dolente&lt;br /&gt;per me si va ne l'etterno dolore&lt;br /&gt;per me si va tra la perduta gente"&lt;br /&gt;queste parole utilizzate da Dante per la porta dell'inferno io le riprenderei pari pari e le scriverei a caratteri cubitali sopra la biglietteria della stazione di Pistoia.&lt;br /&gt;Ora, io SO che ci sono altri modi per prenotare un eurostar che non includano per forza il dover andare alla biglietteria della stazione ma, per una serie di ragioni che non mi va di star qui a spiegarvi io NON VOGLIO usufruire di questi altri modi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così eccomi a stringere il volante della mia lancia y, psicologicamente già in assetto da guerra e con lo stesso atteggiamento di &lt;a href="http://cache.virtualtourist.com/1171199-Rambo-Penticton.jpg"&gt;Rambo&lt;/a&gt;. Lo scopo: prenotare il viaggio da Pistoia a Vercelli.&lt;br /&gt;Primo errore commesso: mi sono avviata alla volta della stazione in un giorno feriale, con la pioggia alle 17 e 10, più o meno l'ora in cui arriva il treno da Firenze. Il treno da Firenze è strapieno di &lt;a href="http://www.pinotti.co.uk/movieratios/images/Braveheart8.jpg"&gt;gente che scende tutta a Pistoia&lt;/a&gt; invadendo la stazione e, quel che è peggio, crea un intaso totale del traffico nelle vie limitrofe, causato dall'incauto riversarsi dei pendolari in strada e dagli ancor più incauti parenti dei pendolari summenzionti che parcheggiano in terza fila ostrendo il passaggio a qualsiasi cosa si muova via terra.&lt;br /&gt;Arrivo alla stazione e, prima cosa, osservo il display: il treno da Firenze dovrebbe arrivare tra 10 minuti ma ha 10 minuti di ritardo, che significa 20 minuti per fare un biglietto, ce la faccio agile.&lt;br /&gt;Due sportelli aperti: il primo con una sola donnina e l'altro con una fila &lt;a href="http://www.lastampa.it/Torino/cmssezioni/fieradellibro/200805images/fieradellibro06g.jpg"&gt;luuunghissima&lt;/a&gt; di gente. Senza pensarci due volte mi metto dietro all'ultimo della coda luunga e la manovra si rivela azzeccata: la donnina sola all'altro sportello è la classica vecchietta che ha voglia di chiacchierare da morire: sarebbe stata una mossa da pivelli mettersi dietro di lei.&lt;br /&gt;Così, mentre lei racconta non so cosa al bigliettaio, la mia coda progredisce in men che non si dica.&lt;br /&gt;Ora sta al tizio col cappotto davanti a me che per convenzione chiamerò il tizio col cappotto.&lt;br /&gt;Il tizio col cappotto fa quello che fanno tutti alla biglietteria della stazione di Pistoia: si piazza davanti allo sportello del bigliettaio, si piega a &lt;a href="http://www.ecosystem3d.com/Cortometraggi/Pecora.jpg"&gt;90 gradi&lt;/a&gt; perchè a un'altezza di circa 70cm dal suolo c'è l'unica fessura nel vetro che separa il bigliettaio dall'utente, unico spiraglio che fa passare un filo di voce a malapena comprensibile e sbraita: UN BIGLIETTO PER LUCCAAAAA!&lt;br /&gt;Vai, tutto regolare, faccio presto, ho ancora 15 min per prendere il biglietto e scappare prima dell'arrivo del treno da Firenze.&lt;br /&gt;Ma qui l'imprevisto: il tizio col cappotto fa una domanda che non doveva fare: CHE ME LA FA LA &lt;a href="http://www.esorcista.net/files/super_maga.jpg"&gt;FATTURAAAAAAAA&lt;/a&gt;?&lt;br /&gt;Il bigliettaio sbianca, si alza e, quando torna con una cartellina consunta e ne estrae un consuntissimo e ingiallito libro delle fatture e un foglio di CARTA CARBONE (sì, avete capito bene ragazzi, carta carbone) sbianco anche io perchè capisco.&lt;br /&gt;Capisco che più o meno è dall'epoca di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Sandro_Pertini_e_Giovanni_Spadolini.jpg"&gt;Spadolini&lt;/a&gt; che non vengono fatte fatture a questa biglietteria e, insomma, siccome son passati un po' di anni ...beh, il bigliettaio non sa molto bene dove mettere le mani.&lt;br /&gt;La mia intuizione si rivela ovviamente esatta.&lt;br /&gt;Guardo nervosamente il tempo che passa e il momento dell'arrivo del treno da Firenze che si avvicina.&lt;br /&gt;Il bigliettaio è ancora in alto mare, il tempo scorre, i minuti pure, una voce annuncia il treno da Firenze...&lt;br /&gt;Dopo momenti che sembrano interminabili, finalmente il tizio col cappotto se ne va soddisfatto del suo biglietto per Lucca e della sua fattura. Sta a me. Come un fulmine mi avvicino al vetro, mi piego verso la fessura e tutto d'un fiato, parlando più veloce che posso "PERVERCELLISOLANDATACOLTRENODELLENOVEILTRENTUNO!"&lt;br /&gt;"Come scusi? non ho capito. Dove vuole andare? a Vercelli?"&lt;br /&gt;"Sì"&lt;br /&gt;"Da Pistoia?" &lt;br /&gt;"Sì"&lt;br /&gt;"allora aspetti che inserisco la destinazione..."tricchettrocche (rumore di dita grassocce e incerte su tastiera) "da Pistoia...per Vercelli...il 31 ha detto?"tricchettrocche&lt;br /&gt;"sì sì il 31 col treno delle nove, cambio a firenze, solo andata, seconda classe"&lt;br /&gt;"...ecco...il 31....alle nove...deve cambiare a firenze, sa?" (ma non mi dire...) "allora...l'eurostar...seconda classe...corridoio o finestrino?"&lt;br /&gt;"è uguale, è uguale" dico io mentre sento la voce registrata annunciare l'arrivo in stazione del treno da Firenze.&lt;br /&gt;"allora un posto a caso" tricchettrocche "per Vercelli, il 31..." io intanto ho già preparato i soldi precisi del costo del biglietto, anche se so che è troppo tardi.&lt;br /&gt;E difatti così è. Quando arrivo a stringere il biglietto tra le mani un'orda barbarica di gente è già scena dal treno e si è riversata nelle strade.&lt;br /&gt;Torno sconsolata alla mia lancia y che ora è rinchiusa tra migliaia di macchine, metto la freccia, inserisco la marcia e a passo di lumaca mi avvio verso casa.&lt;br /&gt;E per due settimane sono a posto, fino al prossimo viaggio a Vercelli...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-708145065530921671?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/708145065530921671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=708145065530921671' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/708145065530921671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/708145065530921671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/10/la-biglietteria-della-stazione.html' title='La biglietteria della stazione'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4362429023265089305</id><published>2008-10-26T22:26:00.002+01:00</published><updated>2008-10-26T22:35:36.855+01:00</updated><title type='text'>Ultime notizie dal mio piccolo mondo</title><content type='html'>Non che abbia molto da scrivere.&lt;br /&gt;Anzi, scrivo questo post per rassicurare i 4 gatti abituati a fare una capatina qui di tanto in tanto che sono ancora viva.&lt;br /&gt;Purtroppo ultimamente non ho avuto nè tempo nè voglia di scrivere, non sentendomi molto ispirata.&lt;br /&gt;La mole di lavoro è aumentata esponenzialmente, così come è calato il mio tempo libero.&lt;br /&gt;Ogni volta mi ripeto sempre: ah, quando ho un attimo di tempo faccio questo, sistemo quello...Poi di fatto, come questo week end, succede che sono talmente stanca che non faccio un tubo, resto come una scema a fissare il muro, mi perdo in un bicchiere d'acqua e di tutte le cose che volevo fare non ne ho portata a termine nessuna, anzi, ne ho aggiunte altre alla lista.&lt;br /&gt;Sono sempre più nervosa e intollerante, ma non di quell'intolleranza ganza che mi aveva fatto partorire i vari post con infamate a destra e a manca.&lt;br /&gt;Sono di un intollerante acidulo che mi piace poco. Se prima ero un'incazzata reattiva, adesso sono un'incazzata passiva e questo mi piace poco.&lt;br /&gt;Comunque sono viva, arranco dietro alle mille cose che devo fare, ho sempre il dito medio facile quando sono al volante e un venerdì sì e un venerdì no mi si può trovare alla stazione a prendere una serie di coincidenze a domino che mi portano dal mio amato.&lt;br /&gt;Se avrò tempo più in là vi parlerò del fac-simile del test di cultura generale per la preselezione a un concorso sui beni culturali che sto studiando perchè meriterebbe un bell'infamone!!&lt;br /&gt;Ciao a tutti, statemi bene come cerco di fare io&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4362429023265089305?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4362429023265089305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4362429023265089305' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4362429023265089305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4362429023265089305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/10/ultime-notizie-dal-mio-piccolo-mondo.html' title='Ultime notizie dal mio piccolo mondo'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-6589037400644239335</id><published>2008-09-15T17:51:00.003+02:00</published><updated>2008-09-15T18:16:56.278+02:00</updated><title type='text'>L'autunno del precario</title><content type='html'>Come tutti avevano preannunciato, ecco l'autunno che arriva.&lt;br /&gt;Non so come sia andata agli altri, ma a me ha colto veramente alla sprovvista. &lt;br /&gt;Tutto a un tratto sabato sera, uscendo da lavoro alle 20 e 30, realizzo in sequenza le seguenti cose: 1) è buio 2) sta pioviscolando 3) cazzo che freddo!&lt;br /&gt;E così, salendo in macchina e tornando verso casa coi fari accesi, ho realizzato che la bella stagione era davvero finita. &lt;br /&gt;Cosa pensavo, illusa, che l'estate sarebbe durata ancora per molto?&lt;br /&gt;Beh questo non lo so, ma ormai il caldo e il sole mi parevano un dato di fatto. &lt;br /&gt;Comunque, al di là del mio odio risaputo verso l'autunno la cosa che mi ha stupita di più è stato il fatto di essermi trovata catapultata in un clima freddo/umido/bigio senza niente che mi avesse preparata all'impatto.&lt;br /&gt;Sarà colpa della mancata festa dell'Unità, che come un memento mori (eh eh, come sono colta!) mi ricordava che anche la bella stagione aveva una sua fine, o del fatto che, dopo essermi laureata, non bazzico più cartolerie e biblioteche, oppure ancora che sono andata in vacanza prima quest'anno, a luglio, e che sono tornata prima di ferragosto, con una bella fetta di estate ancora da spendere. &lt;br /&gt;Così, di punto in bianco mi ritrovo a fronteggiare una realtà sulla quale non ci piove: (anzi, sulla quale pioverà un bel po', considerata la piovosità degli autunni e degli inverni pistoiesi) l'estate è finita, torna il freddo e, cosa molto ma molto brutta, riaprono le scuole.&lt;br /&gt;Pensare che fino a qualche tempo fa ero informatissima sulla data della cruciale riapertura! Quest'anno invece, non fosse stata per la vista della faccia sminchiata di mio cugino ieri sera, militante in quarta superiore, mi sarei accorta dell'inizio delle scuole stamattina, nel modo peggiore&lt;br /&gt;Questo forse è uno dei lati più noiosi dell'inizio dell'autunno: la riapertura delle scuole e la ripresa della maledetta gazzarra mattutina: genitori che portano fino alla porta della classe i bambini col grembiulino lasciando suvvoni in mezzo alla strada, adolescenti su scooter impazziti che fanno manovre da brivido, ragazzine (come direbbe Loris "Piccole troie crescono") truccate e scollate che attraversano la strada senza guardare e ancora autobus stracarichi guidati da autista sclerato e scuolabus guidati da autisti ancora più sclerati. (giacché, si sa, lo sclero di un autista al mattino nei giorni feriali è inversamente proporzionale all'età dei passeggeri: col calare dell'età aumenta l'incazzatura).&lt;br /&gt;Penso a quando ero piccola e, come mio cugino, ero sminchiata all'inizio dell'anno scolastico. Adesso, guardando quei ragazzi con lo zaino in spalla dal finestrino della mia macchina ho provato per la prima volta un'invidia strana che non ha a che fare con discorsi del tipo "loro sono giovani e io vecchia" (sticavoli! non tornerei a 16 anni nemmeno se mi pagassero!). No, ho pensato che loro, ancora per qualche anno, hanno un posto dove andare, hanno qualcosa da fare. Sanno già dove potranno stare tutte le mattine per 9 mesi, indicativamente conoscono quello che li aspetta.&lt;br /&gt;Io invece da qui a 2 mesi non so dove sarò, quando non avrò più questo lavoro che tante volte mi fa bestemmiare (anzi, troppe volte). Probabilmente sarò a casa, al caldo del riscaldamento, a cercare di inventarmi qualcosa, a studiare per concorsi, a mandare curriculum e chissà se prima della chiusura delle scuole avrò trovato qualcosa di buono da fare.&lt;br /&gt;Mi è tornata in mente una frase del mio prof di inglese, frase che allora mi rimase molto sulle scatole: "alla vostra età non potete far niente di meglio da che studiare". Oggi, a 28 anni, mi rendo conto che forse tutti i torti non aveva.&lt;br /&gt;Starò invecchiando? Corro a prendere del botulino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-6589037400644239335?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/6589037400644239335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=6589037400644239335' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6589037400644239335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6589037400644239335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/09/lautunno-del-precario.html' title='L&apos;autunno del precario'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-1639249871210541098</id><published>2008-09-03T17:55:00.002+02:00</published><updated>2008-09-03T18:38:41.337+02:00</updated><title type='text'>Sclero</title><content type='html'>Io credo, in tutta sincerità, che certe giornate siano state appositamente create dalla Philip Morris al solo scopo di farmi rincominciare a fumare, cazzo, non c'è altra giustificazione a certe giornate così irritanti.&lt;br /&gt;Premessa: la lancia y è inutilizzabile e per inutilizzabile intendo che per i vigili che mi fermarono venerdì facendomi perdere il treno nonché due punti sulla patente la revisione non era stata fatta. E in effetti così appare sulla carta. Peccato che il meccanico di quella revisione si sia intascato i soldi senza rilasciarci il bollino, ma lasciamo perdere...&lt;br /&gt;Sto parlando di OGGI. Venerdì, nonostante le varie rogne, la multa, i punti sulla patente, il meccanico che ci ha fatto marameo, il treno perso etc NON era una giornata da ricominciare a fumare...oggi sì.&lt;br /&gt;Oggi è la classica giornata di fine estate: nel senso che il tempo è bello come in estate, fa caldo come in estate, avresti voglia di andare al mare come in estate MA devi andare a lavorare. E fin qui poco male. Il peggio è che anche gli altri devono andare a lavorare...anzi...sono RIENTRATI a lavorare dopo le ferie.&lt;br /&gt;Il che vuol dire per me due cose abbastanza irritanti:&lt;br /&gt;la prima: sono rilassati e si beano della loro faccia rilassata, e ti dicono quanto sono rilassati e che belle erano le vacanze, mentre te hai passato tutto questo mese a affogare nella #&amp;$#* perchè in ferie c'eri andata a luglio.&lt;br /&gt;la seconda: sono rilassati, e in quanto tali guidano come teste di cavolo più di prima.&lt;br /&gt;E qui si lega il discorso all'antefatto, ovvero al non poter utilizzare la pratica e agile lancia y, il dover guidare quel "trombone" della ford focus c max (perchè focus e basta gli pareva troppo poco, troppo PICCOLA per una strada larga circa 3 metri e lunga 20 dove si devono parcheggiare 700 macchine)di mio padre in mezzo a gente RILASSATA.&lt;br /&gt;Stamattina, ora 7.30, la prendo per andare a lavoro. Nel tragitto trovo: &lt;br /&gt;- uno che mi taglia la strada alla rotonda (poco importa, me la tagliano quasi tutte le mattine visto che i pistoiesi non conoscono come si guida alle rotonde e ne fanno un uso improprio)&lt;br /&gt;- un trattore, ovviamente nella stradina stretta di campagna a sali e scendi dove è impensabile sorpassare. Ok, normale amministrazione.&lt;br /&gt;Ore 14.30. Esco da lavoro e mi avvio verso casa. Nel tragitto ho a che fare con: &lt;br /&gt;- ragazzo che guida la bici a zig zag mandando un sms perchè, come direbbe Loris, questi pischelletti non hanno CUGNISIUN, e fino a che le scuole non ricominceranno continueranno a girare impuniti a piede libero per le strade; &lt;br /&gt;- camion che procede a 40 all'ora in zona dove non si può sorpassare. Cavoli, quasi quasi abbandono la variante per la strada vecchia, tanto a questa velocità quando mi riimmetto sulla principale l'avrò lasciato indietro...&lt;br /&gt;e infatti sulla variante trovo il classico tipo che guida col braccio penzoloni fuori dal finestrino, il che denota da solo la velocità tipica dell'andatura da scazzo, fra i 35 e i 20 km/h.&lt;br /&gt;Dopo essermi sbarazzata di questi tipi e aver sfiorato l'incidente a causa di un paio di pedoni kamikaze, sono finalmente a casa.&lt;br /&gt;A casa ci sono gli operai perchè la caldaia ha deciso di tirare le cuoia mentre i miei erano in vacanza, lasciandomi priva di acqua calda (altri bei momenti). Mentre la polvere non mi dà alcun fastidio, non posso dire lo stesso del rumore del trapano nelle orecchie che si protrae per due ore.&lt;br /&gt;Devo uscire per fare alcune commissioni, fra le quali consegnare dei libri a un editore (per conto di terzi), andare alle poste a prelevare e utilizzare quei soldi per pagare la multa di cui sopra, comprare un biglietto del treno.&lt;br /&gt;Per fare queste cose, anzi, per non farle, ho impiegato DUE ore.&lt;br /&gt;Vado prima a consegnre il libro, ovviamente in zona vicina al centro storico...Parcheggio per la macchina non ce n'è, visto e considerato che quel TRAM di mio padre occupa 2 posti auto...dopo aver girato un po' riesco comunque a lasciarla in semidivieto di sosta (così, giusto per sfidare la sorte e vedere se mi becco un'altra multa). Arrivo e...e la casa editrice è chiusa. Evidentemente nessuno ha avvisato che sarei passata oggi (i famosi terzi di cui sopra).&lt;br /&gt;Vabbè, poco male. Si riparte. La strada è stretta e becco due innamoratini in bicicletta cicì cicì che si fanno le coccole viaggiando affiancati e impedendo il sorpasso a chiunque.&lt;br /&gt;Vabbè, giro per andare alle poste. Ci sono quasi quando...quando vedo che la strada è chiusa al traffico perchè stasera allo stadio si gioca una partita di non so cosa, forse il derby scapoli/ammogliati. Cerco di uscire dal casino ma, come una mosca sulla carta moschicida, più cerco di uscirne e più mi impantano. E' così che mi ritrovo in mezzo a una coda che non scorre un tubo in testa alla quale, ne sono sicura, è una bionda bigodinata alla guida di un suv.&lt;br /&gt;Esco dal pantano rinunciando alle poste, la multa e il prelievo.&lt;br /&gt;Resta la stazione. Per strada mi imbatto nel classico nonno/roulette russa, il classico vecchietto con casco enorme sulle ventitrè (che poi chissà come mai tutti i vecchietti che guidano gli scooter portano caschi di 8 misure più grandi di loro. Mah, forse pensano che più grande è il casco, maggiore è la protezione) che guida uno scooter con la freccia a sinistra che lampeggia da eoni, immobile al centro della carreggiata sui 15 km/h. Che si fa? Lo sorpasso? Ma, tanto lo so, se provo a sorpassarlo sono sicura che questo girerà a sinistra venendomi addosso e non potrò nemmeno dire nulla a mia discolpa perchè lui la freccia l'aveva...restiamo dietro e vediamo che succede...&lt;br /&gt;no, basta, io non ce la faccio più, non ha girato nemmeno a questo incrocio, io me ne sbatto e lo sorpasso...e mentre lo sorpasso questo piega a sinistra! Meno male riesco a scansarlo...&lt;br /&gt;Ah già, la stazione. Alla stazione non c'è posto per parcheggiare...anzi no, ecco, lì ce n'è uno! Ora faccio marcia indietro e...e uno STRONZO con un suvvone (tanto per cambiare) ignora i miei fanalini della retro e mi si appiccica al culo...ah no, io non cedo...io farò marcia indietro per parcheggiare e lui con me... invece no. Ecco che arriva l'autobus, che si mette dietro al tipo del suv che è subito dietro a me. Lascio perdere il parcheggio regolamentare. Parcheggio dei taxi, 4 frecce et voilà.&lt;br /&gt;Dopo aver comprato il biglietto e essere risalita in macchina per tornare verso casa quasi quasi mi sto rilassando. Alla fine dai non è stato così male, poteva andare peggio...e difatti ecco che il PEGGIO si materializza, esattamente davanti alla mia macchina, sotto forma di due suore dentro a un doblò bianco.&lt;br /&gt;Non dico altro. Lascio a voi immaginare le cazzate al volante che possono aver fatto sue suore su un doblò e nel frattempo che voi pensate vado a portar fuori il cane...A PIEDI...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-1639249871210541098?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/1639249871210541098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=1639249871210541098' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1639249871210541098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1639249871210541098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/09/sclero.html' title='Sclero'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-108358014848411653</id><published>2008-08-19T22:09:00.004+02:00</published><updated>2008-08-19T23:04:50.209+02:00</updated><title type='text'>Arrivare a Londra</title><content type='html'>Da pochi giorni sono tornata alla solita vita e già realizzo che, più delle vacanze in sè, mi manca Londra, la sua vita, i suoi posti.&lt;br /&gt;Avevo già pensato praticamente appena tornata di postare qui sul blog un resoconto di Londra, un incrocio fra una guida molto ma mooolto diluita e limitata alle cose che ho visto e un diario di bordo delle mie impressioni nella capitale britannica.&lt;br /&gt;Beh, visto che stasera sono a casa mi accingo quindi a realizzare i miei propositi, sperando che qualcuno dei quattro gatti che frequentano il mio blog possa apprezzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SKs0yZTENxI/AAAAAAAAAD4/JRsDDsI7HNs/s1600-h/pranzolondra.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SKs0yZTENxI/AAAAAAAAAD4/JRsDDsI7HNs/s320/pranzolondra.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5236337032137291538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrivare a Londra, soprattutto se provenienti da una cittadina di provincia come me, può essere traumatico: un paese dove non parlano la tua lingua, non c'è l'euro e soprattutto una città tanto grande e tanto popolosa già di per sè sono elementi a sufficienza per creare inquietudine. Se ci aggiungiamo il fatto che spesso e volentieri gli italiani all'estero sono un pochettino (concedetemelo su che è vero) incapaci e che la vita là è carissima e ci se ne accorge subito, beh, le cose si complicano.&lt;br /&gt;Se come me si arriva all'aereoporto di Luton, disante qualcosina più di un'ora da Londra, la prima cosa da fare è cercare un mezzo di trasporto per giungere a destinazione. L'aereoporto non è grandissimo ma ha già tutti i requisiti per soddisfare un inglese doc: è funzionale, è efficiente e ha tanti negozi dove sono reperibili i mai troppo diffusi &lt;a href="http://www.chow.com/assets/2007/08/07-20-01.jpg"&gt;trogolai mangerecci&lt;/a&gt; (non vi fate ingannare dall'apparenza salubre, anche i cibi più morigerati sono avvolti nella plastica che nasconde due dita buone di maionese e il malefico curry).&lt;br /&gt;Un "forestiero" qualsiasi, specie se italiano, noterà che manca una cosa abbastanza importante: un banchino di info turistiche (sì, ce n'è uno, ma è riservato alla prenotazione di ostelli o alberghi).Così ci si trova davanti mille banchini di altrettante società di trasporti (via treno o via bus) che si offrono di portarti a Londra. Il prezzo di un viaggio (solo andata Luton-Londra) si aggira fra i 12 e i 15 £. Quale sia la convenienza di una società puttosto che di un'altra o di un treno piuttosto che di un pullman non mi è riuscito capirlo, anche perchè io, da brava italiana, ho fatto quello che la maggior parte dei miei conazionali fa appena arrivati in un paese straniero: stanno tutti compatti e tendono a seguire come un branco di pecorelle smarrite quelli che parlano la loro stessa lingua: così abbiamo fatto noi "seguendo" una coppia bergamasca e così ha fatto la famiglia veronese che ha seguito noi.&lt;br /&gt;Con 12£ e un'ora di viaggio dunque il pullman (il nostro come le altre mille linee di pullman) ci ha scaricato con due valigiozzi belli pesanti alla Victoria Station, nel bel mezzo del casino e dell'andirivieni frettoloso di centinaia fra turisti, oriundi e chissà che altro, arrivederci e grazie alè alè.&lt;br /&gt;Dove andare? Cosa fare? anche se prima della partenza mi ero già documentata su cose che è sempre bene avere in testa PRIMA di arrivare: l'indirizzo dell'albergo, la sua ubicazione, i mezzi di trasporto con cui è possibile giungerci nel minor tempo possibile, dove comprare i biglietti per i mezzi pubblici e l'esistenza o meno di una carta-abbonamento che faccia sconti turistici, la sensazione di smarrimento è forte, anche perché, e questa è una costante di Londra, le indicazioni sono spesso insufficienti e talvolta contrastanti.&lt;br /&gt;Dopo una mezz'ora a girare per l'isolato con i valigioni pesanti, Loris che bestemmia dietro di me e un caldo afoso da morire (eh già, perchè io, memore dei miei viaggi estivi a Berlino prima e in Irlanda poi, mi ero premunita e avevo avvisato anche Loris di portarsi roba pesante che fa freddo, col risultato che ci troviamo vestiti quasi come &lt;a href="http://www.votantonio.sm/images/malafemmina2.jpg"&gt;Totò e Peppino quando arrivano a Milano&lt;/a&gt; mentre la temperatura a Londra supera i 30 gradi con qualcosa come 70% di umidità)dopo aver finalmente sfoderato il mio inglese (fortunatamente di livello abbastanza buono) riesco ad arrivare al banco delle informazioni turistiche e a uscirne vittoriosa con in mano le chiavi del mondo: due Oyster cards (vale a dire carte ricaricabili valide una settimana che ci permettono di viaggiare su bus e metro delle aree 1 e 2, ovvero il centro di Londra e la sua immedata periferia, quante volte vogliamo, 24h su 24.&lt;br /&gt;E qui il nostro primo incontro/scontro con la metro. Per me, ovviamente, è stato subito amore. (spero in un prossimo post di poter approfondire l'argomento metro).&lt;br /&gt;La stazione più vicina all'albergo è Earls Court. Per 6 dei 10 giorni di permanenza a Londra impieghiamo 10 minuti a piedi a giungere la stazione, facendo l'intero giro dell'isolato, per poi scoprire che la stazione ha un'uscita sul retro che sbuca praticamente a 50 m dal nostro albergo...&lt;br /&gt;La scelta dell'alloggio si è rivelata giusta: pur essendo un albergo senza pretese, con una cameretta di 3 metri quadrati, un armadio per aprire il quale è necessario spostare i letti e la totale assenza dello spazzolino del WC (assenza che, a quanto pare, è un po' il leitmotiv delle mie vacanze e alla quale ormai mi sono abituta)è in un quartiere carino, tranquillo ma vivace, pieno di ristoranti e posti dove mangiare e abbastanza pulito. Insomma, il rapporto qualità prezzo c'è tutto e ancora una volta sono riuscita a beccare nel segno pur prenotando via internet (Dio benedica Venere.com e i commenti degli utenti).&lt;br /&gt;E' dopo aver disfatto le valigie che abbiamo il nostro primo, terrificante incontro ravvicinato con quello che per tutta la vacanza sarà un po' il nostro nemico: il CIBO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SKs1UK6gtOI/AAAAAAAAAEA/xvMU8jnNC4c/s1600-h/mah.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SKs1UK6gtOI/AAAAAAAAAEA/xvMU8jnNC4c/s320/mah.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5236337612391757026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ora, io sono una persona che adora andare all'estero, ama sperimentare, otre alle abitudini del posto, anche le varie cucine e i gusti locali. Detesto quegli italiani che vanno all'estero per mangiare nei ristoranti italiani e fare le cose che farebbero in Italia. E sono anche una persona che cerca di adattarsi col mangiare.&lt;br /&gt;Come è risaputo, gli inglesi mangiano male. Quello che forse molti ignorano è QUANTO e IN CHE MODO mangiano male.&lt;br /&gt;Se si vuole, esistono cibi sani (magari un po' più costosi ma poco importa) e non è quello il punto. Verdure ne trovi quante ne vuoi. I problemi in realtà sono due:&lt;br /&gt;PRIMO: mentre noi italiani abbiamo fatto del cibo una cultura e per noi mangiare è un piacere, un'arte, per gli inglesi mangiare è necessità. Si mangia perchè sennò si muore. Quindi ovviano a questa necessità con lo stesso spirito con cui noi italiani che so, andiamo in bagno o ci grattiamo il naso se ci prude o ci addormentiamo se abbiamo sonno: senza entusiasmo. E' questo, credo, che avvilisce di più un italiano a Londra all'ora dei pasti. E' il rilevare spesso la scarsità dei tavoli nei bar o nei ristoranti, il vedere gli inglesi che all'ora di pranzo si comprano un panino inscatolato e se lo divorano in piedi, camminando, senza fermarsi un secondo, il trangugiare a casaccio dove si è. Il sapore ha poca impotanza, l'importante è mangiare velocemente e tornare a fare quello che si stava facendo.&lt;br /&gt;SECONDO: gli inglesi hanno un senso del gusto diversissimo dal nostro, per noi inaccettabile e incomprensibile. ok, passi che non disponendo di un condimento come l'olio devono inventarsi dei modi onde evitare di mangiare l'insalata così come i conigli, però, cazzo, loro mica riescono a stare fermi e lasciare ai cibi il loro sapore naturale...no, porca miseria, ci devono rimettere le mani! Devono condire, è più forte di loro, devono mescolare, non ce la fanno a stare fermi. E' così che noi, da ingenui, ordiniamo un panino al formaggio e ci troviamo davanti un sandwich con dentro formaggio (come promesso) maionese (e ci può stare) e marmellata tutto ben mescolato insieme(eh no eh, cazzo, questo è troppo). Dopo i primi giorni però si impara la lezione: a Londra le cose, e il cibo soprattutto, non sono mai quello che sembrano ma nascondono al loro interno ben altro. Quindi occhio e andateci cauti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-108358014848411653?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/108358014848411653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=108358014848411653' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/108358014848411653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/108358014848411653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/08/arrivare-londra.html' title='Arrivare a Londra'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_c_0HGYDv1Fw/SKs0yZTENxI/AAAAAAAAAD4/JRsDDsI7HNs/s72-c/pranzolondra.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2649139190828893194</id><published>2008-08-12T20:02:00.003+02:00</published><updated>2008-08-12T21:54:50.272+02:00</updated><title type='text'>Ritorno al passato</title><content type='html'>Piano piano riprendo le consegne di quello che le ferie avevano lasciato in sospeso.&lt;br /&gt;Ritorno al lavoro, al mio corpo, alla mia casa, alla routine e una dolce malinconia mi pervade.&lt;br /&gt;Riscopro il piacere di portare fuori il cane al tramonto. Arturo è il miglior compagno di viaggio che esista: allegro ed entusiasta, sebbene di tanto in tanto euforico, sa anche essere discreto e silenzioso.&lt;br /&gt;Non so chi dei due abbia condotto l'altro e abbia scelto il percorso odierno. Ancora penso a quello che dovrò fare domani al lavoro e ad altri pensieri grigi e mi rendo conto che siamo nel quartiere dei nonni,il quartiere dell'infanzia. Non ci passo da tanto tempo, credo.&lt;br /&gt;E' semideserto. Alcune finestre hanno dei panni stesi fuori, quasi a chiedere pietà al caldo e alla polvere.&lt;br /&gt;Attraversiamo sul piccolo ponte il rio quasi in secca. Riconosco l'odore dell'acqua stagnante, quell'odore che a volte faceva da cornice nel cortile della nonna sarta, quel fazzoletto di mattonelle e grandi vasi di terriccio con dentro i fondi di caffè "perchè concimano" che, non so perchè, si ostinava a chiamare orto.&lt;br /&gt;Da lì, con una canna da pesca inventata con un bastone della scopa e filze bianche mi  improvvisavo pescatrice di rane. Che gioia quando riuscivo, sporgendomi con cautela, a far toccare l'acqua alla mia esca!&lt;br /&gt;Il messaggio nella bottiglia del succo di frutta che un giorno con un'amica lanciammo nelle acque. Si arenò poco dopo. Per molti giorni rimase lì, poi non fu più visto. Chissà se mai sia arrivato da qualche parte. Me lo chiedo oggi, pur senza ricordare cosa vi fosse scritto all'interno, come se quel messaggio fosse questione di vita o di morte.&lt;br /&gt;Passo davanti a quelle che erano le case delle mie amiche d'infanzia. Una, da quanto so, si è trasferita con la famiglia. L'altra non so se abiti più lì. Forse è in vacanza. Forse si è sposata. Chissà.&lt;br /&gt;Dopo la curva, sulla sinistra, ricordo che tanto tempo fa c'era un pugno di negozi: un piccolo bar dimesso che faceva focaccine bisunte, la parrucchiera, una pizzeria dove per la prima volta io e le amiche siamo andate a mangiare una pizza da sole, la sera prima di un primo giorno di scuola alle medie e la cartoleria dove la nonna se ero brava mi portava a comprare le gomme profumate.&lt;br /&gt;Ricordo che ho sempre desiderato, senza mai averla, una gomma a forma di idrante. Ho il suo odore, la sua consistenza scolpiti nella mente.&lt;br /&gt;Il bar è chiuso per ferie, così come la parrucchiera; il ristorante ha cambiato arredamento, nome e gestione. La cartoleria ha chiuso, le tapparelle rotte e polverose; dei fiori dipinti sul vetro di quella che una volta era la vetrina restano come unica testimonianza di una passata attività.&lt;br /&gt;Il parcheggio sul retro della casa dei nonni, dove abbiamo aspettato il camion della nettezza, quando abbiamo svuotato le cantine.&lt;br /&gt;Le mattine d'estate passate in cantina, con nonna che faceva la conserva, nonno che lavorava alle sue invenzioni e mi dava dei pezzetti di legno e della colla per i miei giochi. Il pavimento di terra battuta, la cenere per pulire. Tutta quella roba nella cantina, quanta fatica per svuotarla fra le lacrime! Quando è stato? Neppure due anni fa eppure questo poco tempo pesa sulle mie spalle come un fardello.&lt;br /&gt;La persiana di quella che una volta era la cucina dei nonni pende di sghembo, rotta. Nemmeno due anni, eppure già si notano i segni dell'abbandono.&lt;br /&gt;Anche la bottega accanto, quella che vendeva alimentari, dove la nonna andava col portafogli sotto il braccio e una sporta in finta pelle, ha chiuso i battenti poco prima che morisse mio nonno. Troppi pochi clienti, troppo costosa l'attività. Ricordo ancora come era disposta la roba sugli scaffali, la pasta davanti alla porta, vicino alla cassa e il banco delle verdure in fondo, una biro legata con un elastico allo scaffale per scrivere i prezzi sui cartocci.&lt;br /&gt;Venticinque anni o qualcosa in meno trascorsi come un secolo e i ricordi restano così nitidi!&lt;br /&gt;Con la coda dell'occhio guardo il davanti della casa del nonno giardiniere. Il sempreverde davanti avrebbe bisogno di essere potato. Sono lavori che vanno fatti a settembre, così mi diceva. Sapevo che era settembre perchè si potava il sempreverde e ora chissà chi lo fa al posto di nonno e soprattutto chissà se saprà che va potato a settembre.&lt;br /&gt;Arturo trova qualcosa di interessante da annusare, così mi fermo, giusto in tempo per notare che la finestra della camerina ha le persiane aperte.&lt;br /&gt;Qualcuno vive nella casa, o ci sta lavorando.&lt;br /&gt;La finestra ha ancora le tende di nylon, quelle povere, che imitavano il pizzo, tutte traforate. Ricordo le mie dita paffute che si insinuano tra i trafori e nonna che mi brontola perchè le rovino.&lt;br /&gt;Ho passato interi pomeriggi in quella stanza. Riposavo sul letto con la coperta con le rose, quello sempre pronto a ospitarmi, se avessi voluto dormire da loro. Ma io ero testarda, e preferivo dormire a casa mia, o dalle amiche, se i miei non c'erano.&lt;br /&gt;Agosto 2001 se non vado errata, l'ultima notte che ho dormito lì, quando mi ero appena lasciata dal mio primo ragazzo. Ancora una volta la casa dei nonni, come quando ero piccola, mi ha fornito rifugio dai mali esterni, quella stanza fuori dal tempo, dove una volta, più di venti anni fa, passavo i pomeriggi a osservare il mondo fuori dalla finestra, a contare gli autobus che passavano ogni mezz'ora, quelli grossi, pesanti, che andavano verso la montagna.&lt;br /&gt;Come vorrei rifugiarmi ancora fra quelle mura, suonare il campanello, sentire l'odore di quella casa, e passare anche solo mezz'ora in quella zona franca che era l'appartamento dei nonni. Vedere mio nonno seduto che fa i rebus della settimana enigmistica, la nonna in cucina che lava i piatti.&lt;br /&gt;Una casa dove tutto, da anni, ha una sua precisa collocazione, dove tutto sembrava aspettare solo me.&lt;br /&gt;Ma tutto cambia, tutto è simile ai nostri ricordi eppure allo stesso tempo così diverso.&lt;br /&gt;E' stato come guardare uno dei miei film preferiti, di quelli visti talmente tante volte da imparare a memoria le battute del cast e rendersi conto che gli attori non ci sono, che la trama non c'è più, che c'è solo il set visibile a malapena su uno schermo squarciato.&lt;br /&gt;La gola mi si annoda.&lt;br /&gt;Come sempre il mio fido amico mi salva, tirando il guinzaglio e guardandomi con quel modo tutto suo che ha di guardarmi come a dire "Ebbene?"&lt;br /&gt;"Via, si va a mangiare" gli dico. Immediatamente capisce e si rimette in moto e io dietro di lui.&lt;br /&gt;Mentre ci avviamo verso casa rifletto ancora un poco sui segreti che ci legano a questo mondo, in particolare a cosa resta dell'uomo quando l'uomo se ne va.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2649139190828893194?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2649139190828893194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2649139190828893194' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2649139190828893194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2649139190828893194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/08/ritorno-al-passato.html' title='Ritorno al passato'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-7912836913682881964</id><published>2008-07-18T00:21:00.003+02:00</published><updated>2008-07-18T00:22:47.654+02:00</updated><title type='text'>Chiuso per (strameritate) ferie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/SH_GLgkJjdI/AAAAAAAAADw/z9WBTzpViS4/s1600-h/index.2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/SH_GLgkJjdI/AAAAAAAAADw/z9WBTzpViS4/s320/index.2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224111993795481042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente me ne vado un po' al mare!!!&lt;br /&gt;Non temete però, il 25 sarò di nuovo qui.&lt;br /&gt;Buone minivacanze a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-7912836913682881964?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/7912836913682881964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=7912836913682881964' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7912836913682881964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7912836913682881964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/07/chiuso-per-strameritate-ferie.html' title='Chiuso per (strameritate) ferie'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/SH_GLgkJjdI/AAAAAAAAADw/z9WBTzpViS4/s72-c/index.2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-8830366171977360542</id><published>2008-07-01T22:09:00.003+02:00</published><updated>2008-07-01T22:47:30.081+02:00</updated><title type='text'>Mammia mia come sto messa...</title><content type='html'>Visto che ormai i post di questo blog stanno diventando piccole tessere che compongono un mosaico sul mio ingresso tragicomico nel mondo di coloro che cercano lavoro, stasera ne aggiungo un'altra.&lt;br /&gt;Domani primo concorso pubblico. Via via che diminuisce il numero di ore mi separa dal fatidico momento in cui mi propineranno davanti una pappardella di questionario a crocette alle quali, matematico, non saprò rispondere (causa la mia preparazione estremamente farraginosa)aumenta in me la convinzione che, cazzo, a me mica mi piacerebbe lavorare in comune o in un ente pubblico...e allora perchè cavolo lo faccio?&lt;br /&gt;Così mi metto a bighellonare su internet, bazzico i soliti siti di sempre nei quali sono divenuta un'habituèe, come l'ubriaco al suo bar: quello della provincia di Pistoia, quello della provincia di Prato e altri siti dove ci sono le offerte di lavoro.&lt;br /&gt;Poi per caso mi prende lo sfizio di andare a controllare anche un link trovato su uno di quei tristi siti per giovani (non &lt;a href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Bimbominkia"&gt;ggiovani con due g&lt;/a&gt; che skrivono tutto kon la kappa, ma un sito dove per giovani si intende trentenni o giù di lì che, per destino o per volontà, sono in preda a una disperata sindrome di peter pan).&lt;br /&gt;Appena leggo la prima offerta di lavoro mi rendo conto che è meglio mille volte fare un concorso pubblico, vincerlo ed entrare a lavorare come scemo del villaggio stipendiato che fare le cose (qualunque esse siano) che sono scritte nell'annuncio.&lt;br /&gt;Non sto parlando di prostituzione, vendita di bambini o spaccio di droga. Parlo di cose come &lt;a href="http://www.carrierain.it/template_ann/base01.asp?cod=7028"&gt;questa&lt;/a&gt; . Ok, per i pigri copio e incollo, basta sappiate che sta stronzata ha una fonte internet ufficiale e non è una delle solite cazzate sparate da me, anche perchè io non sarei assolutamente capace di concepire supercazzole del genere:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Se sei in grado di elaborare idee non convenzionali e di trasformarle in risultati di eccellenza..."  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(già a me ste frasi ridondanti, che iniziano col Se, così come quelle che iniziano con un'interrogativa retoricca, mi sanno di fregatura più del &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=Nsrwojg1zAM"&gt;gioco delle tre carte&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;Dunque, vediamo...idee non convenzionali...tipo fare posizioni erotiche che esulino dalle consuete sopra/sotto?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"...se sei abituato a considerare i problemi come sfide da superare per puntare sempre più in alto..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;no, veramente io i problemi li considero rotture di coglioni pure e semplici&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"...entra in Accenture!..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;hmm questo nome non mi è nuovo...dove mai l'avrò sentito?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"...ti offriamo gli strumenti e la formazione ideali per costruire la tua carriera in un ambiente internazionale e crescere velocemente..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;cosa significa? non dice nulla! Si spieghi meglio...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"...Siamo un’azienda globale di Management Consulting, Systems Integration &amp; Technology e Outsourcing..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;aaah, ora sì che ho capito...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"...Cerchiamo persone di talento per la nostra workforce Consulting, costituita dai migliori esperti in strategie, processi e soluzioni tecnologiche che affiancano le aziende in importanti progetti di sviluppo organizzativo e radicale trasformazione. In particolare, stiamo potenziando l’area Systems Integration &amp; Technology, focalizzata su attività di analisi di processo, implementazione di soluzioni applicative personalizzate o integrate quali SAP, Oracle e Siebel, disegno di architetture e infrastrutture tecnologiche."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ora, al di là del fatto che un c'ho capito nulla e che forse son ritardata, però, personalmente, a me mi irrita un casino quando l'inglesaccio da affari viene, copme in questo caso, straabusato e mescolato a sigle inutili come SAP (Società Acrobati Perditempo?), quasi a voler far abboccare tanti allocchi che leggendo un annuncio del genere pensano "oooh, quanto sono avanti, dicono cose che nessuno riesce a capire perchè sono troppo avanti!!" quando invece la realtà dei fatti è quella più semplice, ovvero che hanno sparato termini a caso un po' qua e un po'là giusto per essere, per dirla con il loro linguaggio, eyecatching.&lt;br /&gt;E poi comunque io della Accenture me ne ricordo per due motivi.&lt;br /&gt;Il primo: non so come un ragazzo che conosco ebbe la malaugurata idea di andare a fare un colloquio in quel luogo di perdizione e il coraggio non da tutti di andarsene a metà mattinata infamandoli.&lt;br /&gt;Il secondo, se la memoria non mi inganna, ha a che fare con Bush e &lt;a href="http://italy.indymedia.org/news/2006/03/1030350.php"&gt;Berlusconi&lt;/a&gt;, due personcine i cui &lt;a href="http://lellovoce.altervista.org/IMG/jpg/berlusconi_20e_20busch_20a_20roma.jpg"&gt;nomi dicono tutto&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando vedo ste boiate, mi domando che tipo di lavoro mi aspetta...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-8830366171977360542?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/8830366171977360542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=8830366171977360542' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8830366171977360542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8830366171977360542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/07/mammia-mia-come-sto-messa.html' title='Mammia mia come sto messa...'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-114880435951399799</id><published>2008-06-19T17:06:00.004+02:00</published><updated>2008-07-01T22:52:40.885+02:00</updated><title type='text'>Sarà capitato anche a voi...</title><content type='html'>Fra i primi passi per cercare lavoro c'è ovviamente l'immancabile compilazione del Curriculum Vitae. &lt;br /&gt;Cioè, di CurriculA (sì cari miei non latinisti, il plurale è Curricula e non Curriculi, alla pistoiese, che ha la stessa declinazione di euri) già ne avevo compilati, ma MAI seguendo la &lt;a href="http://www.tabula-rasa.info/HorrorImages/Inferno.gif"&gt;traccia infernale&lt;/a&gt; del modello europeo, quella in cui mi sono imbattuta oggi, perchè oggi per sembrare &lt;a href="http://img223.imageshack.us/img223/3393/tenerone3ca.jpg"&gt;uno serio&lt;/a&gt; bisogna compilare quel modello lì, scaricabile da internet e non vi ci metto nemmeno il link tanto basta digitiate su &lt;a href="http://www.google.it"&gt;google&lt;/a&gt; (che è la massima fonte di sapere del mondo d'oggi) la parola curriculum modello europeo per essere soddisfatti).&lt;br /&gt;Premetto che già  non è facile di per sè, soprattutto per coloro che sono alle prime esperienze lavorative "ufficiali" far risaltare, in poche righe e in un linguaggio conciso, le proprie caratteristiche "positive", se poi a questo ci si aggiunge quel cavolo di modello che, oltre ad avere parametri rigidi degni di &lt;a href="http://lavocedelpadrone.net/files/images/benxvi.jpg"&gt;una ex SS tedesca&lt;/a&gt;, è stato realizzato tutto con una TABELLA di MICROSOFT WORD, una delle cose a cui associo la voce di mia madre che quando ero piccola e stavo per toccare qualcosa che non andava bene mi diceva "caaacca!!" capirete bene perchè oggi sono così sclerata.&lt;br /&gt;Non potete immaginare, a meno che non l'abbiate già fatto, passare 2 ore &lt;a href="http://www.muleria.com/wp-content/uploads/2007/07/homer_stanco.gif"&gt;sudando&lt;/a&gt; e cercando di compilare in maniera corretta quell'accrocco lì, per poi rileggerlo e capire che praticamente non c'è verso, a meno di non accompagnarlo da una lettera di presentazione, di far risaltare le proprie caratteristiche positive. Anzi, secondo me  chiunque, anche chi possiede un curriculum lungo km, apparirebbe un &lt;a href="http://www.volorapaci.com/foto/foto%20big/01%20-%20Allocco%20di%20Lapponia%20(primo%20piano).jpg"&gt;deficiente patentato&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ecco alcuni dei campi da compilare presenti in quel modello infernale (ah da aggiungere che ovviamente li devi compilare nei caratteri scelti da loro e che a volte ti piglia il maiuscolo quando non ci vuole e devi fare mille casini per levarlo):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ISTRUZIONE E FORMAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Date (da – a) [Iniziare con le informazioni più recenti ed elencare separatamente ciascun corso pertinente frequentato con successo....&lt;span style="font-style:italic;"&gt;vuol dire che devo partire dalla laurea per arrivare a ritroso fino alle elementari?&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;• Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione  &lt;br /&gt;• Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio  &lt;br /&gt;• Qualifica conseguita  &lt;br /&gt;• Livello nella classificazione nazionale (se pertinente) &lt;span style="font-style:italic;"&gt;[eeh??!!! Puppaaaaa!!!!]&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da notare come poi non ci sia spazio per specificare la valutazione coneguita. Cioè, se magari uno si è diplomato con un bel voto gli garberebbe anche metterlo, visto che per certi concorsi etc. anche i voti contano.&lt;br /&gt;La mia laurea col massimo dei voti viene così svilita con un sacco di anni buttati dentro a un'università non si sa nemmeno a fare che.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI (Vivere e lavorare con altre persone, in ambiente multiculturale, occupando posti in cui la comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in squadra (ad es. cultura e sport), ecc.  [Descrivere tali competenze e indicare dove sono state acquisite.]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, già qui mi sembra si stia uscendo dal seminato. Dunque vivere con altre persone: dove l'hai imparato? Beh forse da sempre, in casa tua, a meno che uno non sia nato autogenerandosi in qualche zona deserta. Che domande sono? a me stanno già antipatiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAPACITÀ E COMPETENZE ARTISTICHE (Musica, scrittura, disegno ecc.)[ Descrivere tali competenze e indicare dove sono state acquisite. ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliono ridurre a schema anche le competenze artistiche che talvolta son innate e che di schematico non hanno mai nulla. Tipo uno che è bravo a disegnare, 99 per cento ha imparato da sè perchè c'era portato...sono sempre più convinta che sia stato ideato da un &lt;a href="http://www.funnytimes.com/images/bush_dummies.jpg"&gt;americano&lt;/a&gt; questo modello, anche se è un modello europeo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALTRE CAPACITÀ E COMPETENZE (Competenze non precedentemente indicate.)  [Descrivere tali competenze e indicare dove sono state acquisite. ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del tipo??? so scaccolarmi e mandare un sms contemporaneamente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, tutta sta pappardella di post è qui allo scopo innanzitutto di polemizzare (cosa sarebbe alla fine la mia vita senza le mie quotidiane polemiche?) e in secondo luogo per fare un appello:&lt;br /&gt;Se qualcuno di voi ha già compilato sto curriculum lo prego di cercare di spiegarmi al meglio come si fa o di farmelo copiare come si faceva a scuola perchè io già mi sono arenata a "Livello nella classifica nazionale (se pertinente)".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-114880435951399799?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/114880435951399799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=114880435951399799' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/114880435951399799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/114880435951399799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/06/sar-capitato-anche-voi.html' title='Sarà capitato anche a voi...'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2103910224277534296</id><published>2008-06-14T14:55:00.002+02:00</published><updated>2008-06-14T15:52:19.884+02:00</updated><title type='text'>Concerto di nicchia?</title><content type='html'>Tanto per non smentire le buone vecchie abitudini, ieri sera ci siamo recati al seguito di &lt;a href="http://fuochinellanotte.blogspot.com/"&gt;Crampo&lt;/a&gt; a un concerto di &lt;a href="http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/06/analisi-sistematica-degli-eventi-di.html"&gt;nicchia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Cioè, non so se fosse di nicchia o meno, bisognerebbe chiedere a lui, visto che lui è il vero esperto in materia. &lt;br /&gt;Se un concerto aggratisse in un bel posto ma semideserto alla presenza quasi esclusiva di esperti in materia può essere ritenuto di nicchia, allora consideriamolo pure tale. In caso contrario, vorrà dire che mi son trovata alla data sfigata di un tour di un gruppo di massa.&lt;br /&gt;Ora, visto che voglio esimermi, una volta tanto, dal fare pubblicità aggratisse (da qui in avanti cari miei voglio essere pagata) non dirò nè il luogo nè il nome del gruppo (&lt;a href="http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/04/i-take-that-sono-tornati-insieme.html"&gt;non sia mai che offenda dei fans sfegatati che poi se la rifanno con me&lt;/a&gt;). Specificherò solo che si trattava di un concerto all'aperto, su un palco bello grandicello, di una band che faceva musica elettronica simil-anni 80.&lt;br /&gt;La loro musica non mi ha emozionato (niente di nuovo sul fronte occidentale) il luogo forse non era il più adatto per un concerto del genere e il poco pubblico non ha certo giovato alla situazione in generale.&lt;br /&gt;Ciononostante, come spesso accade in situazioni come quella di "stasi del divertimento", ovvero quando quel che mi viene proposto non mi fa divertire particolarmente, per svagarmi e trovare un diversivo adoro guardarmi intorno e studiare la gente.&lt;br /&gt;In particolare quella di ieri sera, composta in buona parte da darkettoni, mi ha portato a uno studio più attento di questa strana specie.&lt;br /&gt;Come quasi tutti sapranno, i dark sono solitamente un gruppo chiuso, una casta, un clan. La regola numero uno dice che non puoi scambiare più di 4 parole occasionali con un dark o, al limite, qualche insulto se a) non sei un dark anche tu e non lo dai a vedere b) non sei presentato al gruppo da un altro dark che riveste un ruolo particolarmente autoritario all'interno della tribù dark c) non hai salvato la vita a un altro dark. &lt;br /&gt;In assenza dei suddetti presupposti sei destinato semplicemente a venire ignorato.&lt;br /&gt;La chiusura dei dark si dimostra anche nel loro modo particolare di disporsi per ballare nei locali: in cerchi strettissimi intorno alle loro borse e giacche gettate al centro manco fossero un rogo sacro. (i dark temono gli influssi negativi degli attaccapanni sui loro effetti personali?)&lt;br /&gt;Se fino a una ventina d'anni fa il dark era, oserei dire, più riservato e essenziale, una specie di filosofo triste, un &lt;a href="http://www.geocities.com/Paris/Bistro/6560/carnevale-venezia-pierrot.jpg"&gt;pierrottone&lt;/a&gt; degli anni 80, negli ultimi tempi si è assistito a un massiccio &lt;a href="http://www.andjac.com/images/american-goth.jpg"&gt;rintamarrimento&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.diachronism.net/english407/cyberpunk-1.jpg"&gt;incyberpunkamento&lt;/a&gt; del dark. Ai discreti pantaloni e giacche nere si sono sostituite gonnellone (per uomo) incatenacciate, un &lt;a href="http://www.crogando.neo-webdesigns.com/images/goth.gif"&gt;trucco (per uomo)&lt;/a&gt; sempre più pesante, misto a magliettine (per uomo) aderentissime e capaci di dare quell'immancabile tocco efebico. Inutile a dirsi, i dark più mascolini sono le donne, solitamente taglie forti, più forti dell'uomo che le accompagna e meno truccate di lui.&lt;br /&gt;Interessante è anche vedere il loro modo particolare di ballare: mentre la parte superiore del loro corpo si dimena lentamente tipo serpente a destra e a manca, coi piedi fanno un movimento strano, come se cercassero di uscire da un terreno &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paludi_della_Tristezza"&gt;paludoso&lt;/a&gt; che li sta risucchiando. Per capire il motivo di tale pesantezza del passo non c'è che da guardare che razza di scarpe hanno ai piedi: anfibioni spaziali, rigorosamente neri (che ve lo dico a fà?) con zeppone imbarazzanti tutti pieni di catene e borchie pesanti un quintale con le quali già è difficile camminare, figurarsi ballare!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, nonostante molti dei miei dubbi sui dark grazie all'esperienza e anche grazie alla mia riflessione di ieri sera siano stati chiariti, ho ancora molte questioni irrisolte nella mia mente al riguardo:&lt;br /&gt;1) Cosa ne pensano i dark di quelli che non si vestono di nero? Se qualcuno va in un loro locale vestito di bianco, rischia di essere pestato? (no, giusto per sapere se una sera in cui non sono vestita di nero mi ci volessi intrufolare anche io)&lt;br /&gt;2) Ma i dark più piccolini, quelli che vivono ancora coi genitori, escono di casa già vestiti in quel modo? Cioè, io penso a un RAGAZZO sui diciassette abbigliato con gonna lunga, scarpe con la zeppa, maglina aderente, mezzi guanti, occhi e labbra truccate che passa davanti a suo &lt;a href="http://samueljscott.files.wordpress.com/2007/04/homer_simpson.jpg"&gt;padre, seduto sul divano, lattina di birra in mano che guarda la partita, puro monumento vivente alla virilità&lt;/a&gt;, e gli dice "ciao babbo io esco". No, via, secondo me si cambiano dopo..non è possibile.&lt;br /&gt;Vi prego datemi una risposta o questi dubbi mi tormenteranno in eterno!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2103910224277534296?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2103910224277534296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2103910224277534296' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2103910224277534296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2103910224277534296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/06/concerto-di-nicchia.html' title='Concerto di nicchia?'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-7018208858613176136</id><published>2008-05-28T19:42:00.002+02:00</published><updated>2008-05-28T20:11:34.502+02:00</updated><title type='text'>Facendosi due conti in tasca</title><content type='html'>E' buffo notare come i principali argomenti di conversazione più diffusi varino a seconda della fascia d'età alla quale si appartiene.&lt;br /&gt;Tralasciando l'infanzia, quando gli argomenti ruotano per lo più intorno ai giocattoli o cose così (io c'ho la Barbie nuova / e te noo/ poppopperoo/), se fra i ragazzi delle superiori gli argomenti possono essere per lo più legati al sesso opposto e alla scuola, fra la gente della mia età uscita dall'università ahimè si sente un solo unico grido di dolore: il lavorooo!!&lt;br /&gt;Non mi sono neanche laureata da un mese che già c'ho sto stress nell'anima.&lt;br /&gt;Per la verità l'università ci prepara a tante cose, ma non ci prepara assolutamente al grande salto nel vuoto che ci attende il giorno dopo aver ricevuto il titolo tanto sudato.&lt;br /&gt;E così da un giorno all'altro ti ritrovi laureato e disoccupato, alla ricerca di un posto di lavoro in un mondo ormai saturo, troppo grande essere ancora mantenuto dai genitori e troppo orgoglioso, talvolta, per i soliti lavoretti cameriere/babysitter/call centerista. &lt;br /&gt;Mi guardo in giro e vedo che un sacco di gente ha il mio stesso problema e tutti cercano di ovviare come possono: ci sono quelli che puntano sulle specializzazioni "universitarie ufficiali": master, Ssis, dottorati e chi più ne ha più ne metta, quelli che provano la strada di una formazione più specifica e non meno costosa: corsi di formazione, corsi di lingue, corsi di programmi del computer più disparati, dalla grafica 3d a come scaricare file da emule e farla franca. &lt;br /&gt;Ci sono le facce da concorso, quelli che tentano di entrare in un qualsiasi posto pubblico, gli stessi che girano da anni studiando quegli appositi libretti di leggi etc., che magari hanno saltuariamente lavorato in qualche comune e che adesso vorrebbero finalmente avere una scrivania che sia loro anche il giorno dopo.&lt;br /&gt;Infine i depressi, gli eterni indecisi, i rassegnati che continuano imperterriti a lavorare al nero come camerieri che tanto guadagnano meglio così che in altri modi, quelli che ogni mattina fotocopiano le offerte di lavoro dei quotidiani, quelli che passano tutti i giorni dal centro dell'impiego, i mitragliatori di curriculum (o curricula, nella sua forma latina corretta), gli iscritti a tutti i siti possibili e immaginabili di trovalavoro.&lt;br /&gt;E io, dove mi colloco? A novembre questa (inutile?) sfacchinata del servizio civile si sarà conclusa e novembre per un precario fa presto venire. Sono stanca di lavorare come un dipendente per un rimborso spese, anche se quei pochi soldi mi fanno comodo eccome.&lt;br /&gt;Ma, mi domando oggi, è giusto? E' giusto dover accettare compromessi da 430 euro, perchè di compromessi si parla, lavorare come chi guadagna 3 volte tanto pur di avere una nota sul curriculum, pur di potersi permettere per lo meno di pagarsi una pizza la sera con gli amici con soldi propri a 30 anni?&lt;br /&gt;Lo so che le cose che sto dicendo sono forse cose banali, sarà il testo unico degli enti locali che sto studiando per il prossimo concorso che mi mette malinconia, sarà il realizzare che da novembre probabilmente rimpiangerò anche le 430 euro sudate, sarà il fatto che il mio solo desiderio sarebbe avere una mia collocazione in questo strano mondo, potermi almeno permettere una utilitaria usata anche bruttina ma che sia TUTTA MIA, e vedere invece che oggi come oggi è assai se posso permettermi una ruota di scorta di una panda dell'87...&lt;br /&gt;Ma adesso basta con le lamentele. Giusto o non giusto, mi sono resa conto di una cosa: alla fine posso essere felice anche facendo la cameriera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-7018208858613176136?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/7018208858613176136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=7018208858613176136' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7018208858613176136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7018208858613176136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/05/facendosi-due-conti-in-tasca.html' title='Facendosi due conti in tasca'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-8641424805905458052</id><published>2008-05-20T18:55:00.003+02:00</published><updated>2008-05-20T19:20:45.280+02:00</updated><title type='text'>Senza titolo</title><content type='html'>Da un mio vecchio scritto, letto con gli occhi di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando cadi, in quel momento esatto, non pensi a niente.&lt;br /&gt;Rumori, odori, pensieri si amalgamano in un unico blob multicolore che si deforma, si contorce fino a scoppiare senza rumore come una gigantesca bolla di sapone.&lt;br /&gt;E poi se lì. La terra è molle, si apre e ti fa sprofondare, ti accoglie dentro di sè, nel suo ventre più profondo, ti ingloba e tu sei sotto di lei. Sotto di lei, dentro di lei. Allora arriva il dolore, quello di mille ossa frantumate e dello stomaco che urla e tu il dolore non lo vuoi, l'hai sempre fuggito, tuttavia ora è arrivato e tutto insieme.&lt;br /&gt;Lo metti a tacere come meglio credi. Le sigarette una via l'altra ti sembrano l'unico filo capace di tenerti aggrappata ancora alla speranza, come se le loro spire che salgono verso l'alto si potessero invece avvolgere a formare lettere, pensieri, le parole magiche da sussurrare per annullare l'incantesimo e far cessare il dolore.&lt;br /&gt;Ogni sigaretta che passa è però sempre troppo poca, il suo effetto sempre troppo blando. Sai che anche fumandone mille questo dato di fatto non cambierà, tuttavia ti attacchi alla vacua speranza che fra il tabacco si annidi un calmante.&lt;br /&gt;Ripercorri le strade che percorrevi da bambina cercando invano di rientrare nell'utero materno, nella casa che ti sembrava grande e sicura ma ti accorgi che le finestre non sono sprangate e che, per quante mandate tu possa dare al portone, non c'è serratura che possa tenere il dolore lontano da te, perchè passa da ogni minimo spiffero, si insinua sotto la porta fino alle tue narici.&lt;br /&gt;Progetti partenze, ritorni, città sconosciute nei cui vicoli perdersi, case con nuovi nomi sui campanelli, boschi senza sentieri. Ma in fondo al cuore sai che è inutile, perchè il dolore ti troverà anche lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dolore ti segue e non ti mollerà finchè non lo guarderai negli occhi. Solo allora capirai che per tutto questo tempo è stato lui e lui soltanto a tenerti lucido quando la terra ti voleva ingoiare, a ricordarti che non eri parte del fango che ti sommergeva ma che eri qualcosa di diverso. Il dolore...la tua unica salvezza. &lt;br /&gt;Con un sorriso oggi guardo a ritroso e mi accorgo che ciò che un tempo fuggivo mi stava alle costole solo per aiutarmi ad uscire dal fango. Mi ricordava ogni volta che non dovevo mollare, non dovevo distrarmi, non dovevo distogliere gli occhi dall'obiettivo. E alla fine, se oggi sono felice, è proprio perchè un giorno mi sono decisa a guardare in faccia il dolore. I suoi occhi erano dolci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-8641424805905458052?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/8641424805905458052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=8641424805905458052' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8641424805905458052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8641424805905458052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/05/senza-titolo.html' title='Senza titolo'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4647949342602772037</id><published>2008-05-18T19:52:00.003+02:00</published><updated>2008-05-18T20:17:31.816+02:00</updated><title type='text'>My two cents</title><content type='html'>(il titolo del presente blog vuole citare la rubrica tenuta dal giornalista dei Simpson Kent Brockman nella quale il suddetto esprime le proprie opinioni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei evitare di rendere il presente blog un luogo di polemiche politiche e di facili discorsi buonisti. Lo scopo col quale era nato era fondamentalmente quello di creare un momento di svago e di scherzo, insomma, di dare un piccolo spazio nella rete alle mie cazzate. Tuttavia a volte occorre fare un'eccezione alla regola.&lt;br /&gt;Come ho scherzosamente accennato qualche post fa, mi sono accorta della vittoria di Berlusconi solo dopo che mi sono laureata, e questo praticamente è vero.&lt;br /&gt;Come sto a poco a poco realizzando che l'epoca dei miei studi è finita, così a poco a poco il mondo che mi circonda mi mette davanti alla dura realtà e cioè che in maniera abbastanza veloce l'Italia, il paese della pizza, della vespa e del mandolino ha preso una piega che non mi garba per nulla.&lt;br /&gt;In particolare mi riferisco a questa cazzo di politica del terrore nei confronti degli extracomunitari. I tg non parlano d'altro, solo di extracomunitari: i rom hanno fatto questo a Roma, i rumeni quest'altro a Milano...ma poco o nulla si parla di fatti ben più importanti e concreti. &lt;br /&gt;Solo due giorni fa mi sono imbattuta per caso in un giornale di quelli stupidi che, per quanto mi riguarda, leggo solo se mi trovo in posti come il dottore o l'estetista, tanto mi farebbe specie comprarli. I classici giornali da donnicciola in crisi premestruale, per intendersi, quelli con la dieta a base di sedani e dell'analisi minuziosa dell'ultimo vestito di Angelina Jolie.&lt;br /&gt;Intervistavano le donne (in crisi premestruale) chiedendo loro cosa temessero di più fra una serie di opzioni. Ovviamente riportavano solo le interviste di quelle donne (in crisi premestruale) che avevano paura degli extracomunitari e di venire stuprate da questi.&lt;br /&gt;Continuo ieri pomeriggio con un servizio che non son riuscita a finire di vedere tanto ero nauseata. Era su una delle reti della rai, non ricordo quale. Intervistavano la gente di non so che paesino sfigato che si era ribellata all'idea di vedere una moschea fra le proprie mura e mandavano in onda dei discorsi, ma dei discorsi da far accapponare la pelle del tipo "Ci vogliono anche imporre la loro religione". LORO ci vogliono imporre la propria religione? Costruendosi, magari in un garage, un luogo in cui pregare? Guardate, avete sbagliato uscio (come diceva la mì nonna) son i testimoni di Geova a andare di casa in casa a fare proselitismo, mica i musulmani. Anzi, loro quando pregano stanno proprio per conto suo! &lt;br /&gt;Tanto per dirne una volevo ricordare che i cattolicissimi europei sono andati fino al nuovo mondo a rompere i coglioni agli indios (che stavano tanto bene e si facevano i cazzi propri) per convertirli.&lt;br /&gt;Ma poi una moschea non è un luogo dove fare proselitismo, semmai è un luogo dove le persone di fede islamica possono pregare e ritrovarsi. Allora, cari cittadini di Sountubodove, se vi dà anche noia che la gente preghi siete messi benino...&lt;br /&gt;La cosa che mi fa più specie però è come sempre la manipolazione delle notizie. Sia ne caso del giornale da donnicciole (in fase premestruale) sia in quello del servizio sulla rai si erano (ovviamente) fatte parlare solo le persone, per lo più di scarsa levatura culturale (lo si sentiva chiaramente nel servizio dagli orrori grammaticali!) che erano totalmente contrari alla presenza di extracomunitari in Italia.&lt;br /&gt;Mentre girano queste notizie penso agli ultimi anni di vita dei miei nonni, assistiti con pazienza dalla presenza della badante dell'Est che si beccava le bastonate di mia nonna, ormai fuori di testa, in silenzio, che, pur non essendo consanguinea, la lavava, la puliva, la vestiva e la trattava con sincero affetto.&lt;br /&gt;Penso a quel cassonetto, lungo la strada che percorro ogni giorno per andare a lavoro, davanti al quale sta un mazzo di rose finte ormai impolverate a ricordare quella ragazza di circa la mia età, anche lei dell'est, uccisa e gettata lì dentro dalla crudeltà di un rispettabilissimo toscano...Penso al telegiornale che ha dedicato all'evento un solo piccolo trafiletto e a quanto inchiostro e pellicola vengono invece utilizzati ogni giorno per descrivere nei minimi dettagli gli altri omicidi, quando a uccidere è lo straniero e a morire è l'italiano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4647949342602772037?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4647949342602772037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4647949342602772037' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4647949342602772037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4647949342602772037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/05/my-two-cents.html' title='My two cents'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-739117329289064819</id><published>2008-05-15T15:40:00.002+02:00</published><updated>2008-05-15T15:44:28.191+02:00</updated><title type='text'>Filosofia un tanto al kg</title><content type='html'>Lamarta e i testimoni di Geova (o di Genova, come diceva la mi' nonna)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testimone di Geova: Permette una domanda? Non sarebbe bello vivere in eterno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lamarta: Il chee? Con quel che costa la benzina oggi son sgomenta a viaggià pertrent'anni, si figura se ne dovessi viaggià altri cinquecento? Piuttosto m'ammazzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riflessione sul tema: c'è qualcosa di più inopportuno di essere placcata dai testimoni di Geova appena rientrata da lavoro con una fame che s'abbaia?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-739117329289064819?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/739117329289064819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=739117329289064819' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/739117329289064819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/739117329289064819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/05/filosofia-un-tanto-al-kg.html' title='Filosofia un tanto al kg'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-8319839467644105114</id><published>2008-05-08T15:28:00.003+02:00</published><updated>2008-05-08T22:12:27.269+02:00</updated><title type='text'>Boicottiamo radio 101!!!</title><content type='html'>Nonostante lo scarsissimo tempo a disposizone voglio impegnare questa mezz'oretta di stasi(l'unica probabilmente di cui godrò in questi 4 giorni) per una giusta causa.&lt;br /&gt;Non so quanto a voi possa fregare o quanti di voi già lo sappiano però ritengo giusto far girare la notizia.&lt;br /&gt;Il 31 maggio rock fm, l'unica radio a cui io sia veramente affezionata, chiuderà i battenti per sempre, senza speranze di salvezza alcuna, per delle stronzissime strategie di marketing.&lt;br /&gt;Ora, senza stare ad approfondire troppo, visto che notizie ben più esaurienti di quante non ne possa dare io si possono trovare su vari siti, a cominciare da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Radio_RockFM"&gt;wikipedia&lt;/a&gt; o dal sito &lt;a href="http://www.rockfamily.it/"&gt;http://www.rockfamily.it/ &lt;/a&gt; per non parlare poi di alcuni blog che dicono chiaro e tondo senza tanti giri di parole cosa sta succedendo (http://musicametal.blogosfere.it/2008/04/chiusura-di-rock-fm-il-sole-24-ore-analizza-le-cause.html) per passare alle svariate &lt;a href="http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1708829"&gt;petizioni &lt;/a&gt;presenti su numerosissimi siti e forum volevo dire anche io la mia in parole molto spicciole.&lt;br /&gt;Da quanto ho capito la radio chiude non perchè non riscuota successo (anzi, i dati dimostrano il contrario) ma piuttosto perchè la direzione, che possiede anche radio 101, attualmente in crisi, ha deciso di destinare le frequenze di rock fm a quest'ultima, nel tentativo di risollevarne le sorti.&lt;br /&gt;Alla fine della fiera insomma si sacrifica una radio libera dal discreto successo, la sola la cui programmazione è interamente dedicata al rock, affinchè una delle tante radio pasturone come 101 possa essere più ascoltata. &lt;br /&gt;Direi che anche questo fatto ribadisce lo schifo di epoca che stiamo vivendo, un periodo durante il quale non c'è più spazio per certe "minoranze" all'interno dei vari mezzi di comunicazione (leggasi radio, tv, giornali, editoria etc etc) interamente nelle mani di chi vuole omologare la società a tanti pecoroni (pecoroni sia perchè come un gregge devono seguire un unico pastore senza possibilità di fare diversamente, sia perchè, ormai si sa, siamo tutti messi a pecora).&lt;br /&gt;Ma poi, dico io, cosa cazzo potrà mai offire di diverso radio 101 rispetto alle centinaia di altre radio commercialone che passano senza ritegno alcuno la Pausini, i Negramaro e miliardi di canzoni pop destinate a durare una stagione, intervallate dal vano cianciare di dj che dicono tutti le solite cose e da fastidiosissime pubblicità mentre gli amanti del rock, se vogliono sentirsi un po' di canzoni decenti, saranno per sempre costretti a far girare nei loro sterei sempre gli stessi, consunti cd?&lt;br /&gt;Esistono radio dedicate interamente alla politica, radio dedicate alla musica classica, alla musica da balera e a tutto quel che vi pare che resistono coriaceamente. Perchè invece il rock deve essere imbavagliato? Perchè un numero maggiore di gente possa ascoltare radio 101, che propone un palinsesto in tutto e per tutto simile a quello delle altre sue sorelle più "ricche e famose"come radio 105 o radio deejay?&lt;br /&gt;I cattoliconi hanno radio mater, radio maria e radio vaticano che si sentono anche dai tubi delo scaldabagno. Noi avevamo solo rock fm e ce l'hanno tolta. &lt;br /&gt;Mentre scrivo queste parole provo una sensazione di rabbia e indignazione verso tutti quelli che permettono che accadano cose del genere e, allo stesso tempo, mi rendo conto di quanto siamo davvero messi a pecora!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-8319839467644105114?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/8319839467644105114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=8319839467644105114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8319839467644105114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8319839467644105114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/05/boicottiamo-radio-101.html' title='Boicottiamo radio 101!!!'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-6901588201329902015</id><published>2008-05-05T15:24:00.002+02:00</published><updated>2008-05-05T15:48:50.271+02:00</updated><title type='text'>Rieccoci in pista</title><content type='html'>Eccomi qua, di ritorno da un viaggio fuori dal tempo.&lt;br /&gt;Dopo la laurea poco a poco mi sono svegliata, realizzando che è come essere stata in coma un mese circa. &lt;br /&gt;La cosa peggiore è stato realizzare per la prima volta che ha DAVVERO vinto Berlusconi, cazzo!! Da quanto ero presa dalla tesi mica me ne ero accorta.&lt;br /&gt;Dopo il frastuono chiassoso dei primi festeggiamenti è sopraggiunta la stanchezza, accanto a un immenso senso di vuoto, quasi la nostalgia che si ha quando si torna il giorno dopo a pulire dove si è fatto una festa. Sembra ancora di sentire voci che gioiscono nel silenzio della stanza vuota.&lt;br /&gt;Il giorno dopo la laurea i miei sono partiti per la Sardegna e io sono rimasta sola con Arturo. &lt;br /&gt;Salire nello studio da sola mi ha fatto un certo effetto: i due computer(ancora da formattare) zeppi di materiali relativi alla tesi. Cosa togliere? cosa mettere su dischetto? Mettere mano ai pacchi di fotocopie, materiale bibliografico messo insieme in due anni di scrupolosa ricerca, giorni e giorni in biblioteche polverose sperando di arrivare presto a mettere un punto a tutto questo.&lt;br /&gt;Adesso il punto c'è e nemmeno me ne rendo ben conto, non riesco a pensare che forse non sentirò mai più l'odore della pergamena dei libri medievali, il fruscio di quelle carte antiche. Non essere più studentessa ma disoccupata. L'ansia di cercare la propria via, un percorso nuovo, nuovi sogni a cui aspirare. Il mondo tagliente e saturo del lavoro, dove a poco servirà un 110 e lode. &lt;br /&gt;E intanto metto via una ad una le mie carte: 5 raccoglitori pieni.&lt;br /&gt;E' ora di sgomberare anche l'armadio, quello riempito da tutti i libri studiati per gli esami dell'università, accanto agli appunti, lasciati lì per scaramanzia fino alla tesi perchè "non si sa mai, potrebbero servire".&lt;br /&gt;Tutti quei quaderni mi hanno accompagnata a Pisa a seguire i corsi nelle mattine fredde, pieni della mia calligrafia contorta perchè spesso i banchi non c'erano e li tenevo sulle ginocchia.&lt;br /&gt;Mentre chiudo tutto in una scatola diretta in soffitta un velo di nostalgia mi avvolge e il mio pensiero va a tutte le persone che mi hanno accompagnato in questa fase della mia vita: coloro che ci sono stati e che ora non ci sono più, quelli che avrebbero voluto esserci, quelli che se ne sono andati sbattendo la porta, quelli che c'erano solo all'inizio e quelli che ho conosciuto solo verso la fine. Quelli che ci sono sempre stati e non mi hanno mai abbandonata. Quelli che ci sono adesso e spero non mi abbandonino mai. Persone con le quali ho condiviso tutto e persone con le quali ho condiviso solo un sorriso.&lt;br /&gt;Grazie a tutti coloro che, in un modo o nell'altro, hanno fatto in modo che questa parte della mia vita si concludesse al meglio.&lt;br /&gt;Adesso si parte per una nuova destinazione. &lt;br /&gt;Alla prossima!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-6901588201329902015?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/6901588201329902015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=6901588201329902015' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6901588201329902015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6901588201329902015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/05/rieccoci-in-pista.html' title='Rieccoci in pista'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2465107071446821052</id><published>2008-04-30T22:33:00.003+02:00</published><updated>2008-04-30T22:38:08.640+02:00</updated><title type='text'>Ce l'ho fatta!!!! Sono anche io dottoressa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/SBjYHvIo2lI/AAAAAAAAADo/36rRqTsKbYk/s1600-h/foto+due.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/SBjYHvIo2lI/AAAAAAAAADo/36rRqTsKbYk/s320/foto+due.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195139797595249234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per ora beccatevi questa, poi ne parlerò più approfonditamente (se ne avrò voglia)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2465107071446821052?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2465107071446821052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2465107071446821052' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2465107071446821052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2465107071446821052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/04/ce-lho-fatta-sono-anche-io-dottoressa.html' title='Ce l&apos;ho fatta!!!! Sono anche io dottoressa'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/SBjYHvIo2lI/AAAAAAAAADo/36rRqTsKbYk/s72-c/foto+due.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-252569579276105617</id><published>2008-04-28T09:45:00.002+02:00</published><updated>2008-04-28T10:01:24.189+02:00</updated><title type='text'>Ora o mai più</title><content type='html'>Molti potranno giudicarmi stupida o esagerata, ma che ci devo fare, io sono così.&lt;br /&gt;Credo sia normale provare questo stato di agitazione, di tensione e di apprensione nel giorno che precede la discussione della tesi.&lt;br /&gt;La mia paura, la mia tensione però va al di là di questo.&lt;br /&gt;Per molti la tesi è un momento come un altro. Non per me, che ho lottato tenacemente per anni per potermi laureare.&lt;br /&gt;Fin da bambina sognavo di poter continuare gli studi col percorso universitario, e questo non per far precedere il mio cognome da un bel Dott. o per trovare un lavoro che mi permettesse di guadagnare tanti soldi (anche da piccola ero disincantata abbastanza da sapere che un dottore è uno stronzo come tutti gli altri e che la disoccupazione è un problema che affligge soprattutto i laureati) ma per il mio amore per gli studi, la mia fame di conoscenza. &lt;br /&gt;Alla fine di questo percorso posso dire che sì, un po' di conoscenza l'ho ottenuta proprio grazie al percorso di studi universitario, ma la maggior parte delle cose che so le ho imparate fuori dai banchi del dipartimento.&lt;br /&gt;Le ho imparate andando a Pisa, facendo la pendolare ogni giorno per diversi anni, aspettando il cambio a Lucca con un freddo gelido o con la pioggia e studiando sulle poltrone sporche del treno.&lt;br /&gt;Le ho imparate rimanendo coriaceamente attaccata al vecchio ordinamento, quando tutti mi dicevano "passa al nuovo", dando tutti gli ultimi esami da non frequentante con professori di cui conoscevo a malapena il volto.&lt;br /&gt;Le ho imparate preparando esami immensi con le compagne di sempre, la Sara, la Laura, la Bene, passando giornate con loro a ripetere, a bere caffè, a fumare sigarette e a fare schemi perchè ci entrassero le cose in testa e soprattutto a ridere.&lt;br /&gt;Sempre con loro, correndo da una parte all'altra di Pisa su una 126 minuscola, ridendo come delle matte.&lt;br /&gt;Ho imparato tanto in tutto questo tempo che ho dedicato alla mia tesi, aprendo manoscritti polverosi e sfogliando le pagine che odorano di giacca di pelle, scrivendo pagine e pagine davanti a questo stesso computer, andando a ricevimento dal prof tutti i giovedì, attendendo per ore in piedi nel corridoio strettissimo e privo di sedie.&lt;br /&gt;Domani tutto questo finirà e ho tanta paura. Non ho paura di fare una figura di merda davanti alla commissione, questo l'ho già messo in conto. Ho paura di quello che verrà dopo. Quando mi chiederanno che lavoro fai e non potrò più usare come alibi della mia disoccupazione la parola "studente". &lt;br /&gt;Quando non avrò più un piano di studi da seguire ma sarò libera, un altro laureato immesso in un mondo del lavoro già saturo.&lt;br /&gt;Quando studiare significherà preparare concorsi per entrare per qualche mese in un qualche ente statale, pur sapendo che, con molta probabilità, quei 3 posti disponibili sono già stati assegnati.&lt;br /&gt;Da domani non ho più scuse.&lt;br /&gt;Mi sento come un animale nato e cresciuto in cattività che improvvisamente viene liberato in una giungla.&lt;br /&gt;Questa sono io, Marta, a poche ore dalla discussione della tesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-252569579276105617?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/252569579276105617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=252569579276105617' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/252569579276105617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/252569579276105617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/04/ora-o-mai-pi.html' title='Ora o mai più'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-901718839504068759</id><published>2008-04-16T17:10:00.002+02:00</published><updated>2008-04-16T17:19:22.277+02:00</updated><title type='text'>Non vi fa sfavare quando...</title><content type='html'>Non vi fa sfavare quando, dopo una mattinata di lavoro snervante, durante la quale vi sono toccati solo compiti strapallosi e strarognosi, salite in macchina, con una fame veramente da lupi, non vedendo l'ora di tornare a casa, e vi rendete conto che la vostra cara Lancia y vi ha fottuto la seconda centralina nel giro di un anno, lasciandovi a piedi?&lt;br /&gt;Ah, dimenticavo di dire che lavorate a circa (forse qualcosina di più) 20 km da casa e che non c'è nessuno che vi possa riaccompagnare, che il clima pazzerello ha deciso di fare un'escursione termica pazzesca e che dai 10 gradi circa di stamani col sole del pomeriggio si è passati a circa 25 e che state sudando come pazzi vestiti con tanto di maglia a collo alto.&lt;br /&gt;Grazie a un provvidenziale bus arrivate a casa con "soltanto" un'ora di ritardo...e se prima eravate "solamente" affamati come lupi adesso è tutta un'altra storia...&lt;br /&gt;E dopo aver mangiato roast-beef avanzato che vostra madre vi ha lasciato in cucina alle 3 e mezza del pomeriggio, con un mal di testa crescente finalmente vi accingete a dedicarvi a quello che più vi preme: studiare la tesi che fra 10 giorni vi laureate.&lt;br /&gt;Vi è mai successo, eh, vi è mai successo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-901718839504068759?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/901718839504068759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=901718839504068759' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/901718839504068759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/901718839504068759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/04/non-vi-fa-sfavare-quando.html' title='Non vi fa sfavare quando...'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4172529020965041184</id><published>2008-03-27T10:57:00.002+01:00</published><updated>2008-03-27T11:06:20.119+01:00</updated><title type='text'>Per chi se lo fosse chiesto</title><content type='html'>Per chi, dei miei pochi ma buoni assiui lettori, si fosse chiesto che fine avessi fatto e come mai ultimamente sono stata così sfuggente in questo blog la risposta è presto detta: dovevo finire di partorire la tesi.&lt;br /&gt;La buona notizia è che da stamani alle 9 la mia tesi è ufficialmente a rilegare, quindi ormai quello che c'è scritto c'è scritto (anche se temo le sue pagine siano l'impero dei refusi). Dovrebbero esserci a seguire la consegna in segreteria, la consegna al prof e infine la discussione (che spero sia a breve).&lt;br /&gt;Che dire, mi sento un po' "inutile" abituata com'ero a dover sempre pensare alle correzioni, al contenuto, al reperire i materiali, insomma, a tutta questa aonia durata quasi due anni (non perché io sia ritardata ma perchè è stato veramente un lavorone). Sì, ora me la devo studiare per la discussione...però mi sento che il più sia fatto...e, è buffo a dirsi, ma credo mi mancherà tutto questo. Come impiegherò le mie giornate? Come si può vivere senza l'angoscia della tesi? Senza pensare di dove andare in biblioteca? Senza tutte quelle fotocopie sparse per tutta la stanza?&lt;br /&gt;Ho sempre 6 mesi buoni di servizio civile (ahimè) e dovrò recuperare tutti quei giorni di servizio(tantissimi a dire la verità) persi a causa della tesi.&lt;br /&gt;Forse questo contribuirà in parte a tenermi la mente impegnata.&lt;br /&gt;Questo per il momento è tutto.&lt;br /&gt;Per i prossimi aggionamenti al riguardo restate sintonizzati su questa rete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4172529020965041184?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4172529020965041184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4172529020965041184' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4172529020965041184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4172529020965041184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/03/per-chi-se-lo-fosse-chiesto.html' title='Per chi se lo fosse chiesto'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-1362769386696947309</id><published>2008-03-18T17:39:00.003+01:00</published><updated>2008-03-18T18:26:43.783+01:00</updated><title type='text'>Spettacolo in unico atto</title><content type='html'>Il mio ragazzo sostiene che le prime cose a colpirlo di me furono lo sguardo e la mia innata capacità di essere catalizzatrice di situazioni bizzarre, nel senso che, se c'è un pazzo nel raggio di un km, questo viene a piazzarsi proprio di fronte a me o, peggio, se deve accadere una situazione strana, assurda o particolarmente sfigata, questa avviene sempre e comunque sotto ai miei occhi.&lt;br /&gt;I fatti di oggi, almeno in parte, non lo hanno smentito. Per quanto riguarda lo sguardo, beh, quello non sta a me valutarlo...&lt;br /&gt;Già a cose normali, a partire dalle 17 in poi, le strade nei dintorni di casa mia diventano un inferno di macchine che si muovono a passo d'uomo, questo dovuto in parte alla congenita e conclamata incapacità di guidare del pistoiese medio (che quado vede giallo al semaforo dei pedoni si deve fermare, formando file incredibili), in parte all'incapacità da parte di chi ci amministra di gestire il traffico e, da ultimo ma non per ultimo, dal fatto che vivo in una zona a ridosso del centro. Il normale ingorgo del rientro poi diviene una cosa quasi insostenibile se per puro caso cadono anche solo due gocce di pioggia(com'è noto il pistoiese odia bagnarsi).&lt;br /&gt;Ebbene, oggi dopo 3 settimane durante le quali non ho potuto farlo a causa della labirintite, oggi ho deciso di andare a farmi una passeggiata cn Arturo. &lt;br /&gt;A malapena abbiamo messo il naso fuori che un pandino ci passa davanti per poi inchiodare e mentre penso "ecco il tonfo"...il tonfo arriva!! &lt;br /&gt;Non so come mai ma quando due macchine picchiano fra di loro il rumore che fanno mi ricorda quello che fa una bottiglia d'acqua diplastica che viene piegata per essere gettata nella spazzatura.&lt;br /&gt;Stavolta però il rumore è più forte e a quello si unisce il classico suono di vetri e plastiche rotte.&lt;br /&gt;In meno di un istante siamo lì, ad ammirare un pasticcio di 4 macchine (che adesso occupano lo spazio di due): una panda, due utilitarie e un jeeppone, tutte incastonate l'una nell'altra, dalle quali escono in sequenza i seguenti personaggi:&lt;br /&gt;a) il Tamarro, 20 anni circa, autista della Panda che è arrivata per ultima e ha tamponato le altre, gilet della ditta e berretto di lana da questiere nero della west cost.&lt;br /&gt;b) il Bambino, divisa granata, parastinchi, calzettoni lunghi e scarpe da ginnastica.&lt;br /&gt;c) il Trentenne. Attonito, abulico.&lt;br /&gt;d) La Donnina, autista del jeeppone: ho detto tutto.&lt;br /&gt;e) L'Imberbe. 19 anni circa, probabile primo incidente in macchina, sangue che cola dal naso su viso bianco dallo spavento. Anzi, lui non scende di macchina. Gli sportelli della macchina non si aprono più. Gli aprono da fuori.&lt;br /&gt;3 secondi e i marciapiede si riempiono di curiosi, più numerosi del solito. Il fatto è che lì davanti c'è proprio un ambulatorio medico. Una bella fortuna per i pazienti che stavano lì in sala d'attesa a rompersi le palle, con un "Gente" di 8 mesi fa talmente consunto che non si possono più leggere gli intrighi dell'estate 2007.&lt;br /&gt;Nemmeno a dirlo, i primi spettatori a procacciarsi un posto in prima fila son i vecchietti, per la maggior parte fuoriusciti proprio dall'ambulatorio medico: ovviamente, loro che fino a due minuti fa lamentavano malattie inguaribili, al rumore del tonfo sono corsi in strada scattanti come maratoneti e ora fanno a gomitate per avere una visuale migliore.&lt;br /&gt;E ora che abbiamo un pubblico, dei protagonisti e una situazione, lo spettacolo può andare in scena.&lt;br /&gt;Appena sceso di macchina, il Tamarro si accende la sigaretta e guarda il panino di macchine girottolando nervosamente, con aria da "Sono stato io a combinare tutto questo casino??" Il Trentenne lo guarda fra il sardonico e il rassegnato, da uomo che ne ha talmente viste tante nella vita che ormai non c'è nient'altro da fare che "chiamare i vigili". Appena proferite queste parole, la Donnina, che guidava il suvvone (con baby calciatore dentro), sclera. Dice che i vigili sono incompetenti, che la colpa è tutta dell'ultimo della fila,che lei, poverina, ha solo frenato perchè c'era la fila e che ora ha furia perchè ha tante cose da fare "quindi io prendo e me ne vado" (ma è trattenuta dal trentenne che la guarda con aria truce: "se fai per andartene, brutta stronza, ti piglio a badilate la macchina" sembrano voler dire i suoi occhi. &lt;br /&gt;Già...Facile per lei, che guidava quella specie di arrogante mezzo cingolato da città che non ha subito alcun danno. Comunque, in quanto donna alla guida di un suv, io la includo fra i maggiori sospettati: deve per forza averci messo del suo a provocare l'incidente.&lt;br /&gt;Intanto il Tamarro spalanca le braccia: "ho frenato ma ho visto troppo tardi..."la Donnina continua a urlare, qualcuno fra le fila degli spettatori, forse una comparsa, fa il battutone ridacchiando "e ora l'ultimo paga per tutti." &lt;br /&gt;Nel frattempo nessuno si cura dell'Imberbe che, sceso di macchina tutto sanguinolento, se ne sta zitto zitto e dice, rivolto a me "ah, io non so come levarla la macchina da qui". Gli suggerisco di andare al pronto soccorso: il colpo di frusta è sempre dietro l'angolo, non si sa mai.&lt;br /&gt;Lo sguardo odioso che mi rivolgono all'unisono la Donnina e il Tamarro mi fanno capire che era molto, ma molto meglio se me ne restavo zitta.&lt;br /&gt;A complicare il tutto, ecco che arriva, in perfetto ridardo, l'autobus delle 17.00 che in tutto quel casino resta imbottigliato e le macchine non passano più.&lt;br /&gt;Un omino scende dalla propria vettura e, in un delirio di onnipotenza, si improvvisa vigile per dirigere il traffico a senso alterno,creando più casino che mai e provocando persistenti e fastidiosi strombazzamenti di protesta.&lt;br /&gt;La situazione sta diventando troppo caotica per i miei gusti, senza considerare le vecchine arrivate tardi che mi tirano la manica per sapere da me cosa è successo e Arturo che mi tira dall'altra per andare via e proseguire il giro.&lt;br /&gt;"Non c'è niente da vedere" dice una voce profonda da poliziotto americano dentro di me, presumibilmente copiaincollata nel mio subconscio da chissà quale film, e mi allontano. Arturo però si ferma un ultimo istante sul luogo del delitto. Si avvicina alle 4 macchine tamponate, una attaccata all'altra. Infine annusa la ruota posteriore del suv, tira su la zampa e lascia in ricordo una bella pisciatina.&lt;br /&gt;Adoro quel cane, in fin dei conti ha già imparato dalla vita tutto quello che c'è da sapere...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-1362769386696947309?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/1362769386696947309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=1362769386696947309' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1362769386696947309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1362769386696947309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/03/spettacolo-in-unico-atto.html' title='Spettacolo in unico atto'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-8588222812728443623</id><published>2008-03-01T09:21:00.003+01:00</published><updated>2008-03-01T09:46:20.775+01:00</updated><title type='text'>Dentro al labirinto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R8kX0cOqN2I/AAAAAAAAADg/ZNKucqbRyAw/s1600-h/labirinto_chartres.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R8kX0cOqN2I/AAAAAAAAADg/ZNKucqbRyAw/s320/labirinto_chartres.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172691836710041442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dunque, la parola "labirinto" di solito porta alla mente immagini simpatiche e gioiose, di misteri bambineschi e castelli incantati. C'è il mitico film Labyrinth dove &lt;a href="http://www.lo-fi-librarian.co.uk/wordpress/wp-content/uploads/2006/10/bowie.jpg"&gt;David Bowie sfoggia il suo bel pacco imbottito&lt;/a&gt;, c'è il filo d'arianna, c'è il labirinto da risolvere del &lt;a href="http://venus.unive.it/aistug/sunti/arcavacata/immagini/difratta/21.jpg"&gt;corriere dei piccoli&lt;/a&gt;, c'è il labirinto del &lt;a href="http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/05/il-mio-family-day-al-parcopacco-di.html"&gt;Parco di Pinocchio&lt;/a&gt; (NO, QUELLO NON C'E'. ALMENO NON PIU'). In realtà per me labirinto in questi ultimi 5 giorni in cui non sono stata vista quasi da anima viva ha significato un incubo. Una bislacca malattia chiamata "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Labirintite"&gt;labirintite&lt;/a&gt;" (se non sapete cliccate e sarete magicamente trasportati su wikipedia) si è abbattuta su di me. Al di là del nome carino, di carino non ha niente. La testa gira, i coglioni girano di conseguenza, le gambe non ti reggono, ti viene da vomitare come se avessi perennemente mal d'auto. L'unica soluzione è stare con la testa assolutamente immobile nel letto al buio. Anche andare in bagno diventa un'impresa. Sono stata 3 giorni senza mangiare alcunché, visto che la forma presa dalla sottoscritta era alquanto acuta (e te pareva) e 4 giorni senza vedere niente altro che la mia camera in penombra. Non un libro da leggere, una tv da vedere, niente di niente.&lt;br /&gt;Al di là di alcuni sogni deliranti (combattere una guerra contro le tartarughe-ragno e...ugh..mi vergogno pure a dirlo...&lt;a href="http://www.gbposters.com/image/image/1390/FP1334.jpg"&gt;andare a un concerto di Ivana Spagna&lt;/a&gt;), causati, più che da un sonno vero e proprio, dagli effetti collaterali delle medicine, ho avuto ben poco altro da fare. Non ho potuto occuparmi di sistemare le ultime cose della tesi. Non sono andata nè potrò andare a lavoro per diversi altri giorni e questo solleva una spinosa questione, quella della fine dei giorni di malattia messi a disposizione dal benemerito Ministero...gliela farei venire a loro che hanno detto 15 giorni di malattia per i civilisti la labirintite, poi mi raccontano..&lt;br /&gt;Comunque al di là di tutto devo dire che questa malattia del cavolo, privandomi brevemente di qualsiasi distrazione esterna, mi ha fatto riflettere a lungo. E mi ha fatto apprezzare tutto quello che a cose normali (quando cioè non soffro di labirintite) possiedo. Tutto alla fine è speciale, anche alzarsi dal letto e poter scrivere due righe su un blog, telefonare a un amico, attendere che gli amici ti vengano a trovare, ricevere un sms dal tuo ragazzo...sì vabbè, non è che questa sia la pubblicità dell'&lt;a href="http://www.toninoguerra.org/image/unieuro.jpg"&gt;unieuro con Tonino Guerra sull'ottimismo&lt;/a&gt;...comunque davvero ho riapprezzato tutto. E ho scoperto che mi mancano tante cose, cose normalissime ma che fino a una settimana fa non le pensavo nemmeno proprio perchè le ritenevo banali. Fra queste:&lt;br /&gt;1) Fare una bella zingarata primaverile, appena arriva la primavera quella vera, e mangiare bomboloni fritti (sempre che l'Angelina e Crampo ci stiano, sennò che zingarata è?)&lt;br /&gt;2) Fare una bella cenona devastante con tutti ma proprio tutti tutti.&lt;br /&gt;3) Giocare a risiko 10 ore di fila e porcaputtana vedere se almeno una volta riesco a vincere&lt;br /&gt;4) Portare il mio cane a fare una passeggiata in campagna&lt;br /&gt;5) Andare a vedere qualche mostra bislacca di artisti contemporanei (per questo ci vuole l'angela o la laura)&lt;br /&gt;6) Fissare le ferie col mio ragazzo (non dico partire eh, dico FISSARE, cazzo, mi accontento di poco!!)&lt;br /&gt;7) Portare finalmente il mio ragazzo a cena dalla Peppina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, spero vi siate goduti questo post perchè ci ho messo un tempo indicibile e una grande fatica a scriverlo visto che ogni due minuti mi dovevo firmare...e sì, forse ne potevo fare a meno, ma almeno stando sveglia ho evitato di risognare Ivana Spagna!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-8588222812728443623?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/8588222812728443623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=8588222812728443623' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8588222812728443623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8588222812728443623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/03/dentro-al-labirinto.html' title='Dentro al labirinto'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R8kX0cOqN2I/AAAAAAAAADg/ZNKucqbRyAw/s72-c/labirinto_chartres.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-1728701831845820506</id><published>2008-02-24T21:15:00.005+01:00</published><updated>2008-02-24T21:58:38.784+01:00</updated><title type='text'>Quando il tuo nemico prende l'eurostar con te</title><content type='html'>Ammetto, e coloro che mi conoscono posso confermare, che già a cose normali la mia soglia di sopportazione delle altrui persone è bassissima. Tale soglia tuttavia è solitamente più bassa in particolari situazioni che mi rendono più nervosa del solito: possono essere la fame, la stanchezza, la pipì, qualcosa che mi è andato storto, oppure se sono in ritardo. In tal caso per farsi odiare da me basta un solo passo falso, anche impercettibile (lo sanno bene ad esempio tutti i &lt;a href="http://roadbeyondrage.com/images/got-patience-680x510.jpg"&gt;trattori o mezzi pesanti percorrono lenti il Serravalle la mattina quando sono in ritardo per andare a lavorare&lt;/a&gt;). &lt;br /&gt;Trovandomi, per via di strani araberschi del destino, a prendere treni a lunga percorrenza per lo meno ogni due settimane mi rendo conto che sono molti, tantissimi gli atteggiamenti di coloro che viaggiano sul treno con me che mi fanno imbestialire.&lt;br /&gt;Ecco, siccome son appena tornata da un viaggio piuttosto irritante in eurostar colgo l'occasione, &lt;a href="http://digitalfunk.googlepages.com/homer-hulk.gif"&gt;cavalcando l'onda della mia stessa ira schiumante&lt;/a&gt;, di scrivere qui di seguito le cose che la gente dovrebbe evitare di fare in treno per non avere la qui presente come acerrima nemica.&lt;br /&gt; 1) MANGIARE I MANDARINI. Questa, seppure non sia la cosa più irritante, la metto al primo posto perchè è la cosa che mi capita più spesso di notare. Allora, ok, i mandarini son buoni, si trasportano facilmente etc etc...ma i loro olii essenziali o quel che cavolo che hanno dentro scatenano un odore sì buono ma intensissimo e assai persistente che invade la carrozza ed è destinato a non svanire mai, tatuandotisi nelle narici fino a darti la nausea.&lt;br /&gt; 2)per lo stesso motivo cito di seguito: METTERE PROFUMI FORTI, TROPPO DOLCI O TROPPO INTENSI. Sarà che io non li sopporto a cose normali, sia negli uomini che nelle donne, figurarsi in un treno a lunga percorrenza! Questi profumi, credetemi, possono portare un innocente viaggiatore alla furia omicida in meno di un'ora. &lt;br /&gt; 3) ALZARSI CONTINUAMENTE PER ANDARE AL BAGNO/BAR/IN GIRO se si ha il posto finestrino. Ma vi rendete conto quando rompete le scatole a me col posto corridoio che ogni volta mi devo alzare per farvi passare? Cavolo, non sapete star fermi?&lt;br /&gt; 4) Un po' meno frequente ma sicuramente fra le cose più irritanti: chiedere "Scusi, sa, io vorrei stare accanto a: mio marito/mio figlio/il mio fidanzato/la mia amica/mia nuora/ il mio vicino di pianerottolo (scegliere l'alternativa che più si addice alla vostra casistica)...POSSIAMO FARE A CAMBIO DI POSTO?" Quando tu ti sei già accomodata, hai posato la valigia, ti sei tolta il cappotto e hai acceso il portatile sulla tua legittima poltroncina e quando glielo fai notare quelli fanno una smorfia di dolore come li avessi condannati a morte.&lt;br /&gt; 4) Ecco la cosa che mi fa letteralmente svalvolare!!! Quando arrivi a prendere il treno a pelo, sali tutta trafelata e ansimante, giungi con una valigia da un quintale alla tua legittima poltroncina prenotata di cui sopra e ci trovi seduto un altro passeggero che magari si è già tolto le scarpe, accomodato, accoccolato e ha pure già fatto la forma delle sue chiappe sul tuo sedile. Al che tu gli fai ovviamente notare: "guardi, quel posto era mio, prenotato" (facendo seguire alle parole lo sventolamento sotto il naso del biglietto con tanto di prenotazione). Questo risponde SEMPRE, con voce arrochita dal sonno illegittimamente consumato sulla tua poltroncina "eh guardi, può fare a cambio col mio, mi son seduto qui per stare accanto a mio cugino/mio fratello/la mia donna delle pulizie/ il mio verduraio di fiducia (scegliere l'alternativa che più vi aggrada). E' il posto 37". Riprendi la valigia e vai al posto 37. Lo trovi occupato da un altro tizio. Ripeti la trafila. Quello ti dice che è venuto lì a sedersi perchè il suo posto l'ha trovato occupato da una portoghese e che non è riuscito a spiegarle che quel posto era suo ma che comunque secondo lui alla portoghese spettava il sedile numero 40. Giunta al sedile numero 40, finalmente lo trovi vuoto. Ti metti a sedere esausta, ti sistemi, ti accoccoli e il treno parte. Arrivati a Bologna immancabilmente sale sul treno il legittimo proprietario della poltroncina che stai abusivamente occupando. Vagli a spiegare che il tuo posto era occupato da un tizio che avrebbe fatto a cambio con te ma che lì ci si era già messo un altro perchè ha trovato a sua volta il suo posto occupato...fai molto prima a metterti in piedi, sgranchirti le gambe e farti la tratta Bologna-Firenze in piedi fra le due porte, che almeno lì c'è aria e si respira e non c'è puzzo di mandarino o di profumi troppo intensi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-1728701831845820506?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/1728701831845820506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=1728701831845820506' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1728701831845820506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1728701831845820506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/02/quando-il-tuo-nemico-prende-leurostar.html' title='Quando il tuo nemico prende l&apos;eurostar con te'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2686200877878967659</id><published>2008-02-18T19:08:00.002+01:00</published><updated>2008-02-18T19:34:25.080+01:00</updated><title type='text'>Nel ventre del tunnel</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R7nPoa5IxaI/AAAAAAAAADQ/isp5YK9LD-A/s1600-h/empireo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R7nPoa5IxaI/AAAAAAAAADQ/isp5YK9LD-A/s400/empireo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168390340705043874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non sono mai stata una persona particolarmente avventurosa o coraggiosa.&lt;br /&gt;Mio padre invece, essendo il contrario di me, mi ha sempre spronato, dicendomi di tentare, di buttarmi, di non aver paura. Un insegnamento un po' singolare, se si pensa ai genitori di oggi iperprotettivi che coi loro cazzo di Suv nelle ore di punta parcheggiano davanti all'entrata delle scuole private cattoliche "Le Mantellate" bloccando il traffico a tutti gli altri comuni mortali che si trovano a passar di lì per pura sfiga. (quando a me a volte mi facevano tornare a casa da scuola a piedi, genitori snaturati!!) Comunque, non divaghiamo sulla mia acredine genetica verso i suv ele scuole cattoliche...&lt;br /&gt;Tornando alla mia infanzia, sono sempre stata fifona ma, alla luce degli insegnamenti di mio padre e del fatto che gli altri bambini facevano con tanta naturalezza cose che a me mettevano una paura boia, ho sempre cercato anche io di vincere le mie paure.&lt;br /&gt;A volte i miei mi portavano in un piccolo parco giochi vicino all'allora casa nostra, che, accanto ai consueti scivolo-altalena-giostrina aveva come attrattiva una specie di montagnola artificiale un po' difficile da descrivere.&lt;br /&gt;Dunque, c'era (e c'è ancora) questa montagnola di terra abbastanza alta. Il suo interno, così come la sua sommità, sono cavi. &lt;br /&gt;Alla base  4 tubi in cemento armato (di quelli stile parco di kiss me licia, per intendersi) che conducono tutti al centro, dove è stata ricavata una specie di "stanza" nel cuore della montagnetta, con le piccole pareti in cemento armato, che prende luce dalla sommità aperta della montagnola stessa.&lt;br /&gt;Insomma, non so se mi sono spiegata ma ho fatto il meglio che potevo.&lt;br /&gt;A tutti i bambini del parco la montagnola pareva un gioco straganzo, ci smattavano proprio per quel cavolo di coso, ci andavano tutti e mio padre mi incitava a fare altrettanto (facile eh, per lui, ci mandava me che ero una bambina minuta perchè lui che è alto 1 e 90 non ci passava mica da quei tubi!!) Io per non deluderlo e per non deludere me stessa ci andavo. Ma a me la montagnola non piaceva per niente, anzi, a me quei tubi facevano stracagare. Primo, erano tutti sporchi. Secondo, puzzavano di piscio che facevano schifo. Terzo: mentre passavo per quel tubo stretto stavo malissimo, avevo paura di rimanere incastrata e di non riuscire a uscire. Quarto: il tubo era troppo buio e vedevo solo un chiarore in lontananza, quello della "stanzetta" centrale.&lt;br /&gt;Ricordo ancora oggi l'angoscia di percorrere gattoni quei cavolo di tubi pisciosi (già, ma poi chi era che riusciva a pisciare dentro a quei tubi? mah, un giorno me lo dovranno spiegare), la paura di non farcela, il primo sospiro di sollievo misto a un senso di intrappolamento quando giungevo alla stanzetta centrale per poi ripartire facendo il percorso a ritroso e essere finalmente fuori dalla montagnola della paura.&lt;br /&gt;Perché questo ricordo? Perchè è come mi sento adesso. In un cunicolo stretto e buio, con solo un piccolo barlume alla fine, senza possibilità di fermarmi o tornare indietro. Stretta fra il lavoro, gli impegni e questa cazzo di tesi che mi soffoca.&lt;br /&gt;Mi domando se tanti si siano sentiti così a meno di un mese dalla consegna del malloppo, o se forse sono io a dare troppo peso a cose insignificanti, nella fattispecie giochi da bambini, servizi civili o tesi...&lt;br /&gt;Che ne sarà di me una volta laureata? cosa troverò fuori dal tunnel? Spero che almeno il puzzo di piscio passi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2686200877878967659?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2686200877878967659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2686200877878967659' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2686200877878967659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2686200877878967659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/02/nel-ventre-del-tunnel.html' title='Nel ventre del tunnel'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R7nPoa5IxaI/AAAAAAAAADQ/isp5YK9LD-A/s72-c/empireo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4499174254788815140</id><published>2008-02-11T20:31:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T20:36:47.028+01:00</updated><title type='text'>Sognando le vacanze</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R7CjKK5IxZI/AAAAAAAAADI/1XYFBGlPpIo/s1600-h/IMGP1236luna+park.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R7CjKK5IxZI/AAAAAAAAADI/1XYFBGlPpIo/s400/IMGP1236luna+park.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165808167711982994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente purtroppo sono sempre di corsa e ho pochissimo tempo per scrivere qui ma prometto che presto tornerò con alcuni articoli pungenti che ho in cantiere.&lt;br /&gt;Per il momento beccatevi sta foto malinconica scattata a Tibidabo, Barcellona, in un giorno di pioggia lo scorso agosto. Vorrei che fosse ancora estate, vorrei essere ancora là, senza pensieri, senza stress...Beh, per fortuna a volte basta un ricordo, un afoto per farci sentire ancora in vacanza...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4499174254788815140?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4499174254788815140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4499174254788815140' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4499174254788815140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4499174254788815140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/02/sognando-le-vacanze.html' title='Sognando le vacanze'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R7CjKK5IxZI/AAAAAAAAADI/1XYFBGlPpIo/s72-c/IMGP1236luna+park.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-3312356705524113606</id><published>2008-01-29T08:17:00.000+01:00</published><updated>2008-01-29T08:19:35.093+01:00</updated><title type='text'>Riguardo al post precedente...</title><content type='html'>Visto che l'argomento del post precedente mi sta parecchio a cuore e visto che ha suscitato l'interesse di diversi utilizzo un altro post per esprimere le conclusioni a cui sono arrivata dopo qualche giorno di riflessione.&lt;br /&gt;Ciononostante, in questi giorni ho continuato a meditare.&lt;br /&gt;Credo che la risposta alla domanda che mi ero fatta, ovvero cosa vorrei fare adesso sia momentaneamente "continuare a volere", ovvero non arrendermi, non iniziare a dire "tanto è così e non cambierà quindi a che serve lottare". non credo serva andare in sudamerica per risolvere i problemi. La soluzione è semmai cercare di restare qui con lo spirito che avrei se fossi in Sudamerica. &lt;br /&gt;Stamani la vedo così. Mi sembra che in questo mondo dove tutti sono schiacciati dal lavoro, dagli impegni, dalle cose da fare e dal grande fratello in tv tutto sia stato pensato per far smettere gli uomini di volere.&lt;br /&gt;Quindi io vo in culo a tutti e continuo a volere e a sperare. Gli altri si godano pure la casa del grande fratello in diretta 24 ore su 24 dalla parabola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-3312356705524113606?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/3312356705524113606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=3312356705524113606' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3312356705524113606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3312356705524113606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/01/riguardo-al-post-precedente.html' title='Riguardo al post precedente...'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-3096894388562584920</id><published>2008-01-25T22:48:00.000+01:00</published><updated>2008-01-25T23:30:48.340+01:00</updated><title type='text'>Tirare il freno a mano a 200 all'ora</title><content type='html'>Che dire? Non lo so.&lt;br /&gt;Da un po' di tempo a questa parte tutto sembra correre così veloce intorno a me e mi pare di non avere più tempo per curarmi della mia persona. No, non dico dell'esteriorità. L'aspetto estetico, per quanto possa, riesco ancora a curarlo (prova ne sia il fatto che oggi sono andata a depilarmi dall'estetista perchè anche io, ho il coraggio di ammetterlo, avrei i peli sulle gambe, non fosse per la magica trovata della ceretta...o c'è qualcuno che crede ancora che le donne siano lisce per natura?) comunque, mi pare che quello che non abbia tempo di curare (curare nel senso di prestare attenzioni, non di guarire) sia lo spirito.&lt;br /&gt;Arranco dietro al lavoro, arranco dietro agli orari dei pasti, agli appuntamenti, allo studio. Sembra che dietro ad ogni cosa, ogni commissione, ogni compito, anche il più semplice, ci siano mille impedimenti, mille cose che rallentino il mio incedere. Mi viene in mente quella scena di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=SiOQ5RV07xA&amp;feature=related"&gt;Metropolis &lt;/a&gt;in cui si vedono gli operai che lavorano come matti a un macchinario assurdo, spingendo leve misteriose che attivano una serie di meccanismi e ingranaggi la cui funzione è a tutti ignota, stancandosi come matti.&lt;br /&gt;Insomma, arrivo che sono sempre stressata. Vorrei silenzio e solitudine in certi momenti, e non essere reperibile per nessuno, ma questo non è possibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa è chiara, mi innervosisco sempre più facilmente, probabilmente grazie alla supercombo lavoro + studio + rotturedicoglionivarie - sigarette.&lt;br /&gt;Il mondo ha i contorni mossi e tremolanti come visto dal fondo di un budino semitrasparente da quando ho smesso di fumare. Tutto fa tremare i miei nervi che sembrano crollare da un momento all'altro.&lt;br /&gt;Sto per terminare il secondo mese tobaccofree. Il primo mese e mezzo non mi ha dato noie...nemmeno sentivo la voglia delle sigarette...ma da una settimana qualcosa è cambiato, ho i nervi a fior di pelle e una voglia di fumare da impazzire. (come mai ho smesso? ma avevo proprio così tanto bisogno di smettere di fumare? non era meglio se continuavo?)&lt;br /&gt;Tener duro è una cosa mica da ridere, soprattutto se una persona, come me, si sente fumatrice nell'anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera per cause di forza maggiori non sono potuta uscire. Girellavo su internet quando mi sono nuovamente imbattuta in &lt;a href="http://www.brundisium.net/approfondimenti/shownotiziaonline.asp?id=4830"&gt;Maksim Cristian e il suo Fanculopensiero&lt;/a&gt;. Non sto qui a farvi la recensione o spiegarvi chi sia lui, se interessati vi basta cliccare il link correlato. Per i più pigri, basti sapere che è un libro che ho letto lo scorso settembre e che mi è entrato nell'anima, anche perchè racconta la storia vera del suo autore che è un personaggione assurdo. Una storia sulla quale ho sempre meditato un sacco, dopo la sua lettura...nelle ultime settimane però con tutto questo correre, questa frenesia, queste leve da tirare, non ci avevo più pensato. Non avevo più pensato a Maksim, al suo libro, alla voglia che mi aveva dato di affrontare la vita in modo diverso, ai propositi che mi ero fatta dopo la lettura del suo libro.&lt;br /&gt;In particolare, in quel sito sul quale sono capitata per caso stasera, era riportata la frase che è un po' la chiave di tutto il libro: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;cos'è che in questo momento vorrei fare più di ogni altra cosa?&lt;/span&gt;. Pareva che quella cavolo di domanda stasera fosse rivolta a me. Al che mi sono fermata. Come qualcuno che tira il freno a mano mentre sta viaggiando a 200 all'ora. Mi sono posta nuovamente la domanda, in attesa di una risposta...E la risposta è non lo so. Forse vorrei scappare in Sudamerica. Forse mettermi a vivere per strada. Forse continuare a fare quello che sto facendo. Il problema è che se si perdono di vista gli obiettivi è difficile anche fare qualcosa per raggiungerli. Se non si sa cosa si vuole fare più di ogni altra cosa...come si fa a farla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che qualcosa blocchi i miei pensieri e le mie volontà da qualche giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa voglio fare adesso più di ogni altra cosa? &lt;br /&gt;Farmi un bagno, poi andare a letto, leggermi qualche pagina di un buon libro, e infine dormire. E sarà fatto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-3096894388562584920?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/3096894388562584920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=3096894388562584920' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3096894388562584920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3096894388562584920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/01/tirare-il-freno-mano-200-allora.html' title='Tirare il freno a mano a 200 all&apos;ora'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-8162173627833884885</id><published>2008-01-14T20:57:00.000+01:00</published><updated>2008-01-14T21:45:49.531+01:00</updated><title type='text'>Quando Mauro Repetto diventa il fulcro della conversazione</title><content type='html'>A volte la vita crea delle strane coincidenze. Passano anni, secoli durante i quali tu non pensi ad una cosa o ad una persona (e a volte proprio non ci pensi più per il resto della tua vita). Poi però d'improvviso qualcosa te lo fa tornare in mente, una serie di coincidenze diciamo. E il ripensare a quella cosa porta con sè tutta una serie di riflessioni.&lt;br /&gt;Per anni non ho più pensato a &lt;a href="http://files.splinder.com/8200ee215aac7f33fbf66b81f1c0c627.jpeg"&gt;Mauro Repetto&lt;/a&gt;. Per la verità non ci ho mai pensato seriamente nemmeno quando era sotto gli occhi di tutti, perchè alla fine a me gli 883 non è che mi facessero impazzire. Sì, che c'entra, alle &lt;a href="http://www.musicalstore.it/TESTI%20NAZIONALI/Elio%20e%20le%20Storie%20Tese/Tapparella%20%20%20.htm"&gt;feste delle medie&lt;/a&gt; lo stereo di quello che aveva dato la festa passava "sei un mito" a ripetizione, ma non si va molto oltre.&lt;br /&gt;Mauro Repetto, per chi non lo sapesse, era il biondino degli 883, quello che per diversi anni ha affiancato Max Pezzali, quello che, si dice, era buono a scrivere le canzoni ma non a cantarle, per cui durante i vari concerti e il Festivalbar, da sempre regno indiscusso del playback, per non stare sul palco fermo come una &lt;a href="http://www.rai.it/Contents/religione/800/guardiasvizzera_int_religione.jpg"&gt;guardia svizzera&lt;/a&gt;, dilettava le folle saltando e dimenandosi fino a diventare paonazzo mentre l'altro cantava.&lt;br /&gt;Per questo motivo fu ai tempi deriso da molti, stampa e sottoscritta compresa. Poi sparì, dalle scene così come dalle menti dei più.&lt;br /&gt;Per Natale un amico mi ha regalato un &lt;a href="http://www.locanda-almayer.it/content/view/767/99/"&gt;libro&lt;/a&gt;. Quando mi capita un libro qualsiasi sotto mano ho la malsana abitudine di leggerne anche il retrocopertina e la dedica. Quella del libro in questione recita così: " A mio nonno Osvaldo che, a costo della vita, non ha mai cercato di apparire, ma è successo. A Mauro Repetto e Andrew Ridgley che, a costo della vita, hanno sempre cercato di apparire, ma non è stato un successo". (Da brava ignorante quale sono sapevo  soltanto che Mauro Repetto era il "biondino che saltava degli 883" ma non sapevo che Andrew Ridgley fosse l'equivalente di Mauro Repetto negli &lt;a href="http://www.autoblog.com/media/2006/04/Wham-fantastic-album-cover-resized.jpg"&gt;Wham&lt;/a&gt;, lacuna che è stata colmata dal pronto intervento di F.B.V al quale vanno i miei ringraziamenti).&lt;br /&gt;Dopo tanti anni la figura di Mauro Repetto si ripresenta così, prepotentemente, nella mia vita.Ho cercato anche di ignorarla, di ignorare questo stimolo, quando ieri mattina, non so per quale malsano motivo, il mio ragazzo inserisce di nuovo lui, Mauro Repetto, in uno dei suoi discorsi...Mauro Repetto...ci incontriamo di nuovo?&lt;br /&gt;E poi...ieri sera, salutato il mio ragazzo, vado a cena fuori con amici. Si parla di musica quando a un certo punto il Giova quale argomento tira fuori? Proprio questo: il ruolo di Mauro Repetto negli 883!!&lt;br /&gt;Ora, passi per una coincidenza, ma 3 sono un po' troppe. Così stasera ho chiesto all'oracolo degli oracoli che tutto sa, incarnato al giorno d'oggi in un motore di ricerca meglio noto come &lt;a href="http://www.google.it"&gt;Google&lt;/a&gt;, il quale mi dice che esiste (udite udite!) &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mauro_Repetto"&gt;una voce di Wikipedia&lt;/a&gt; (forse la maggiore fonte bibliografica della mia tesi) &lt;a href="http://digilander.libero.it/MauroRepetto/galleria.htm"&gt;dedicata al Nostro&lt;/a&gt;, nonché numerosi blog che hanno come argomento principale proprio LUI: Mauro Repetto.&lt;br /&gt;Senza indugi clicco sul link di Wikipedia e mi leggo la sua triste storia: dopo essere stato deriso per un paio d'anni sia dalla stampa che dal pubblico che lo riteneva solo capace di saltellare su un palco, Mauro molla d'improvviso Max per tentare di realizzare un suo sogno: la carriera cinematografica. Per fare questo si reca in America, dove pare sia stato truffato e abbia perso un fracco di soldi senza concludere nulla. Tornato in Italia tenta la carriera musicale da solista ma senza successo (ancora l'altra mia fonte di sapere, incarnata in F.B.V., mi dice che il titolo del suo album da solista era "Zucchero Filato Nero"). Scomparso del tutto dalle scene, riappare a sorpresa durante un concerto di Pezzali nel '98 per poi sparire di nuovo.&lt;br /&gt;Ancora Wikipedia, coadiuvata da altri blog e dall'onniscente figura della Laura (che, mi è sovvenuto dopo, già due anni fa aveva affrontato l'argomento Repetto durante la gita in Irlanda, fornendomi notizie circa la sua attuale carriera) mi fanno sapere che Mauro Repetto lavora attualmente all'Eurodisney (alcuni dicono come scenografo, altri che incarni le vesti di Pluto e continui a zompettare intorno ai bambini.)&lt;br /&gt;Una persona normale dopo aver saputo queste cose probabilmente non si sarebbe fatta domande. Anzi, una persona normale magari manco si ricorderebbe di Mauro Repetto. ANZI, una persona normale non si sognerebbe nemmeno di andare a cercare informazioni su Mauro Repetto su INTERNET!!! Ma io NON sono nè sono mai stata una persona normale. Quindi ora le riflessioni che ho fatto le giro a voi, che magari vi possono tornare utili.&lt;br /&gt;E' mai capitato anche a voi di sentirvi un piccolo Mauro Repetto, di non trovare collocazione sul palco della vita, nonostante cerchiate di apparire, dimenandovi e saltellando fino a diventare paonazzi, apparendo del tutto inutili, pur sapendo che alla base del successo di altri c'è soprattutto la vostra mente ed il vostro operato?&lt;br /&gt;Il fatto che diversi blog e il libro stesso che sto leggendo siano dedicati a lui vuol dire che comunque non sono la sola a pensarci. Forse vuol dire che alla fin fine Mauro Repetto un qualche messaggio l'ha dato. Mauro Repetto forse non è soltanto quello degli 883 che saltellava su un palco come un forsennato. Mauro Repetto oggi è un simbolo, forse proprio IL SIMBOLO di tutto questo.&lt;br /&gt;(e lo dice una alla quale, lo ripeto, degli 883 non importa nè è mai importato un tubo, lungi da me il voler simpatizzare, musicalmente parlando, per Max Pezzali o per Mauro Repetto. E aggiungo questa postilla onde evitare che questo mio post sia frainteso da tutti i potenziali fan invasati di Max Pezzali o di Mauro Repetto, come è successo nel &lt;a href="http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/04/i-take-that-sono-tornati-insieme.html"&gt;mio precedente&lt;/a&gt; nel quale utilizzavo i Take That come esempio di un concetto diverso e più ampio)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-8162173627833884885?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/8162173627833884885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=8162173627833884885' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8162173627833884885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8162173627833884885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/01/quando-mauro-repetto-diventa-il-fulcro.html' title='Quando Mauro Repetto diventa il fulcro della conversazione'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-5050489992450932669</id><published>2008-01-10T15:36:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T15:38:43.619+01:00</updated><title type='text'>Il mio ruolo oggi a lavoro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R4Yt4iYoZRI/AAAAAAAAAC8/5keRetC4GHI/s1600-h/timbro8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R4Yt4iYoZRI/AAAAAAAAAC8/5keRetC4GHI/s400/timbro8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153857272898151698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi a lavoro ruolo di grande responsabilità. Sono stata nominata SOSTITUTA del timbro. In poche parole: il timbro non c'era, ho svolto io le sue funzioni...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-5050489992450932669?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/5050489992450932669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=5050489992450932669' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5050489992450932669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5050489992450932669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/01/il-mio-ruolo-oggi-lavoro.html' title='Il mio ruolo oggi a lavoro'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R4Yt4iYoZRI/AAAAAAAAAC8/5keRetC4GHI/s72-c/timbro8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-403599011849423289</id><published>2008-01-05T09:40:00.001+01:00</published><updated>2008-01-05T10:19:37.462+01:00</updated><title type='text'>Il mio inizio anno</title><content type='html'>Allora, ecco come stanno le cose, se a qualcuno interessasse saperle...&lt;br /&gt;Vi faccio un riassunto delle puntate precedenti stile &lt;a href="http://content.answers.com/main/content/wp/en/a/a3/590TITLE.jpg"&gt;Santa Barbara&lt;/a&gt; con la &lt;a href="http://www.galleriadellacanzone.it/canzoni/anni80/schede/amico/testo.htm"&gt;musichina patetica sotto&lt;/a&gt; e la voce narrante ben impostata.&lt;br /&gt;Dopo aver passato un Natale decente con forse qualche abbuffata di troppo, mi chiama il mio ragazzo con voce da &lt;a href="http://www.cs.unibo.it/~acarpine/dnd/images/diario/notte_dei_morti_viventi.jpg"&gt;oltretomba&lt;/a&gt;: "ghhhh...malato...hxxfff....febbre....hhhhrrr influenza". Dopo aver proferito la &lt;a href="http://www.blogticino.ch/upload/mosconi01.jpg"&gt;bestemmia&lt;/a&gt; di rito, visto che il 27 dovevo andare da lui per restarci fino al 2, cerco di riorganizzare le cose. Pensa Marta pensa...hai un fisico da lanciatrice di coriandoli: se vai da lui ora e stai a casa sua te la becchi anche te matematico. Posticipa la partenza di 2 giorni e forse la puoi sfangare. &lt;br /&gt;Posticipo la partenza come da copione, arrivo là e...e porca vacca ha ancora la febbre!&lt;br /&gt;Morale della favola: per 2 giorni ha avuto la febbre lui. L'ultimo dell'anno scattata la mezzanotte brindiamo quando improvvisamente inizio ad avvertire una strana sensazione in un bagno di sudore...No, non è il mio corpo che cambia di &lt;a href="http://paname.altervista.org/Immagini/foto1.jpg"&gt;Piero Pelù&lt;/a&gt;, è &lt;a href="http://www.sapere.it/tc/img/medicina/influenza/influenza.jpg"&gt;l'influenza che arriva&lt;/a&gt; della Marta!&lt;br /&gt;Resisto stoicamente fino all'uno sera, quando, alla presenza del suo amico tornato di crociera, crollo vergognosamente in pigiama di pile  blu con gli orsetti preda di un febbrone da cavallo.&lt;br /&gt;Dopo un ritorno in "patria" stordita dalla tachipirina (dagliene secche) mi sono infilata nel letto (erano le 13:00 del 2 gennaio), letto dal quale mi sono alzata solo per andare in bagno e poco altro. Adesso sono le 10 di mattina del 5 gennaio e la mia temperatura corporea (esterna perchè io il termometro nel sedere non lo metto, ecco!) continua a oscillare fra 37 e 8 e 39 e 7. &lt;br /&gt;Non ne posso più, ma quando cavolo mi passa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, buon 2008 a tutti. State lontani dall'influenza!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-403599011849423289?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/403599011849423289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=403599011849423289' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/403599011849423289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/403599011849423289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2008/01/il-mio-inizio-anno.html' title='Il mio inizio anno'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-3729359671947671140</id><published>2007-12-24T17:06:00.000+01:00</published><updated>2007-12-24T17:41:03.196+01:00</updated><title type='text'>Natale sarcastico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R2_gIyYoZQI/AAAAAAAAAC0/piEv9tuhjHc/s1600-h/merrychristmas.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R2_gIyYoZQI/AAAAAAAAAC0/piEv9tuhjHc/s400/merrychristmas.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147579340676424962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stamani una pace inaudita regnava ovunque.&lt;br /&gt;Mi alzo con gli occhi ancora abbottonati per andare a lavoro. Fuori è buio. Il cane dorme tranquillamente nella cuccia. Scavalco accuratamente la valigia ancora da disfare che ieri sera ho lasciato ai piedi del letto e, mentre il mio cervello sta ancora nel mondo dei sogni, comincio la classica tiritera mattutina: caffèlavarsivestirsitruccarsichiudolaportasalgoinmacchinaecciao.&lt;br /&gt;Per strada non incontro quasi nessuno: cavoli quanta poca gente, Dio benedica la chiusura delle scuole! Arrivo sul posto di lavoro prima di sempre. Trovo parcheggio proprio davanti (meglio di così..)salgo le scale e tutto il piano è ancora al buio.&lt;br /&gt;Sono io ad accendere i neon del piano, poi entro nell'ufficio.&lt;br /&gt;Sulla scrivania c'è un quintale di biglietti di auguri arrivati da chissà dove a ricordarmi che è la vigilia di Natale. Un QUINTALE di biglietti. Di auguri. Di Natale. Già, fantastico. Sono per il SINDACO. E io NON sono il sindaco. Sono un QUINTALE. Il mio compito: controllare i mittenti. Vedere se a loro si è già mandata la cartolina di auguri. Qualora non sia stata già mandata, rimandar loro una cartolina. Inserire l'indirizzo nuovo nell'indirizzario. Poi archiviarli nell'apposita cartellina. a proposito. Vi ho già detto che sono un QUINTALE?&lt;br /&gt;Al piano di sotto è aperto un solo ufficio, con la metà del personale. Gli altri son tutti in vacanza. Sento un gran vociare. Stanno festeggiando il Natale, mangiano biscotti e bevono spumante e qualcuno ha un buffo cappellino da Babbo Natale in testa. Noi abbiamo già festeggiato venerdì, oggi si lavora. &lt;br /&gt;Secondo compito: andare al mercato a distribuire volantini pubblicitari per non so cosa. Fa freddo ed è umido. La gente in giro si affretta per fare gli ultimi acquisti di Natale. Mi guarda con diffidenza mentre porgo loro i volantini. Qualcuno mi scansa. Io li guardo con aria di supplica: vi prego, fatemi distribuire questi cazzo di volantini così posso tornare in ufficio al caldo!!&lt;br /&gt;Faccio appena il gesto di dare un volantino a una donnina che questa mi si rigira come una vipera e mi fa: "no, non compro nulla, sono stufa di voi usciti di comunità che volete affibbiarci le cartoline in cambio di un'offerta!! Andate a lavorare!". Rimango interdetta, neanche il tempo di dirle: "veda un po' di andarsene affanculo per questo Natale!". &lt;br /&gt;Quando inizio a sentirmi come la piccola fiammiferaia mezza congelata (ricordate la storia patetica della bimba che vende i fiammiferi la vigilia di Natale e ci resta secca?) mi rendo conto che finalmente i volantini sono finiti. Pareggio i conti con me stessa e col destino avverso fermandomi al banco che avevo davanti mentre distribuivo i volantini, dove un twin set a righe mi guardava con aria di sfida. Pochi euro ed è mio. Ride ben chi ride ultimo!&lt;br /&gt;Torno in ufficio e finisco la mattinata attaccando etichette su un migliaio di lettere.&lt;br /&gt;Torno a casa. Sì vabbè, le scuole saranno pure chiuse, ci sarà pure poco traffico, ma gli stronzi che vanno a 20 dove non si può sorpassare li trovo solo io?&lt;br /&gt;Fuori dalla porta di casa mia c'è un lumino appeso. Sì un lumino, cazzo, che penzola sopra la porta. Con una candela rossa dentro che brilluccica fioca. Per poco non ci batto il naso. Sono tentata di fare il segno della croce, già pronta a trovarmi davanti una bara con chissà chi dentro quando corre mia madre giuliva ad aprirmi la porta e, indicandomi l'obbrobrio, mi chiede se mi piace la sua ultima decorazione natalizia. (AARGH) &lt;br /&gt;Casa mia è invasa di regali. Mia madre è in fibrillazione. Mia zia pure. Ogni 3 minuti mi chiede urlando (dal piano terra al secondo piano dove sono io) che mi ha regalato il tale o il tal altro. Rispondo secca e poi mi scambio uno sguardo di intesa con la mia gatta che dorme al mio fianco.&lt;br /&gt;Ho un sonno bestia, vorrei dormire. Invece devo finire la tesi e ricorreggerla perchè fra pochi giorni si consegna, cavoli!&lt;br /&gt;Ciononostante sono felice che sia Natale. Non me lo sto godendo per niente ma adoro l'atmosfera natalizia che mi ronza intorno come una colonna sonora totalmente in dissonanza con le azioni del film. Niente male questo Natale sarcastico. Niente male davvero.&lt;br /&gt;Auguroni a tutti eccetto a quella stronza della donnina che mi ha scambiato per una uscita di comunità. E poi che cazzo, ma anche se fossi uscita di comunità potevi rispondermi più a garbo no? dopotutto è Natale... Ma vaffanculo!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-3729359671947671140?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/3729359671947671140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=3729359671947671140' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3729359671947671140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3729359671947671140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/12/natale-sarcastico.html' title='Natale sarcastico'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/R2_gIyYoZQI/AAAAAAAAAC0/piEv9tuhjHc/s72-c/merrychristmas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2399242849240418549</id><published>2007-12-10T20:02:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T20:53:54.450+01:00</updated><title type='text'>Natale alle porte</title><content type='html'>Da molto tempo non scrivo qui. Ormai non sono più un'assidua scrittrice da quando sono diventata una studentessa/laureanda/lavoratrice/civilista/pendolare per amore.&lt;br /&gt;Arrivo alla sera stremata che non so più nemmeno da che parte di mondo stia. Dopo il lavoro la giornata diviene una veloce corsa inseguita dalla sera. Devo fare più cose possibili concentrandole in un solo pomeriggio. Fra questo alcune sono obbligatorie: portare fuori il cane, lavorare alla tesi, vari ed eventuali impegni. Poi ci sono gli optional che hanno sempre meno spazio: per esempio, la parrucchiera si può rimandare; lo stesso vale per andare a comperare cose di cui ho bisogno, pulire la macchina, riordinare la camera. Se ho tempo le faccio, altrimenti rimando a data da destinarsi.&lt;br /&gt;Le settimane si sono susseguite una dietro l'altra veloci e già il Natale è alle porte.&lt;br /&gt;Da qui le famose QNAC (Questioni Natalizie A Catena in quanto da una si genera l'altra in un eterno e inquietante gioco di scatoline cinesi). Ecco un esempio, non solo di questioni natalizie, ma anche di cosa mi passa per la mente.&lt;br /&gt;1) Cazzo devo fare l'albero...vabbè ci penserà la mamma...ok, la mamma ci ha pensato...e ovviamente ha fatto un albero kitsh che mi fa cacare...e tutte le volte che scendo in salotto e vedo quella baroccata mi sale la stizza per non averlo fatto io.&lt;br /&gt;2) Almeno il presepe porco giuda lo devo fare io eh altrimenti mamma fa anche quello coi personaggi in cartapesta comprati a Napoli durante il suo viaggio di nozze e che ora son tutti mezzi marci e puzzano di muffa (oltre che kitsch)...ma tempo non ne ho...vabbè, intanto inizierò a sgomberare il ripiano della credenza, quello in alto. Meglio farlo in alto: non lo vede nessuno ma almeno nè il cane nè il gatto mi ci pisciano.&lt;br /&gt;3) Merda, i regali di Natale. Tanto per cominciare, a chi li faccio? E' proprio necessario farli a tutti? Posso saltare qualcuno? E se poi quelli a cui non l'ho specificamente comprato mi regalano qualcosa? che faccio? ok, allora compro i 6 regali FONDAMENTALI, quelli accuratamente scelti e suddivisi fra ragazzo amici, e parenti strettissimi (babbo e mamma)e poi ne compro 3 jolly ovvero regali impersonali che posso rifilare a chi, prima del 25, si presenterà sotto casa mia a portarmi l'ignobile pacchetto.&lt;br /&gt;4)Ok. Stabilito QUANTI ne devo comprare devo decidere COSA devo comprare e soprattutto DOVE per non parlare del QUANDO. Già, quando cazzo li compro? Allora, domani e dopodomani pomeriggio lavoro. Mi resta quindi la fine di questa settimana e parte della prossima. L'importante è NON andare di sabato o domenica. Stare alla larga dal centro e dai centri commerciali. Già, perchè non voglio nemmeno pensare cosa succede sotto natale nei centri commerciali...brr...&lt;br /&gt;5) Natale...feste di Natale...e già parte l'allarme per l'ultimo dell'anno...Noo cazzo l'ultimo dell'anno. Che rogna! Dove vado? Soldi zero. Voglia di girare zero. Cosa faccio? Aiuto, aiuto! Mi prende il panico, l'angoscia. Prendere il treno nei giorni sotto l'ultimo dell'anno per andare dal mio lui. Cazzo, ci sarà un pieno pazzesco sui treni, no, devo prenotare per forza di qui a pochi giorni!!&lt;br /&gt; Sta storia dell'ultimo dell'anno mi ha sempre innervosita. Visto e considerato quanto sono stanca in questi giorni, tutto quello che vorrei fare sarebbe infilarmi a letto. La sola cosa che sfava di più di andare a letto alle 10 la sera dell'ultimo dell'anno non è l'andare sotto le coperte all'ora delle galline ma il fatto  che a mezzanotte sarai svegliato dai botti...&lt;br /&gt;Insomma, alla fine di questo discorso confuso le conclusioni sono sempre e comunque le stesse. Natale porta, in me come in tanti altri, un sacco di stress e un sacco di spese non tutte agilmente sostenibili. Inutile che la gente auspichi un ritorno alla purezza e allo spirito natalizio per una festa che ormai è diventata ultracommerciale.&lt;br /&gt;Quanto all'ultimo dell'anno...per quello non c'è proprio speranza: lo ODIO con tutta me stessa!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2399242849240418549?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2399242849240418549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2399242849240418549' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2399242849240418549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2399242849240418549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/12/natale-alle-porte.html' title='Natale alle porte'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-8750455560174720320</id><published>2007-11-19T17:12:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T18:37:46.218+01:00</updated><title type='text'>Noi viaggiatori del week end...LA PARTENZA</title><content type='html'>Visto che dalla regia mi comunicano che sono entrata a far parte da poco di questa casta sociale, ho deciso di tornare dopo una lunga assenza a postare sul mio blog per descrivere questa categoria di persone troppo a lungo dimenticata.&lt;br /&gt;In passato, nel vecchio sito gassendondo (non chiedetemi il link perchè tanto tale rubrica non è più online) avevo inserito un lungo articolo dedicato ai vari tipi di pendolari. Ecco, i viaggiatori del fine settimana, così come i pendolari, fanno uso dei treni, con la sola differenza che in questo caso si tratta di treni più grandi, a più lunga percorrenza, e che la loro permanenza fuori casa è destinata a durare più di una sola giornata, in genere appunto tutto il week end.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il venerdì, fin dal primo pomeriggio, nelle stazioni un po' più grandi l'atmosfera è elettrica. Le banchine sono gremite di gente che aspetta impaziente l'eurostar o l'intercity, quasi sempre un po' in ritardo. La maggior parte di questo popolo, che talvolta arriva ad occupare l'intero marciapiede, è per l'appunto costituito dai viaggiatori del week end; li si può riconoscere dal portamento, assorto e pensieroso, frenetico ma allo stesso tempo posato, quasi rassegnato, dal piccolo bagaglio che si trascinano dietro come una zavorra e dal fatto che viaggiano sempre da soli.&lt;br /&gt;Rapidi scambi di sguardi mentre una voce robotica annuncia che il nostro treno è in arrivo. Ognuno cerca di prendere posto dove meglio crede lungo il marciapiede, per poter salire prima degli altri e accomodarsi prima al proprio posto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I viaggiatori del week end sono generalmente suddivisibili in 4 categorie ben distinte:&lt;br /&gt;A) Viaggiatori per lavoro&lt;br /&gt;B) Viaggiatori per amore&lt;br /&gt;C) Viaggiatori per studio&lt;br /&gt;D) Viaggiatori per famiglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si può vedere, in nessuno di questi casi il viaggio avviene per puro piacere. Il viaggio è il più delle volte una necessità, una cosa dalla quale non si può prescindere. Questo spiega l'aria mesta di molti di loro. Ma analizziamo più accuratamente i vari casi.&lt;br /&gt;A) I viaggiatori per lavoro generalmente non svolgono mai un lavoro normale tipo che so, impiegato alle poste o portinaio...e di fatto perchè cazzo dovrebbero lavorare nel week end queste categorie? No, i viaggiatori per lavoro di solito fanno un lavoro impegnativissimo  che li porta a lavorare SOPRATTUTTO nei week end, un lavoro che ritengono FIGHISSIMO, originale,del quale vanno fieri ma che li rende nervosissimi. I lavoratori del week end non sono mai scazzati perchè devono lavorare di sabato e di domenica (del resto sono così autoconvinti ed egocentrici che, se non lavorassero, non saprebbero con chi passare il finesettimana ), anzi, ne vanno FIERI!! E per farti vedere quanto cazzo vanno fieri del loro lavoro FIGHISSIMO per prima cosa si vestono a FIGHISSIMI, con completi firmati, quantità industriali di profumo, volto ben lampadato etc etc, per seconda cosa ti rompono i coglioni tutto il viaggio cianciando con voce stridula a un cellulare e raccontando a un loro amico (secondo me il più delle volte immaginario, si son fatti suonare da soli il cellulare per farti vedere quanto sono fighi) che lavoro impegnativo e di responsabilità devono fare nel week end (di solito si tratta di metting o riunioni di cui si devono decidere le sorti dell'intero pianeta).&lt;br /&gt;B) I viaggiatori per amore generalmente hanno un'età compresa fra i 20 e i 35 anni. Sono vestiti casual e si confondono fra la folla. Solitamente passano tutto il viaggio per conto loro, senza neppure guardare fuori dal finestrino. Come zombie, si siedono al loro posto tirano fuori un libro o un lettore mp3 (o spesso tutti e due insieme) e non alzano la testa fino all'arrivo. Non rompono le palle a nessuno, stanno zitti e buoni...finchè non sono arrivati alla stazione di destinazione!! Appena arrivati, da personaggi insulsi destinati a vivere nell'ignavia si trasformano in attori di fiction di infima categoria. Questi pazzi scatenati, fino a un momento prima buoni come il pane, seduti accanto a te nello scompartimento, appena si aprono le portiere si buttano giù dal treno iniziando a correre e urlare come pazzi, facendo cappottare più volte il trolleyno che si portano appresso, per poi lanciarsi alla velocità della luce fra le braccia dell'amato/a. A seguire l'abbraccio con sollevamento, triplice girotondo e bacio con o senza lingua a seconda dei casi. Mancano il mare al tramonto e una musichetta dolce e il quadro sarebbe al completo. Da notare una legge: per qualche insana ragione, la melodramaticità della scena è direttamente proporzionale alle dimensioni della stazione...nel senso, più grande e incasinata è la stazione, più eccessivi e cinematografici saranno gli abbracci fra gli amati...per la serie: se a Firenze Santa Maria Novella si vedono scenone da film con tanto di lacrime, abbracci interminabili etc etc, al Neto invece i due amanti si danno mestamente la mano e basta...&lt;br /&gt;C) I viaggiatori per studio, ovvero studenti universitari che studiano lontano da casa,sono giovani come alcuni viaggiatori per amore  ma si possono riconoscere per l'aria più sciagattona propria di chi vive lontano dai genitori pur non avendo ancora raggiunto il grado di maturità necessaria per badare in modo appropriato a se stessi e soprattutto alla propria igiene. Gli studenti del week end si distinguono generalmente in due tipi: i bravi studenti e gli sciagattoni veri e propri.&lt;br /&gt;I primi, nonostante l'aspetto inevitabilmente un po' trasandato, si presentano nel complesso più curati; generalmente subito dopo essersi seduti aprono un fascicolo di fotocopie e, matita ed evidenziatore alla mano, iniziano a studiare cristo solo sa quale materia (le fotocopie sono in realtà fotocopie di fotocopie di fotocopie alla n, per cui solo loro ci sanno leggere in quelle pagine tutte nere). I secondi invece, sono talmente strafatti dai festini che appena toccano il sedile iniziano a dormire e russare come ghiri.&lt;br /&gt;D) I viaggiatori per famiglia sono coloro che, come gli studenti universitari, lavorano in una città diversa rispetto a quella dove si trova la loro famiglia, e approfittano per l'appunto del week end per tornare dai propri cari. Di solito si presentano alla stazione più tristi degli altri, l'aria stanca ma allo stesso tempo speranzosa. Saliti sul treno, si eclissano nei loro pensieri o più spesso si addormentano. Questa ultima sottocategoria gode generalmente del massimo rispetto da parte delle altre, che si mostrano sempre molto solidali e gentili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo lunga attesa finalmente il treno arriva e tutti saliamo in fila nelle varie carrozze. A poco a poco ognuno prende posto, finchè quasi nessuno resta in piedi. Si aprono i libri alla pagina col segnalibro e si riprende la lettura interrotta la scorsa domenica, si dà uno sguardo alla rivista comprata all'edicola della stazione oppure si chiudono gli occhi nel tepore del riscaldamento aspettado che sopraggiunga il sonno. In tutti i casi i pensieri sono occupati da una specie di malinconica speranza, di aspettative, di progetti. Per tutta la durata del viaggio la nostra vita sarà sospesa. Dal momento in cui metteremo piede fuori dal treno, il week end inizierà a scorrere veloce. Occorre fare tesoro di ogni attimo, investirlo al meglio, abbracciare il più a lungo possibile li propri cari, godere di ogni attimo con gli amici, farsi strada fra la concorrenza nel lavoro, che la domenica arriva sempre troppo alla svelta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-8750455560174720320?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/8750455560174720320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=8750455560174720320' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8750455560174720320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8750455560174720320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/11/noi-viaggiatori-del-week-endla-partenza.html' title='Noi viaggiatori del week end...LA PARTENZA'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-8169792560779868733</id><published>2007-10-21T15:54:00.000+02:00</published><updated>2007-10-21T16:31:36.152+02:00</updated><title type='text'>Un ulteriore tributo ai tamarri</title><content type='html'>Visto che sono mezza (anzi, forse tutta) influenzata e che come sempre questo accade nei week-end mi dedico a scrivere un po' di cosette sul blog.&lt;br /&gt;Dato che ho riportato un po' in auge l'idea di tamarro anni '90 ho deciso di dedicare questo post (a dire il vero era un po' che ci pensavo) a colui che è stato l'idolo dei tamarri toscani della mia generazione: MARRRRCO BRRRESCIANI.&lt;br /&gt;(Piccola parentesi: io non ho mai fatto parte della ghenga dei truzzi, tuttavia non sono rimasta del tutto estranea al loro movimento fra anni 90 e nuovo millennio. Ricordo ancora le volte quando io e la Sara ai primi anni di università ci vestivamo a maranza per intrufolarsi nei luoghi cult per i truzzi e fare delle grasse risate).&lt;br /&gt;Dunque, Marco Bresciani, chi era costui, o meglio, chi è visto che a quanto pare è sempre vivo e vegeto? (google in questo caso mi ha dato la conferma che per certi versi il Bresciani è sempre attivo sul fronte dei tamarri).&lt;br /&gt;Marco Bresciani è un dj che ha raggiunto il massimo della popolarità (???!!!) negli anni '90 nel jet set delle disco tamarre toscane. Se ben ricordo, lavorava in diverse disco truzzone della toscana centro occidentale, memorabili le sue serate al Concorde e al Pappafico e teneva un programma (Danzoterapia, mi pare) su una abbastanza nota emittente locale tutti i pomeriggi.&lt;br /&gt;La sua specialità, sia dal vivo che per radio, era passare musiche, una più truzza dell'altra,intervallate da alcune rime che potevano essere delle sue invenzioni originali, oppure delle citazioni da altri dj di più chiara fama con voce da bambino dalla oscena ERRRRE ridondante. &lt;br /&gt;Queste poesiole (non me ne voglia il sommo Dante se le chiamo così) erano in alcuni casi divenuti i veri e propri slogan per i suoi adepti, una torma di tamarri che lo veneravano come un dio e lo seguivano nelle sue serate.&lt;br /&gt;Lo scopo di questo post è appunto cercare di ricordare, magari con l'aiuto di coloro che occasionalmente leggono questo blog, le più celebri frasi proferite da tale individuo e farsi due risate in onore dei vecchi tempi.&lt;br /&gt;Ecco quelle che ricordo io. Nei commenti, se vorrete, potrete aggiungerne delle altre o apportare correzioni, affinchè questo personaggio dimenticato trovi una sua giusta celebrazione. (Un grazie speciale a Crilioz che ha contribuito affinchè questo progetto prendesse forma, aiutandomi a ricordare le frasi)&lt;br /&gt;1) "Sono un alieno in missione segreta. Cerco BRRRRRResciani su questo pianeta." (questa credo sia una sua originale)&lt;br /&gt;2) "E non esiste il diavolo e neanche l'uomo nero, ci sei soltanto tu che fai paura per davveRRRRRO" (come sopra)&lt;br /&gt;3) "Noi siamo come il prezzemolo, balliamo ovunque" (questa mi è rimasta scolpita nella mente per la sua bruttura per cui credo sia una sua invenzione)&lt;br /&gt;4) "Noi siamo come il lampo che non ti lascia scampo" (secondo me questa è stata ripresa da alcuni dj più famosi)&lt;br /&gt;5) "C'era un cielo pieno di stelle, sembravan caramelle, prendine in mano una, ti poRRRteRRRà foRRRRtuna" (questa l'ho trovata sul web, la ricordavo vagamente)&lt;br /&gt;6) "Vola pilota ad alta quota facci vedere il mondo da lassù" (come sopra)&lt;br /&gt;7) "c'era una volta un re seduto su un sofà che disse alla sua dama, raccontami una fiaba la fiaba incominciò: c'era una volta un re, seduto su un sofà " (questa l'ha rubata, ne sono certa)&lt;br /&gt;8) "E' un mo-vi-men-to che è un toRRR-men-to è una tRRRRRibù che balla tRRRRRibù che fa l'amore" (anche su questa ho dei dubbi, secondo me aveva rubato pure questa)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo per ora è quanto il mio cervello, annebbiato dalla tachipirina ma coadiuvato dal web e dall'aiuto di Crilioz, è riuscito a riportare alla luce dal buio di quegli anni...&lt;br /&gt;Se qualcuno può gentilmente contribuire...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-8169792560779868733?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/8169792560779868733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=8169792560779868733' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8169792560779868733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8169792560779868733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/10/un-ulteriore-tributo-ai-tamarri.html' title='Un ulteriore tributo ai tamarri'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-6760453472816480338</id><published>2007-10-20T13:03:00.001+02:00</published><updated>2007-10-20T13:10:57.453+02:00</updated><title type='text'>Ma puppateci la fava</title><content type='html'>Chiedo scusa per la poca femminilità del titolo ma quando ci vuole ci vuole.&lt;br /&gt;Personalmente, non ho partecipato al vaffanculo day che ho guardato con un po' di diffidenza ma non posso negare di aver ammirato l'energia di Grillo quando, pur non potendo lavorare in tv se non sporadicamente a causa delle sue idee scomode, è riuscito a ritagliarsi una fetta via via più vasta dell'attenzione grazie all'utilizzo di un blog. Ci ha dimostrato che comunque internet funzionava e non solo per vedere culi gnudi o casalinghe in calore. Funzionava soprattutto per la diffusione di idee che fuori dal web o te le tieni per te o se le espirimi ti vengono messi i bavagli della censura.&lt;br /&gt;Personalmente ritengo quanto fatto da Grillo un modello per chi abbia idee diverse dalla massa e la voglia di comunicarle, di condividerle.&lt;br /&gt;Era inevitabile che il governo (un governo di SINISTRA, ecco il paradosso, dio che schifo!) facesse prima o poi la contromossa.&lt;br /&gt;Di seguito copio e incollo quando pubblicato con la data di ieri sul blog di Grillo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.&lt;br /&gt;La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.&lt;br /&gt;I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.&lt;br /&gt;L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.&lt;br /&gt;Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?&lt;br /&gt;La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.&lt;br /&gt;Il 99% chiuderebbe.&lt;br /&gt;Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.&lt;br /&gt;Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.&lt;br /&gt;Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.&lt;br /&gt;Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.&lt;br /&gt;Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, oltre a questo direi che c'è poco altro da aggiungere. Per quanto riguarda la mia opinione in proposito, se volete saperla un vaffanculo nazionale mi sembra troppo poco colorito. In queste situazioni qui prediligo di gran lunga il toscano/pistoiese "Ma puppateci la fava!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-6760453472816480338?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/6760453472816480338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=6760453472816480338' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6760453472816480338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6760453472816480338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/10/ma-puppateci-la-fava.html' title='Ma puppateci la fava'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2602108444149584584</id><published>2007-10-19T12:13:00.001+02:00</published><updated>2007-10-19T12:13:34.522+02:00</updated><title type='text'>Lo faccio o non lo faccio?</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/EsZYqaSc4cU' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/EsZYqaSc4cU'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non sono solita postare citazioni altrui o testi di canzoni...però cavoli questa è sempre stata una delle mie preferite..e il video è geniale, riprende un film muto dal titolo (Laura, correggimi se sbaglio) "Viaggio sulla luna" dei primi del '900 (Laura, come sopra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il testo della canzone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tonight, Tonight"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Time is never time at all&lt;br /&gt;You can never ever leave without leaving a piece of youth&lt;br /&gt;And our lives are forever changed&lt;br /&gt;We will never be the same&lt;br /&gt;The more you change the less you feel&lt;br /&gt;Believe, believe in me, believe&lt;br /&gt;That life can change, that you're not stuck in vain&lt;br /&gt;We're not the same, we're different tonight&lt;br /&gt;Tonight, so bright&lt;br /&gt;Tonight&lt;br /&gt;And you know you're never sure&lt;br /&gt;But you're sure you could be right&lt;br /&gt;If you held yourself up to the light&lt;br /&gt;And the embers never fade in your city by the lake&lt;br /&gt;The place where you were born&lt;br /&gt;Believe, believe in me, believe&lt;br /&gt;In the resolute urgency of now&lt;br /&gt;And if you believe there's not a chance tonight&lt;br /&gt;Tonight, so bright&lt;br /&gt;Tonight&lt;br /&gt;We'll crucify the insincere tonight&lt;br /&gt;We'll make things right, we'll feel it all tonight&lt;br /&gt;We'll find a way to offer up the night tonight&lt;br /&gt;The indescribable moments of your life tonight&lt;br /&gt;The impossible is possible tonight&lt;br /&gt;Believe in me as I believe in you, tonight&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2602108444149584584?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2602108444149584584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2602108444149584584' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2602108444149584584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2602108444149584584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/10/lo-faccio-o-non-lo-faccio.html' title='Lo faccio o non lo faccio?'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-5391234778229745393</id><published>2007-10-18T21:25:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T21:27:23.562+02:00</updated><title type='text'>Comunicazione di servizio sul post precedente</title><content type='html'>Mi comunicano dalla regia che il vero verso del truzzo quando si esaltava non era solo l' oooo-oooo-oooo ma anche il famosissimo EEEEE! - OOOOOOO!  RIEEEE! - RIOOOO!&lt;br /&gt;Grazie Giova. Purtroppo la mia memoria a volte fa cilecca, come ho fatto a dimenticarmene!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-5391234778229745393?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/5391234778229745393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=5391234778229745393' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5391234778229745393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5391234778229745393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/10/comunicazione-di-servizio-sul-post.html' title='Comunicazione di servizio sul post precedente'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4348450958922840398</id><published>2007-10-17T21:03:00.000+02:00</published><updated>2007-10-17T21:42:41.381+02:00</updated><title type='text'>Non ci sono più i tamarri di una volta. Dedicato ai maranza della mia generazione</title><content type='html'>Ebbene sì, a soli 27 anni posso dire che sono vecchia.&lt;br /&gt;A mio parere, una persona si rende conto d'essere invecchiata quando si rende conto che le cose non sono più come se le ricordava ma che anzi si sono evolute in fretta.&lt;br /&gt;Nella fattispecie torno a scrivere sul blog dopo un periodo di impegni vari in seguito a una breve riflessione fatta l'altra sera con la Sara dopo essere stata a ballare in un locale.&lt;br /&gt;Non essendo un'amante delle disco-e men che meno della gente che le popola- vado di rado a ballare, quindi quando ci capito mi soffermo a guardare la gente con lo stesso stupore più o meno che potrebbe avere un alieno piombato con la propria astronave direttamente in uno di quei locali.E in effetti tale mi sono sentita.&lt;br /&gt;Quando ero una teen ager (bei tempi ma mica poi tanto) girovagavo un po' per le varie disco della zona. Alcune erano più "bene" altre più "scazzone" comunque su una cosa non ti potevi sbagliare: la presenza dei tamarri.&lt;br /&gt;Che questi costituissero il 99% della gente presente (come nel caso del Concorde che vantava le serate animate dal sempiterno Marco Bresciani...già, che fine ha fatto questo idolo dei truzzi? Se qualcuno lo sa può cortesemente dirmelo?) o il solo 5% i maranzoni erano una certezza.&lt;br /&gt;Immancabili come l'influenza sotto le feste di Natale, questi mitologici personaggi arrivavano in discoteca con le seguenti modalità:&lt;br /&gt;a) accompagnati dai genitori che li lasciavano a un paio di km di distanza dall'entrata perchè, si sa, andare a ballare accompagnati dai genitori non fa onore ad un tamarrone doc&lt;br /&gt;b) a sciami di scooter truccatissimi e rumorosissimi stile sbarco in Normandia&lt;br /&gt;c) A gruppi di 3 su un'ape (due nell'abitacolo e uno seduto sul cassone che rimbalzava ad ogni buca)&lt;br /&gt;d) a bordo di una punto gialla guidata dal capotamarro diciottenne patentato&lt;br /&gt;Appena entrati nel locale, subito si facevano riconoscere per 3 precise caratteristiche: il casino che facevano, l'abbigliamento pacchiano e il loro inconfondibile modo di ballare.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il casino, questo veniva alimentato dal loro stesso essere in un gruppo -solitamente numeroso- di personaggi che si autoesaltavano a vicenda e da beveroni alcolici di dubbia qualità. Il casino fatto dai tamarri in discoteca era un must: si andava dalle grida quando passava una bella ragazza, ai fischi, alle risse, agli immancabili cori costituiti per lo più da (ooo-ooo-ooo) quando mettevano le canzoni più truzze.&lt;br /&gt;L'abbigliamento del tamarro fra la fine degli anni 90 e i primi anni del nuovo millennio era per lo più contraddistinto da pantaloni plastificati ultrafruscianti in colori improbabili (giallo canarino, arancio, verde pistacchio) abbinati a magliettine striminzite, la buzza da bevitore ben in evidenza, con imbarazzanti e pacchianissime fantasie (righe fuxia e gialle, quadrettini verde acido e celestini) e piumini coloratoni con cappucci di pelo.&lt;br /&gt;Come accessori un'immancabile catena alla Tony Manero al collo e gli occhiali da sole (di notte. in disco.) appunto detti "a maranza", dalle gigantesche dimensioni e con la montatura solitamente in colore bianco.&lt;br /&gt;I capelli del truzzettone spiccavano fra le teste dei presenti in disco per il colore (molto di moda le meches giallo-arancio)ma soprattutto per le dosi industriali di gel  grazie al quale, attraverso una sapiente manipolazione della chioma, riuscivano a creare teste puntute e solide come la roccia.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il modo di ballare invece, mi ricordo in particolare alcune variazioni sul tema:&lt;br /&gt;a) ballo base: il tamarro, avvolto nei suoi abitini striminziti, faceva scivolare velocemente i piedoni per terra senza piegare le ginocchia (e del resto come cazzo potevano fare a piegarle, inguainate com'erano nella plastica dei pantaloni) muovendo le braccia a robottino e roteando la testa ingelatinata ed irta da una parte all'altra.&lt;br /&gt;b) ballo del bevitore: il tamarro, già alticcio, ballava il ballo base con la schiena semiappoggiata al muro, muovendosi un po' meno a scatti e reggendo in alto nella destra un bicchiere colmo di non si sa che cocktail mortale, rovesciandone il contenuto un po' qua e un po' là e bevendone il rimanente.&lt;br /&gt;c) Ballo sincrono: due tamarroni amici saltavano in pista e proponevano la loro coreografia, costituita dal ballo base più alcune varianti di loro invenzione sicuramente provate insieme nella loro cameretta una domenica pomeriggio. Era incredibile vedere una perfetta sincronia fra loro mischiata alla loro totale incapacità di seguire il ritmo della musica.&lt;br /&gt;d) Ballo dell'accoppiamento: il tamarro adocchiava una bella ragazza. Puntava gli occhiali nella sua direzione (dove puntasse gli occhi era difficile dirlo, date le lenti scure) e improvvisamente i suoi movimenti si facevano più fluidi e meno scattosi. Invece di muovere i piedi come se stesse eternamente scivolando sul posto, iniziava a muovere il pacco con risultati imbarazzanti.&lt;br /&gt;e) Ballo Dio Bonino come spacca questa canzone: ballato dai tamarri solo quando il dj si degnava di mettere una di quelle canzoni orrende che costituivano i loro inni nazionali. Immancabilmente tutti si mettevano a gridare ballando il ballo base con l'aggiunta di coretti e mani levate al cielo come se avessero voluto tirare ceffoni all'aria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi i tamarri che ero abituata a vedere. Erano una sicurezza: ovunque andassi li trovavi, in qualsiasi posto c'erano almeno 2 persone del genere.&lt;br /&gt;Poi sono cresciuta...che ne è stato dei tamarri? Quelli "dei giorni nostri" si sono per lo più convertiti a una vita normale. A ballare ci vanno di rado. I tamarri della mia età oggi sono tristi, lampadati e vestiti come le persone modaiole ma con meno classe e più chiazze di sudore.&lt;br /&gt;I neotamarrini invece imitano semrpe di più i rapper americani ma fanno troppa poca scena al confronto dei nostri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che tristezza pensare che si è invecchiati ma soprattutto che i maranza come li conoscevo io si sono estinti!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4348450958922840398?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4348450958922840398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4348450958922840398' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4348450958922840398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4348450958922840398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/10/non-ci-sono-pi-i-tamarri-di-una-volta.html' title='Non ci sono più i tamarri di una volta. Dedicato ai maranza della mia generazione'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2964868229773549503</id><published>2007-09-28T14:45:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T15:11:20.460+02:00</updated><title type='text'>Questa sala c'ha rotto i coglioni</title><content type='html'>Piccola premessa per i non pistoiesi che altrimenti non capiscono. Cosa è la Sala? la Sala altro non è che una piazzetta medievale (il cui nome pare essere di origine longobarda) a dire il vero molto carina ubicata nel centro storico. E' una delle zone più vive della mia città. Di giorno ospita un vivace mercato ortofrutticolo, di sera dopo le 10 è il ritrovo dei giovani (come prima ce ne sono stati altri), grazie alla presenza, nei dintorni, di diversi pub e ristoranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, a me la Sala mi piace. E' un bel posto, una bella piazzetta medievale rimasta più o meno intatta da un punto di vista storico artistico. Adoro di giorno l'odore di frutta, verdura, pesce e formaggio che si respira nei suoi vicoli...ma la sera m'ha strarotto i coglioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche anno fa Pistoia aveva altri punti di aggregazione: prima venne il periodo del bar al centro del parco di Piazza D'Armi (dalla Sara detto "Baraccopoli" )ma ci furono dei problemi di droga e gente imboscata fra le frasche per cui dopo alcune retate della polizia fu soppiantato dal più pratico Frisco, casottino in ondulato al centro di Piazza Mazzini dove i giovani potevano prendersi da bere e conversare intorno a due vasche di acqua putrida e pesci morenti e sedersi sulle panchine. Il vantaggio di Frisco era quello di essere assai accessibile, nel punto di intersezione fra due strade abbastanza transitate, e di avere un ampio parcheggio accanto (che, come c'insegna Elio in "Tapparella" è una cosa fondamentale), per cui non era strano fermarsi un po' lì, bere un bicchiere e poi partire in macchina bello arzillo verso altre destinazioni.&lt;br /&gt;Quando Frisco iniziò a decadere iniziò parallelamente l'ascesa della sala. La Sala era allora un posticino tranquillo, di nicchia, con un bel pubbettino dove bersi una buona birra e fare due chiacchiere in santa pace, l'ideale per chi non amava particolarmente Piazza Mazzini (come me). Poi la cosa inspiegabilmente degenerò. Frisco fu lasciato alla stregua dei pischelletti mentre la Sala fu invasa da tutta quella STESSA gente che l'anno prima se ne stava a sorseggiare da Frisco. Cambia lo scenario ma la storia è sempre la stessa.&lt;br /&gt;E ora veniamo al dunque: perchè a me la sala dovrebbe avermi rotto i coglioni?&lt;br /&gt;Ora non nego che sia bello avere un posto di aggregazione, un posto dove andare per fare quattro chiacchiere e trovare sicuramente qualcuno che conosci, della serie  che si fa? Di andare fuori Pistoia non c'ho voglia, soldi in tasca ne ho pochi, non ci sono programmi interessanti in ballo...ma sì, andiamo sulla sala, facciamoci una bevutina tranquilla, 2 chiacchiere e poi a nanna. E questo ci può stare. Del resto anche io sono visibile sulla sala spesso e volentieri. Quello che però non tollero è il risvolto OSCURO della cosa. Mi spiego.  &lt;br /&gt;Esempio A: sabato sera, siamo tutti felici e contenti a cena insieme fra amici. Si ride, si scherza, ci si diverte. A un certo punto c'è quasi sempre qualcuno che si alza e dice: oh ragazzi, io voglio andare a vedere chi c'è sulla sala. MA chi cazzo te lo fa fare? ma non si sta bene fra noi? Siamo qui che si ride e si scherza al calduccio. ma chi vuoi che ci sia? i soliti di sempre.&lt;br /&gt;Mi pare di vederli 10 minuti dopo, aggirarsi sulla sala, le mani in tasca per scaldarsele dal gelo, alla ricerca frenetica di qualcuno con cui parlare. Che poi alla fine la gente con cui parlare è sempre la stessa: vecchi compagni di scuola, amici del tuo gruppo o semplicemente conoscenti. In tutti i casi se sulla sala ci vai tutte le sere i discorsi saranno più o meno sempre gli stessi, no? Se dovevi beccare una tipa e rimorchiarla ti era già successo, no?&lt;br /&gt;Esempio B: i soldi (strano ma vero) ce li abbiamo, la voglia di girare anche e un programma alternativo pure. Si dice: oh ragazzi, va bene se venerdì andiamo a vedere quel locale nuovo? dai passiamo la serata lì. Però bisogna partire presto perchè è a Firenze...&lt;br /&gt;Dal coro si alzan sempre una o due voci: "mah così presto? Ma io prima volevo andare sulla sala..."&lt;br /&gt;Ora io mi domando e dico cosa ci sia di così bello. Sarà che io sulla sala ci lavoravo...Per un anno ci ho passato quasi tutte le sere della mia vita, ma così tanto contenta proprio non mi pareva d'essere.&lt;br /&gt;Anche ora ci capito, ma non mi pare di sprizzare allegria da tutti i pori...mah...&lt;br /&gt;Ora lo so che con questo post mi attirerò dietro le ire dei pistoiesi. Accomodatevi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2964868229773549503?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2964868229773549503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2964868229773549503' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2964868229773549503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2964868229773549503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/09/questa-sala-cha-rotto-i-coglioni.html' title='Questa sala c&apos;ha rotto i coglioni'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2025436351789315046</id><published>2007-09-24T11:56:00.000+02:00</published><updated>2007-09-24T12:15:16.235+02:00</updated><title type='text'>In ricordo di un'amica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RveNvQmhmrI/AAAAAAAAACM/UGnz5IXyo44/s1600-h/interno126_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RveNvQmhmrI/AAAAAAAAACM/UGnz5IXyo44/s400/interno126_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113711744952408754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi frucchiando fra le varie cartelle sparse nel mio computer (chi è disordinato nella vita è disordinato anche nella gestione dei files) ho ritrovato per caso questa foto.&lt;br /&gt;Per coloro che non lo sanno, trattasi dell'interno della mia 126, macchinina rossa bellissima ereditata da mia nonna quando le cascarono le cataratte (e gliela dovemmo togliere a forza perchè sennò lei continuava a guidare, costituendo un pericolo per sè e per gli altri) che fu subito utilizzata dal mio gruppo di squinternate pendolari (io, la &lt;a href="http://blogdiperiferia.blogspot.com"&gt;Sara&lt;/a&gt;, la &lt;a href="http://ilprofumodellavita.blogspot.com"&gt;Laura&lt;/a&gt;, la Bene, la Mari) per muoversi fra i vari dipartimenti pisani. Una macchina in multiproprietà, della quale dividevamo le spese, ma anche una specie di amica, di animale domestico da coccolare. Al suo interno viaggiavamo, andavamo al mare, pranzavamo, studiavamo e io mi ci lavavo pure i denti (poi vabbè, sputavo il dentifricio fuori dal finestrino ma questo è un altro discorso). E' stata un'amica, una macchina, una casa, una confidente e chissà che altro.&lt;br /&gt;Per renderla più "confortevole" (come se una 126 minuscola divisa in 5 potesse mai diventare confortevole) l'avevamo addobbata per sentirci a casa. Questa foto mostra una parte dell'arredamento che ci avevamo messo dentro. Dalla foto sono esclusi il presepe, utilizzato solo nel periodo natalizio, e le parrucche, usate invece durante carnevale. Per un breve periodo di tempo fu aggiunto all'arredamento ed ai soprammobili anche &lt;a href="http://www.forumemoria.com/forum/viewtopic.php?p=4896&amp;sid=15662a4b544a1394c15919538ec2b09e"&gt;"quizzy"&lt;/a&gt;, l'indimenticabile telecomandino anni 90 lanciato dalle trasmissioni di Mike Bongiorno dell'epoca. Narra la leggenda che, se indovinavi le risposte ai quiz presentati durante la trasmissione premendo i tasti nella corretta sequenza, quizzy si mettesse a suonare l'inno alla gioia. &lt;br /&gt;Dopo averci accompagnato per ben 3 anni la nostra macchinina è passata a miglior vita tramite la crudele mano di un'autodemolizioni. Causa del decesso: frizione andata.&lt;br /&gt;Invito tutti coloro che leggeranno questo post a fare un minuto di silenzio in memoria della sempre mitica 126, l'unica auto capace di fare il rumore di una ferrari pur viaggiando a 10 km l'ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2025436351789315046?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2025436351789315046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2025436351789315046' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2025436351789315046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2025436351789315046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/09/in-ricordo-di-unamica.html' title='In ricordo di un&apos;amica'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RveNvQmhmrI/AAAAAAAAACM/UGnz5IXyo44/s72-c/interno126_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4468319265741279313</id><published>2007-09-13T01:03:00.001+02:00</published><updated>2007-09-13T01:20:01.483+02:00</updated><title type='text'>Provviste per l'inverno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RuhzL_chWRI/AAAAAAAAACE/aeWsUWD9tWM/s1600-h/scoiattolo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RuhzL_chWRI/AAAAAAAAACE/aeWsUWD9tWM/s320/scoiattolo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5109460427098642706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'estate è finita e mi appresto al letargo. L'inverno mi spaventa sempre un po', per cui investo questi ultimi giorni di caldo nella preparazione per quello che verrà. La stagione fredda mi sembra terribilmente lunga e noiosa, e mi incatena a un posto che non mi piace. &lt;br /&gt;Adesso faccio come gli scoiattoli: ammasso cibarie etc nella mia tana, tutto l'occorrente e mi libero del superfluo. E' brutto rendersi conto che qualcosa che ha fatto parte della tua vita per tanto tempo possa risultare una zavorra anziché un aiuto. Ma devo liberarmi del superfluo, e prepararmi ad affrontare un altro inverno lungo, freddo e anche stavolta da sola.&lt;br /&gt;Ironia della sorte, sono sempre da sola nei momenti difficili. Alla fine la solitudine diviene una tale abitudine che non puoi nemmeno immaginare la tua vita in un modo diverso, al fianco di qualcuno.&lt;br /&gt;Non è che sia difficile per me stare da sola...cioè, lo stare da sola diventa difficile quando mi metto a pensare, troppo.&lt;br /&gt;Vorrei ancora essere a Barcellona, la confusione fuori che assorda quella dentro di me, il caldo che mi avvolge, la gente, mille sguardi fra gli sguardi.&lt;br /&gt;Adesso solo occhi stanchi o troppo distanti. Cerco i miei nello specchio, sperando che mi diano delle conferme, che mi dicano "stai agendo nel modo giusto".&lt;br /&gt;Dedicato a tutti gli amici che ho perso per strada senza nemmeno capire bene come.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4468319265741279313?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4468319265741279313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4468319265741279313' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4468319265741279313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4468319265741279313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/09/provviste-per-linverno.html' title='Provviste per l&apos;inverno'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RuhzL_chWRI/AAAAAAAAACE/aeWsUWD9tWM/s72-c/scoiattolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-7189252321003736384</id><published>2007-09-07T15:37:00.000+02:00</published><updated>2007-09-07T16:09:58.551+02:00</updated><title type='text'>Un'ora e mezza di relax</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RuFbpM-1_kI/AAAAAAAAAB8/SgGYOtV438s/s1600-h/blai.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RuFbpM-1_kI/AAAAAAAAAB8/SgGYOtV438s/s320/blai.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107464215832428098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RuFbRs-1_jI/AAAAAAAAAB0/dUL535kr088/s1600-h/freddy.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RuFbRs-1_jI/AAAAAAAAAB0/dUL535kr088/s320/freddy.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107463812105502258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Capita, nelle giornate come la mia di ieri, definite "di merda" di aver bisogno di staccare con tutto, spegnere il cervello e rilassarsi. Ognuno lo fa a modo suo: mia madre guarda Porta a Porta (Dio la perdoni!!), mio nonno faceva le parole crociate...Questo rilassarsi a modo proprio crea a mio parere delle sicurezze, diviene come un rito perchè queste cose ci sono note, sono familiari, la loro ripetuta routine (si veda ad esempio l'onnipresente definizione della Settimana Enigmistica "Pallida rosa" o il "dlin dlon" seguito dalla musica sparata di "Via col Vento" di Porta a Porta) ci coccola, ci consola dall'imprevedibilità della vita.&lt;br /&gt;Ecco, il mio metodo di rilassarmi è guardare film horror o thriller. Sembrerà strano, lo so, ma niente a mio avviso è più sicuro e prevedibile di un film horror fatto coi piedi. (Quelli belli, che sono tutta un'altra cosa, sono difficili da trovare!)&lt;br /&gt;Gli horror-trogolai in effetti seguono sempre degli schemi fissi, paradossalmente solo in un film horror del genere tutto va come è stabilito che debba andare, per cui in quei momenti io spengo il cervello e mi abbandono a bagni di sangue, sbudellamenti, grida e corse col nemico alle spalle.&lt;br /&gt;Nei filmonzi horror ci sono sempre delle costanti dalle quali non si scappa: il nero che muore subito proprio perchè di colore, il fumatore anche lui destinato a morire perchè tanto se non l'ammazza un mostro o uno psicopatico sarebbe ucciso da un cancro ai polmoni quindi alla fine il mostro altro non fa che anticipare un destino segnato, una scena di sesso gratuita e alquanto scontata fra le uniche due persone decenti che fanno parte del cast e delle quali andava pur fatta vedere un po' di carne in più, il buono e un po' sfigato che alla fine trionfa o, nel sottogenere "horror patetico con finale aperto" muore...&lt;br /&gt;Come non citare poi la donna in preda al panico che grida come un'ossessa e crea più danni della grandine, il classico assalto alle spalle con utilizzo terroristico di picchi sonori, la fuga disperata dell'ultimo minuto (quando era ormai da due ore che tutte le persone normale avrebbero già annusato che era tempo di levarsi dai coglioni)?&lt;br /&gt;Ci sono poi le frasi....aaah, quanto adoro le frasine dei film horror...&lt;br /&gt;"Andrà tutto bene" tormentone onnipresente che porta una sfiga tremenda&lt;br /&gt;"Se è uno scherzo non è divertente" (ma che fantasia)&lt;br /&gt;"Questo posto ha qualcosa di malvagio...lo SENTO" (Grazie al cavolo, è mezz'ora che muore gente, volano mobili, cola sangue dalle pareti...)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, ho finito per associare il mio rito rilassante della visione di un horror alla tombola dei vecchietti la domenica pomeriggio sotto Natale (nelle altre città non lo so, a Pistoia però questo avviene al Circolo Garibaldi)...perchè alla fine è uguale...del tipo: mi manca un "Andrà tutto bene" per fare cinquina...nooo, porcaputtana, me l'ha strozzato, ha detto "Vedrai che riusciremo ad uscirne"...sto per due alla tombola: il nero ucciso e la porta che sbatte all'improvviso...azz, è uscito il ritardato con le premonizioni e io non ce l'ho!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine sapete cosa? vorrei che la mia vita fosse un film horror, almeno saprei davvero come gestirmela, invece che palle, non mi capita mai di dover combattere a mani nude contro un folle che sta brandendo una motosega (me la caverei infilandomi in un ambiente stretto: "o passaci cretino con codesta motosega ingombrante da un pertugio di pochi cm!")ma mi devo scontrare con ben altri mostri: la tesi, il precariato, gli amici che te la tirano in quel posto, le paturnie della gente, le mie funari...&lt;br /&gt;Beh, a ognuno la sua croce, che vi devo dire? Fortuna che le case produttrici continuano a sfornare filmazzi horror da un tanto al kg...finchè avrò loro non avrò problemi a rilassami!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-7189252321003736384?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/7189252321003736384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=7189252321003736384' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7189252321003736384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7189252321003736384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/09/unora-e-mezza-di-relax.html' title='Un&apos;ora e mezza di relax'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RuFbpM-1_kI/AAAAAAAAAB8/SgGYOtV438s/s72-c/blai.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4539948286586915686</id><published>2007-09-06T00:59:00.001+02:00</published><updated>2007-09-06T00:59:40.139+02:00</updated><title type='text'>Un mito!</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/naUVeGX5kiM' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/naUVeGX5kiM'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ultimamente mi ero dimenticata della sua esistenza...poi oggi all'improvviso mi è tornato in mente. Signore e signori, ecco a voi un personaggione di Pisa: Filippo Bellissima, l'uomo col megafono che si aggira per le strade della città infamando le istituzioni, il rettore o, come in questo caso, il papa...un grande!!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4539948286586915686?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4539948286586915686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4539948286586915686' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4539948286586915686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4539948286586915686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/09/un-mito.html' title='Un mito!'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-7180763450694359476</id><published>2007-09-02T21:04:00.000+02:00</published><updated>2007-09-02T21:05:24.175+02:00</updated><title type='text'>Domandone</title><content type='html'>Mi son messa i calzini comprati da' cinesi: un mi verrà mia un malaccio a' piedi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-7180763450694359476?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/7180763450694359476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=7180763450694359476' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7180763450694359476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7180763450694359476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/09/domandone.html' title='Domandone'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-6576603102585761693</id><published>2007-09-01T19:53:00.000+02:00</published><updated>2007-09-01T20:15:46.359+02:00</updated><title type='text'>Pensieri di finestate cioè la Festa dell'Unità</title><content type='html'>Strana giornata quella di oggi. Mi sono alzata con la voglia di scrivere. Solo che non so ancora cosa. So solo cosa NON ho voglia di scrivere: quella stramaledetta tesi che ieri mi ha succhiato mezzo cervello. E' orrendo dover scrivere delle cose per forza, e soprattutto dover scrivere quello che vogliono che gli altri tu scriva, per poi firmarlo col proprio nome e delle quali, con tutta probabilità, altri si prenderanno il merito. Quindi questo primo mio pensiero è di solidarietà verso tutti i giornalisti.&lt;br /&gt;Adesso mi metto qui e scrivo quello che mi passa per la testa, così mi sfogo.&lt;br /&gt;L'estate sta chiudendo i battenti e c'è la festa dell'Unità a Pistoia che me lo ricorda. Ecco una cosa strana. Amo l'estate e ODIO la festa dell'Unità. La odio proprio perchè amo l'estate, perchè essa sancisce definitivamente la fine dell'estate e, ai tempi della scuola, sanciva definitivamente anche la fine delle vacanze estive (di solito l'ultima sera di vacanza si andava alla festa dell'Unità per chiudere "in bellezza"---&gt;affermazione da leggere con sarcasmo). E, insomma, mi sa che in qualche angolo della mia mente, non so per quale strana associazione malata di idee, io dia la colpa alla festa dell'Unità per la fine dell'estate. Secondo me se quella cazzo di festa dell'Unità non venisse a Pistoia l'estate non finirebbe, ne sono più che sicura. &lt;br /&gt;La vedo arrivare come una minaccia già i primi giorni di Agosto, quando sotto al sole caldissimo inizio a scorgere gente che con manovre assai losche inizia a montare in sordina gazebi, stand e palchi in legno marcio e un brivido di freddo mi accarezza la schiena anche con 40 gradi all'ombra. Sì, perchè già so che quando tornerò dalle ferie la maledetta la Festa dell'Unità (nota anche come Festa dell'Umidità) sarà lì ad aspettarmi, maligna, pronta a portarmi via l'estate con le sue sedie di plastica bianche a suon di liscio...&lt;br /&gt;La festa dell'Unità di Pistoia è sicuramente, fra le feste all'aperto della zona, quella più fiacca e loffia. E' l'ultima e la più sfigata. Non offre nulla di "sugoso" ma soltanto una rassegna di cose "già viste e già vissute":troppo grande per essere  la festa del paesino, dove si può respirare un'aria di folklore familiare e mangiare dell'ottima rosticciana, troppo piccola perchè proponga qualcosa di nuovo ed interessante e per incontrare gente nuova. Ci sono i dibattiti politici che non ho la minima voglia di ascoltare, perchè tanto non si dirà niente di nuovo, l'immancabile stand delle macchine che non me ne può fregare di meno, il capannone della birra dove te la fanno al solito prezzo di un pub solo più annacquata, il tendone della Folletto (tm) che tanto ho già a casa (merito di mia mamma), lo stand dei libri talmente umidi da essere buoni solo per farci i carri di carnevale e che altro? Ah sì, qualche concertino (solo di rado ci suona gente valida), i padiglioni della rosticciana (troppo affollati e dal cibo troppo scadente) l'omino della "ruota a premi" che promette sempre la stessa spalla di maiale da anni che ormai si sarà fossilizzata e da ultimo ma non per ultimo il solo stand che salverei, quello delle crepes...(ma mi son messa a dieta!)&lt;br /&gt;Bah, non sapevo cosa scrivere e ho parlato tutto il tempo seminfamando la festa dell'Unità per il solo fatto che a Pistoia cade fra Agosto e Settembre...la facessero a Giugno o a Luglio son sicura mi sarebbe rimasta molto più simpatica.&lt;br /&gt;Adesso stacco, vado a prepararmi, vado a cena fuori e dopo indovinate un po' dove dovrei andare? Avete indovinato: alla Festa dell'Unità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-6576603102585761693?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/6576603102585761693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=6576603102585761693' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6576603102585761693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6576603102585761693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/09/pensieri-di-finestate-cio-la-festa.html' title='Pensieri di finestate cioè la Festa dell&apos;Unità'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-105508156843802098</id><published>2007-08-26T11:47:00.000+02:00</published><updated>2007-08-26T11:50:46.448+02:00</updated><title type='text'>Le visite guidate degli americani a Barcellona..per la serie no comment</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RtFMyc-1_hI/AAAAAAAAABk/6teu1DwX9_M/s1600-h/gita2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RtFMyc-1_hI/AAAAAAAAABk/6teu1DwX9_M/s200/gita2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102944282444430866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RtFMh8-1_gI/AAAAAAAAABc/-MhRjM8g4nE/s1600-h/gita1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RtFMh8-1_gI/AAAAAAAAABc/-MhRjM8g4nE/s200/gita1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102943998976589314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-105508156843802098?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/105508156843802098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=105508156843802098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/105508156843802098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/105508156843802098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/08/le-visite-guidate-degli-americani.html' title='Le visite guidate degli americani a Barcellona..per la serie no comment'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RtFMyc-1_hI/AAAAAAAAABk/6teu1DwX9_M/s72-c/gita2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-7732727083713016313</id><published>2007-08-24T20:59:00.001+02:00</published><updated>2007-08-24T21:14:48.847+02:00</updated><title type='text'>Incontrare Totò a Barcellona</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.comito.it/Grafica/Toto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://www.comito.it/Grafica/Toto.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sembra impossibile ma è proprio così. Totò a Barcellona, non è uno scherzo. E non si trova in un ristorante napoletano. &lt;br /&gt;Mi aggiro per le sale ampie e asettiche del MACBA dove diversi schermi trasmettono all'unisono videoinstallazioni quando sento la sua voce, inconfondibile. Vado subito alla fonte: una piccola stanza allestita come un cinema. 4 file di sedie e uno schermo. Sullo schermo lui, il Principe, ma anche Franco e Ciccio.&lt;br /&gt;Mi domando se non sia un'allucinazione ma è proprio così: al museo di Arte Contemporanea di Barcellona, in una sala allestita appositamente trasmettono a ciclo continuo un corto in italiano (sottotitolato in francese). E che corto! Pier Paolo Pasolini "Che cosa sono le nuvole". Mai visto prima. Pochi minuti di filmato e sono rapita. La mia soddisfazione raggiunge l'apice quando mi rendo conto che la sala è piena e non di italiani: francesi, spagnoli, inglesi e gente di chissà che altre nazionalità fissano lo schermo. Magari non tutti capiscono cosa stiano dicendo, ma ridono di gusto nel vedere la mimica di Totò e le gags di Franco e Ciccio. Tutti rapiti come me. &lt;br /&gt;Pochi minuti e il corto finisce, sulle note di una canzone cantata da Modugno che recita anche lui come comparsa. Sono commossa dalla delicatezza del filmato, ma allo stesso tempo orgogliosa del fatto che l'Italia continui in modo ancora rilevante e forte ad essere presente nei musei del mondo e non solo con le varie Gioconde e i vari Caravaggi o Michelangeli, ma anche con qualcosa di più "moderno", seppure ormai appartenente al passato. E felice che il Principe sia presente anche nei musei stranieri, e faccia ridere non solo gli italiani, ma  anche qualche giapponesi, tedeschi, americani o "chicche..e sia!". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, consiglio caldamente a chi non l'avesse visto di vedere il suddetto corto dal titolo "Che cosa sono le nuvole", dolcissima allegoria della vita spiegata da...marionette. Teatro nel teatro nel teatro, con attori e comparse eccezionali.&lt;br /&gt;Fra l'altro ho anche scoperto che il corto è disponibile anche su youtube, sebbene suddiviso in varie parti... Grande Totò!!! W il cinema italiano e Cinecittà quando non era solo la sede della casa del Grande Fratello!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-7732727083713016313?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/7732727083713016313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=7732727083713016313' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7732727083713016313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7732727083713016313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/08/incontrare-tot-barcellona.html' title='Incontrare Totò a Barcellona'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-2992724956801138797</id><published>2007-08-23T19:49:00.000+02:00</published><updated>2007-08-23T21:06:32.842+02:00</updated><title type='text'>Alcune cose che ho scoperto in vacanza a Barcellona</title><content type='html'>1) La popolazione maschile è così composta: 40% gay; 30% arabi con netta prevalenza di pachistani; 10% uomini accoppiati e il restante 20% equamente ripartito fra brutti ceffi e truzzi da competizione&lt;br /&gt;2) I truzzi italiani non legano nemmeno le scarpe ai truzzi di Barcellona. Se volete riscoprire &lt;a href="http://topkool.free.fr/images_seriestv/rebelle01.jpg"&gt;l'essenza del termine tamarro&lt;/a&gt; fatevi un giro per le strade della città catalana...ne vedrete delle belle...roba che in confronto Fast and Furious pare un documentario sul bon tonne e &lt;a href="http://www.wallpaperbase.com/wallpapers/celebsm/vindiesel/vin_diesel_1.jpg"&gt;Vin Diesel&lt;/a&gt; un &lt;a href="http://www.historycooperative.org/journals/ahr/110.2/images/patriarca_fig02a.jpg"&gt;damerino del '700&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;3) Non esiste bar anche solo un pochino lurido in tutta Barcellona nel quale non faccia bella mostra di sè accanto all'ingresso un bel &lt;a href="http://www.tvoggisalerno.it/Upload/videopoker%5B3%5D.jpg"&gt;videopoker&lt;/a&gt; dalle luci e suoni ammiccanti&lt;br /&gt;4) Gli indiani a Barcellona sono più degli autoctoni (quelli dell'india eh non i pellerossa!) e &lt;a href="http://www.usatoday.com/life/gallery/simpsons/apu.jpg"&gt;detengono il monopolio del piccolo commercio&lt;/a&gt;. Non c'è minimarket, negozio di souvenirs un tanto al kg o spaccio di snacks nelle stazioni della metro dove non campeggi dietro a uno sgabello almeno un indiano. Nel caso dei minimarket invece sono in due: uno alla cassa e l'altro che controlla che nessuno rubi niente.&lt;br /&gt;5) Se gli indiani non lavorano, vanno a giro. Il più delle volte li potrete vedere a &lt;a href="http://www.withfriendship.com/user/images/245/amitabh-and-abhishek-.jpg"&gt;coppie di due giovani di sesso maschile&lt;/a&gt;, ambedue vestiti con jeans e camicetta dai colori sgargianti a mezze maniche. Uno dei due, comunemente noto come il "mattacchione" si contraddistingue quasi sempre per l'atteggiamento più scapestrato e menefreghista e per il taglio di capelli più avvenieristico (vale a dire che invece della divisa da una parte porta un pochino di gel). L'altro, noto come "il responsabile" mostra invece un atteggiamento serioso e impeccabile, controllando che l'altro non si cacci nei guai.&lt;br /&gt;6) Io attraggo particolarmente gli indiani del tipo "mattacchione", che amano mandarmi &lt;a href="http://mysite.verizon.net/res0qaye/sitebuildercontent/sitebuilderpictures/up-bogart-dramatic.jpg"&gt;sguardi languidi&lt;/a&gt; in metropolitana (vedi punto 7) &lt;br /&gt;7) La metropolitana costituisce uno dei momenti principali per &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LbvP7dT3Dx0"&gt;tentativi di approccio maldestri da parte dei più sciroccati e degli indiani "mattacchioni"&lt;/a&gt;. Appena entrati in una stazione della metro viene messo in atto &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=C-0Cq2p2OCU"&gt;l'antico rito di seduzione&lt;/a&gt; dell'abitante di Barcellona, che manderà sguardi languidi ed intensi alla giovane prescelta che sarà costretta, per non dare adito a false speranze, a fissare la &lt;a href="http://www.cirosannino.it/turismo/barcellona/barcellona_metro.jpg"&gt;mappa&lt;/a&gt; di tutte le linee della metropolitana, imparando così a memoria i nomi di tutte le stazioni di Barcellona. &lt;br /&gt;8) Nonostante sia vietato dalla legge, il &lt;a href="http://www.maschiselvatici.it/immagini/bari.jpg"&gt;gioco delle 3 carte&lt;/a&gt; sopravvive coriaceo sulla rambla. Si vocifera che il racket del gioco delle 3 carte sia in mano a un napoletano e io ci credo.&lt;br /&gt;9) Il cuore della casa a Barcellona è &lt;a href="http://www.aref-onlus.org/Public/Image/India/Dharamsala/balcone.jpg"&gt;il terrazzo&lt;/a&gt;. Sui terrazzi la gente ci mette di tutto: dalle piante (in quantità industriali) alle bombole del gas agli snowboards (??) per arrivare alle bici e ai motorini. Sui terrazzi la gente sta a ore: ci parla da un balcone all'altro, ci cena, ci beve, ci telefona, ci amoreggia, vengono tagliati i capelli con la macchinetta etc etc. Non si sa se sia usanza locale o che altro, fatto sta che a partire dalle 21 di sera praticamente su un balcone ogni 10 sia che il clima sia mite o afoso potrete vedere persone di sesso maschile (dai 10 agli 80 anni) a torso nudo. Cosa facciano e perchè stiano tutti a torso nudo visto che le zanzare letteralmente ti mangiano resta ancora un mistero. Forse si tratta di un'usanza locale.&lt;br /&gt;10) Cosa sono i Tapas? Ufficialmente sono degli snacks da aperitivo: della serie uno va in un bar dalle 7 in poi e può trovare un vastissimo assortimento di crostini, bruschette, patatine, crocchette, insalate di pesce, polpettine etc da mangiare accompagnati dalla sangria o da altre bevande alcoliche. Ufficiosamente sono delle inculate paurose. Calorici e frittissimi, quando accompagnati da qualcosa di alcolico daranno inizio a un processo di sudorazione crescente che farà aumentare la sete.  Apparentemente costano poco (con circa 3 euro ti danno un piattino con 4 unità)...il problema è che con un tapas non ci si sfama, ne occorrono molti. Questo porterà il malcapitato turista, mezzo &lt;a href="http://www.senzapelisullalingua.it/wp-content/uploads/2006/03/calderoli_vignette.jpg"&gt;brillo&lt;/a&gt; dalla sangria, a uscire dal locale con un bel po' di euro in meno e ancora affamato. Un consiglio? Meglio andare nei ristorantini tipici. Con 15 euro a testa mangi dei buoni piatti locali in abbondanza, come la paella, e ti bevi del buon vino...Morale della favola: spendi circa lo stesso, non avrai l'ascella pezzata e quando esci non hai più fame!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-2992724956801138797?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/2992724956801138797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=2992724956801138797' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2992724956801138797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/2992724956801138797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/08/alcune-cose-che-ho-scoperto-in-vacanza.html' title='Alcune cose che ho scoperto in vacanza a Barcellona'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-5125613488613480985</id><published>2007-08-13T08:18:00.000+02:00</published><updated>2007-08-13T08:42:45.105+02:00</updated><title type='text'>Ri-chiuso per ferie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/Rr_9VF4bnDI/AAAAAAAAABU/8Lv0HaLmLs4/s1600-h/amaca.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/Rr_9VF4bnDI/AAAAAAAAABU/8Lv0HaLmLs4/s320/amaca.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098071842004638770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cari tutti, ebbene sì, parto di nuovo, stavolta la meta è Barcellona.&lt;br /&gt;Se tutto va secondo i piani alle 13 e 30 di oggi un volo rigorosamente low cost dovrebbe portare a destinazione (o quasi) me e le altre due squinternate che hanno scelto di fare con me questa vacanza.&lt;br /&gt;Notizie dell'ultim'ora danno tempo pessimo a Barcellona per tutta la settimana, mentre altre (vedi i commenti di feedback sui vari siti) sostengono che il nostro albergo sia rumoroso, sudicio e che le camere siano minuscole...staremo a vedere...&lt;br /&gt;Buone vacanze a tutti!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-5125613488613480985?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/5125613488613480985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=5125613488613480985' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5125613488613480985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5125613488613480985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/08/ri-chiuso-per-ferie.html' title='Ri-chiuso per ferie'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/Rr_9VF4bnDI/AAAAAAAAABU/8Lv0HaLmLs4/s72-c/amaca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-3562664076001678898</id><published>2007-08-01T17:14:00.000+02:00</published><updated>2007-08-02T20:06:14.767+02:00</updated><title type='text'>Il viaggio della speranza</title><content type='html'>Salve a tutti, come alcuni sapevano, altri hanno &lt;a href="http://www.sarong.it/images/supposte-gialle.jpg"&gt;supposto&lt;/a&gt; e certi invece ignoravano domenica sera sono rientrata a Pistoia dopo un lungo viaggio di ritorno &lt;a href="http://serviziculturali.org/giralibro/images/Agonia%20folle.jpg"&gt;agonizzante &lt;/a&gt;da sola che mi ha lasciata fino ad oggi tutta rincoglionita ed alienata. Ed è appunto di questo viaggio che vi voglio parlare.&lt;br /&gt;Atto primo: la partenza&lt;br /&gt;Domenica 28 ore 13 dunque mi metto in viaggio alla volta di &lt;a href="http://www.es.itwg.com/img/tmp/map3318.gif"&gt;Golfo Aranci&lt;/a&gt; per prendere il &lt;a href="http://freehost05.websamba.com/egidioferrighi/images/navi/i-n/mega_express_4.jpg"&gt;traghetto della Sardinia&lt;/a&gt; fino a &lt;a href="http://www.tifo.it/armadio/507-BOIA-DE-LIVORNO.JPG"&gt;Livorno&lt;/a&gt;, quello in partenza alle 15 e 30 per essere precisi,tutta &lt;a href="http://arbredespossibles2.free.fr/Images/Berlusconi.jpg"&gt;bella abbronzata e col sorriso disteso&lt;/a&gt; di una persona che ha passato una bella vacanza...ecco, l'abbronzatura è rimasta, il sorriso invece si è tramutato in un &lt;a href="http://www.puntoacapo.altervista.org/rabbia.jpg"&gt;ghigno rabbioso&lt;/a&gt; dopo...mmm...diciamo 5 minuti.&lt;br /&gt;Fa un &lt;a href="http://www.wineandpleasure.com/files/forno.jpg"&gt;caldo&lt;/a&gt; boia, ho un sonno tremendo e mentre faccio le ultime curve verso il porto penso: mmm quasi quasi mi prendo una bella &lt;a href="http://www.siteweb.it/web/home/immagini/cabina.jpg"&gt;cabina&lt;/a&gt; e dormo tutto il tempo che domani mattina devo andare a &lt;a href="http://www2.regione.veneto.it/videoinf/periodic/precedenti/70/img/minatore.gif"&gt;lavorare&lt;/a&gt;...due curve sotto sento un brivido corrermi lungo la schiena a mò di &lt;a href="http://www.cinemadelsilenzio.it/images/film/poster/2751_big.jpg"&gt;presagio mortale&lt;/a&gt; scorgendo in sequenza: a) la nave lontanissima all'orizzonte che deve ancora entrare nel golfo, in ritardo di almeno mezz'ora e b) una DISTESA, ma sapete cosa vuol dire una DISTESA? di macchine in minacciosa attesa arrivate lì (un si sa come mai poi) con tipo 3 ore di anticipo...&lt;br /&gt;Non mi resta altro che sperare che mi mettano in una fila buona e che mi facciano entrare presto.&lt;br /&gt;Atto secondo: l'imbarco&lt;br /&gt;La nave arriva e attracca dopo un'ora di &lt;a href="http://www.fmboschetto.it/images/scienza/miraggio.jpg"&gt;sole che picchia&lt;/a&gt; sulla testa facendomi liquefare e nel frattempo la distesa di macchine si è decuplicata, divenendo un mare arrovellato di gente che urla e sbraita. A quel punto mi viene un sospettino ma no, non ci voglio credere.&lt;br /&gt;Dopo un'altra mezz'ora buona ad attendere che  i vacanzieri in arrivo sbarchino, la bagnarola comincia a imbarcare la fiumana di macchine...tutte, tranne la mia e poche altre. Alla fine, salendo con la mia lancia y, ultima insieme a 4 suv sfigati e un paio di camion, il sospettino si tramuta in sospetto...prendo il &lt;a href="http://www.mapleleafpromotions.com/Picnic_Blanket_Red_Open.jpg"&gt;plaid multiuso da picnic della lidl (tm&lt;/a&gt;)e salgo la scala che mi porta alle sale passeggeri.&lt;br /&gt;E lì l'incubo...solo in quel momento arriva lapidaria la conferma di quello che per tutto questo tempo avevo testardamente negato a me stessa: quelli della sardinia hanno &lt;a href="http://www.quattrorisate.it/imgdivertenti/i3.jpg"&gt;stipato quella cavolo di nave all'impossibile&lt;/a&gt;. Cazzo, ai tempi del diluvio unversale Noè aveva avuto un bel da fare con la sua arca, ci aveva messo due animali per ogni specie, immaginatevi voi il pienone e la puzza...ma lì, su quella maledetta nave della sardinia le cose erano di gran lunga peggiori. Altro che due animali per ogni specie! Tolti due cani con la lingua a cravatta e 3 gatti sparuti la nave è GREMITA di gente, in particolar modo bambini.&lt;br /&gt;A gomitate mi faccio largo, le cabine, manco a dirlo, son esaurite da eoni, non c'è un posto a sedere a pagarlo oro. Tutti i luoghi dove una persona può poggiare un quarto di culo sono stati presi: sedie, tavoli, sdraio, cuscini, la gente è ovunque...&lt;br /&gt;Con un occhio che trema e la bocca storta inizio ad arrancare per trovare un posto. Rimangono due scelte: "la stanza dei giochi dei&lt;a href="http://www.bbc.co.uk/parenting/images/300/baby_crying_closeup.jpg"&gt; bambini (urlanti)&lt;/a&gt;" che, come recita il nome stesso, è piena di &lt;a href="http://www.bbc.co.uk/parenting/images/300/baby_crying_closeup.jpg"&gt;bambini (urlanti&lt;/a&gt;) o il sotto sudicio di una scala che conduce ai garages. Avendo mal di testa opto per il &lt;a href="http://www.giglionews.it/Allegati/Pattume300706.jpg"&gt;sudicio&lt;/a&gt;. Stendo il mio telo multiuso (tm) e in quel momento noto che a breve distanza, solo a parte me in quel luogo dimenticato da dio ma non certo dalla polvere, c'è un baldo giovine davvero carino: occhi celesti, capelli biondi, naso all'insù. Beh magari intavolo conversazione con questo figone e stai a vedere che questo viaggio che si prospetta infernale non sarà così pessimo come credo. No, è pessimo come credo: il figone, che evidentemente non è mai stato alla lidl, si stende così come è, privo di un qualsivoglia telo o protezione, sulla moquette orrida infettata da batteri e nel giro di due minuti chiude gli occhi per riaprirli solo all'attracco. Di tanto in tanto controllo che respiri, non si sa mai...&lt;br /&gt;Provo a dormire. Tutte le volte che quasi ci riesco una voce all'altoparlante mi ricorda che i negozi, la profumeria e il ristorante sono aperti e a mia disposizione.L'&lt;a href="http://www.mna.it/italiano/Scopri_Antartide/Galleria/img/Animali_Piante/pinguino_imperatore.jpg"&gt;aria condizionata a livelli terroristici&lt;/a&gt; mi fa venire un mal di gola memorabile, mentre io, ormai rassegnata, inganno il tempo facendo le parole crociate.&lt;br /&gt;Dopo 40 volte che la voce registrata mi ripete che il ristorante self service è aperto, non so se per vera necessità o per effetto nemmeno troppo subliminale, mi viene fame...Riemergo dalle stive alla ricerca del tanto pubblicizzato ristorante, pubblicizzato così bene che è pienissimo, praticamente tutta la gente della nave (a parte il figone che ancora dorme) sta lì in fila. 45 minuti di fila coi vassoi degli altri che mi comprimono il costato per un &lt;a href="http://probonobaker.typepad.com/probonobaker/images/img_8070.jpg"&gt;lurido pezzo di pizza&lt;/a&gt; e delle patate gommose. Mentre mangio schiumante di rabbia mi guardo intorno...persone ovunque, grida, casino, bimbi che piangono...e ho una visione...mi immagino che tutte quelle persone siano animali qualsiasi, che so, &lt;a href="http://www.vitadatopi.net/images/Solo_en_la_India.jpg"&gt;topi&lt;/a&gt;. Una cosa disgustosa!! è pieno dappertutto...topi anziani, topi di mezza età, topi giovani e cuccioli di topo, topi che allattano, topi che mangiano, topi che pagano...A quel punto mi sento un po' Rossella O' Hara in &lt;a href="http://www.impawards.com/1939/posters/gone_with_the_wind_ver1.jpg"&gt;Via col Vento&lt;/a&gt; quando, nella celeberrima scena resa ancora più celebre dalla colonna sonora abusata nello &lt;a href="http://www.fedagri.confcooperative.it/C5/Eventi/Image%20Library/Porta%20a%20Porta%20(alta).jpg"&gt;show di Bruno Vespa&lt;/a&gt; fa il suo giuramento. E' giunto il momento anche del mio: "giuro davanti a Dio-sempre che esista- e Dio mi è -sempre che esista- testimone (in realtà  non ero davanti a Dio ma davanti all'Isola d'Elba) che sopravviverò alla metà della gente stipata in questa nave. Lasciamo da parte i bambini, che avendo minimo 20 anni meno di me hanno più chances di vivere più a lungo, ma cazzo io voglio campare più di questi altri qui".&lt;br /&gt;Sancisco il mio patto ingurgitando l'ultima patatina-gum e torno nel mio loculo con vista sulla schiena del bonone.&lt;br /&gt;Atto terzo: lo sbarco&lt;br /&gt;Il porto di Livorno è solo un puntino all'orizzonte quando l'odiosa voce (la solita del ristorante e compagnia bella) inizia a romperci l'anima con un nuovo tormentone: fra un'ora si sbarca. Tutti più o meno sanno quanto è lunga un'ora, ma il fatto che una voce registrata te lo ripeta ogni minuto, oltre a non fartela passare mai, ti mette una certa urgenza. Tutti come &lt;a href="http://www.provincia.torino.it/inviafoto/inviafoto/animali/gregge_g.jpg"&gt;pecoroni ipnotizzati&lt;/a&gt; iniziano allora a incamminarsi verso il garage. &lt;br /&gt;Dopo mezz'ora, non potendo sopportare la vista del figone che si sveglia bello riposato da una dormita di 6 ore (e lui nemmeno aveva il telo lidl)e la voce metallica che dice che fra un'ora si sbarca (ma non diceva così anche mezz'ora fa?) mi aggrego ai pecoroni, faccio cartella e mi avvicino all'entrata dei garages. Grossissimo errore! Tutta la gente che prima era al self service adesso è lì che si accalca davanti a quella maledetta porta...poco male, fra pochino attraccheremo...sì, col cavolo! un'ora stretta come una sardina (o sardinia?) a sudare come una dannata, sempre fra i bimbi che ora urlano di più e gli umani maleodoranti...poi lo SBARCO.&lt;br /&gt;Per la legge del contrappasso, essendo entrata fra gli ultimi ora sono fra i primi ad uscire..bene, peccato che nei garages, dove si scoppia di caldo e non si respira, tanti autisti si siano portati anche mogli e (indovinate un po'?) bambini quando i passeggeri potevano invece starsene comodi e scendere a piedi dalla scaletta. C'è un tipo, completamente folle, che per preservare il bambino y la moglie dal caldo  sale sul suo suvvone (maledetto suv, ancora ci ritroviamo faccia a faccia eh?) e, dopo averlo acceso e aver sgassato (ancora a boccaporti chiusi) attacca l'aria condizionata a tutta manetta, lasciando noi in una nube di gas di scarico mefitico... &lt;br /&gt;Alla fine riesco a uscire (semiviva) da quella trappola per topi e mi ritrovo a Livorno...imbottigliata...tempo stimato per uscire da Livorno e prendere l'autostrada...1 ora e mezzo a passo d'uomo...&lt;br /&gt;Questa è la storia del mio viaggio di ritorno.&lt;br /&gt;Se avete letto fin qui e siete uno di quelli che si trovavano sulla Sardinia Mega Express di domenica 29 in partenza alle ore 15.30 per il porto di Livorno...toccatevi le palle perchè  vi ho tirato una di quelle gufate davanti all'Elba che nemmeno immaginate!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-3562664076001678898?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/3562664076001678898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=3562664076001678898' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3562664076001678898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3562664076001678898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/08/il-viaggio-della-speranza.html' title='Il viaggio della speranza'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4537056441683197403</id><published>2007-07-21T09:17:00.001+02:00</published><updated>2007-07-21T09:25:33.878+02:00</updated><title type='text'>Chiuso per ferie</title><content type='html'>Ebbene sì, non ho saputo resistere al caldo e alla tentazione di andare al mare. Stasera alle 23 -spero- la mia nave salperà verso altri lidi.&lt;br /&gt;Non chiamate "chi l'ha visto" se non mi vedrete in giro o se non vi risponderò al cellulare, fa parte della politica speciale che ho scelto quest'anno per le ferie: cercare, per quanto possibile, di sparire dalla circolazione per qualche giorno.Quindi non preoccupatevi-i pochi che ancora si preoccupano di me- se non avrete nuove da me, non pensatemi in un fosso il corpo martoriato dai fendenti di una lama da taglio, pensatemi piuttosto, come spero di essere, a fare il bagno nel mare turchese con una bella abbronzatura e la faccia rilassata.&lt;br /&gt;Sono arrivata a oggi con la lingua per terra, stressata da matti, alle 5 di mattina da una settimana ormai i miei occhi si aprono e non c'è verso di ridormire, incattivita dal caldo  dalle zanzare e dalla mi gatta che a quell'ora mi sveglia e fa casino perchè vuole mangiare e andare fuori. Vado a letto alla sera e il mio cervello continua a pensare alle mille cose da fare.&lt;br /&gt;Oltre al caldo, alla tesi, al lavoro, ci si mettono anche dei sani rompicoglioni. Ora sono stanca e mi prendo il mio meritato riposo della durata di una settimana (tirati su le puppe eh!)con il solo scopo di ripigliarmi un pochino perché non è banda.&lt;br /&gt;Buone vacanze anche a voi e gli altri se ne vadano tutti affanculo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4537056441683197403?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4537056441683197403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4537056441683197403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4537056441683197403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4537056441683197403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/07/chiuso-per-ferie.html' title='Chiuso per ferie'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-576003175306771829</id><published>2007-07-13T19:09:00.000+02:00</published><updated>2007-07-13T19:31:17.757+02:00</updated><title type='text'>Un evento che di nicchia non è di sicuro</title><content type='html'>Salve, in questi giorni come molti sanno a Pistoia si tiene il Pistoia Blues...(è chiaro che si tenga a Pistoia, se si teneva a Bonelle era il Bonelle Blues che discorsi!). Sono ormai molti anni che la mia ridente cittadina ci regala questa manifestazione, contro la quale non ho proprio nulla, anzi, mi piace perchè almeno 3 giorni l'anno questo mortorio sembra riprendere vita.&lt;br /&gt;Salvo le rare volte che in questo periodo sono stata in vacanza  di Blues me ne sono vissuti un sacco e sotto molte forme: da spettatrice dei concerti, da acquirente dei mercatini, da passante, da aiuto-venditrice a un banchino del mercatino, da venditrice io stessa a un banchino del mercatino e (esperienza veramente agghiacciante) come cameriera di un ristorante in pieno centro!! Diciamo che mi manca di fare la roadie e la cantante blues (ma visto il mio fisicuccio e la mia orrida voce nessuna delle due ipotesi suddette dubito si avvererà mai).&lt;br /&gt;Insomma, ormai lo dicono in tanti e io lo confermo: il Blues è decaduto alla grande sotto molti aspetti.&lt;br /&gt;Ricordo tanti anni or sono quando passeggiavo per la città odorosa di incensi e altro e osservavo meravigliata i personaggi pittoreschi che si aggiravano per le strade...molti dei pistoiesi doc, spocchiosi e diffidenti, non vedevano di buon occhio questa iniziativa. "eccoci, arrivano i sudici del blues" si sentiva dire davanti al Ducale "attenti, viene tutta quella gentaglia"...ma ora, mi domando e dico, salvo alcuni coriacei che son rimasti fermi sulle loro posizioni, dov'è finita tutta questa gente che lo criticava?&lt;br /&gt;E' presto detto...in questi 3 giorni tutti i peggio fighetti pottini si trasformano come per magia nei fricchettoni dell'ultimo minuto.&lt;br /&gt;Roba che secondo me se le studiano a tavolino!! Già me li immagino, a 3 mesi dal festival questi tipi, avvezzi alle discoteche bene della Versilia dove c'è "tanta bella gente" che ti fanno? Prendono un paio di pantalonacci (firmati) da casa, scuciono la marca richmond, li fischiano al macero nel cestino dei panni da lavare insieme a calzini coi quali sono andati in palestra senza mai cambiarseli per due settimane di fila e li lasciano lì, dove i batteri si moltiplicano (come ci ha insegnato bene la pubblicità del Napisan Plus) per ritirarli fuori il primo giorno del blues.&lt;br /&gt;Ai pantaloni poi abbinano un paio di ciabattacce (in realtà sono di Gucci e le hanno pagate un occhio della testa lo scorso anno ma con astuzia son riusciti ad adattarle all'occasione, cucendoci sopra con la spillatrice pezzi di spazzatura e tenendole ai piedi mentre camminavano da piazza del Duomo a L'Orsigna e ritorno per 3 settimane a fila)e una maglietta rubata all'imbianchino che gli ha ridipinto la facciata della casa. Per concludere l'opera, dopo essersi legati in vita un cordino con moschettone preso a prestito dal loro vicino che ha fatto il militare negli alpini a mò di cintura, prendono un jambe della Chicco, riempiono un cartone di Tavernello di Morellino di Scansano d'annata e sono pronti.&lt;br /&gt;Alcuni di loro me li vedo già a ricercare nei diari della smemoranda delle superiori i numeri telefonici dei loro compagni di classe che disprezzavano, quelli fricchettoni, per chiedere se per caso hanno dell'erba da vendergli, e il gioco è fatto.&lt;br /&gt;Così te li vedi fricchettoneggiare in giro come i primi dei fricchettoni, loro ai quali del blues non importa un tubo, manco sanno chi suona ai concerti, manco ci vanno ai concerti perchè costano(quelli sì, le scarpe di Gucci no!).&lt;br /&gt;Ora, il vederli in giro non mi fa nè caldo nè freddo, sono abituata alle loro facce, li riconosco anche sotto un quintale di finti rasta fatti coi capelli della barbie delle loro sorelline. Quello che mi fa dare di matto, ma veramente di matto, è quando, presi da un raptus eccessivo di finta fricchettonaggine, iniziano TUTTI insieme e TUTTI rigorosamente ubriachi, a suonare i loro bonghi.&lt;br /&gt;Cazzo, non ce n'è uno che vada a tempo! Fanno un trogolaio incredibile, un casino, un frastuono, la negazione del ritmo e della musica. Ognuno ha un suo ritmo al punto che è come se sentissi un'unica incessante percussione che dura per tre giorni a martellarmi gli orecchi. E nel mezzo, cosa ovvia, si crea il cerchietto dei finti invasati che tentano di ballare su di un ritmo che non può esistere.&lt;br /&gt;Accetto tutto, accetto la finta fricchettonaggine ma questo è un appello serio fatto da una persona che non è nè pottina nè fricchettona: ABBOZZATELA DI SONA' I CAZZO DI BONGHI SE UN LI SAPETE SONARE!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-576003175306771829?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/576003175306771829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=576003175306771829' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/576003175306771829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/576003175306771829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/07/un-evento-che-di-nicchia-non-di-sicuro.html' title='Un evento che di nicchia non è di sicuro'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-3981645200417016952</id><published>2007-07-12T18:56:00.000+02:00</published><updated>2007-07-12T19:27:16.184+02:00</updated><title type='text'>ma io dico....</title><content type='html'>Salve a tutti blogghettari, blogghisti e bloggofili protetti dall'omertà del Vaticano...&lt;br /&gt;Sono stata un po' meno assidua negli ultimi tempi, come forse avrete notato. No, non ero in vacanza...ero semplicemente a corto di ispirazione. Ma, per fortuna o per disgrazia, questa folle vita riesce sempre a stupirmi e a fornirmi, anche se con un po' di tempi morti, qualcosa di cui parlare.&lt;br /&gt;Vero è che al giorno d'oggi non c'è da stupirsi di nulla, in un mondo dove il trash regna incontrastato, basta guardarsi intorno. Nel caso della mia zona, giusto per citare  un esempio, c'è il caso del &lt;a href="http://www.vayatele.com/images/simpson%20Mr%20x.JPG"&gt;proprietario&lt;/a&gt; (non facciamo nomi) di una ditta di &lt;a href="http://lumachina.homelinux.net/jpg/frigo.jpg"&gt;surgelati&lt;/a&gt; (dicono) abbastanza nota che, tornato al &lt;a href="http://www.cartonionline.com/gif/CARTOON/heidi/immagini/heidi_02.jpg"&gt;paesello natìo&lt;/a&gt; con un bel &lt;a href="http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/autonomie/news_primopiano/2006/Indebitamento_enti/monopoli.jpg"&gt;gruzzoletto&lt;/a&gt;, organizza un festival musicale (e fin qui ok) chiamandolo come la propria ditta (questo fa un po' strano) come una &lt;a href="http://www.dog.com/breed/docgrafx/siberhus.jpg"&gt;nota razza di cani&lt;/a&gt; (!!!) al quale partecipano tante &lt;a href="http://www.tuttoperinternet.it/musica/italiani/images/maurizio-vandelli.jpg"&gt;note celebrità&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Che poi uno che legge il volantino mica capisce: &lt;br /&gt;- sarà una &lt;a href="http://fiere.traveleurope.it/img/fiere/0541.jpg"&gt;mostra canina&lt;/a&gt; presenziata da persone famose? C'è il rischio che ai concerti ci vadano espositori di cani poco informati con i loro migliori esemplari che si aspettano di vincere un premio?&lt;br /&gt;- sarà una &lt;a href="http://www.tuppers.com/images/tupperware1.jpg"&gt;megavendita promozionale&lt;/a&gt; con tanto di omini vestiti alla bo-frost che ti accompagnano ai posti e dopo gli spettacoli tentano di venderti paelle e gelati?&lt;br /&gt;- gli artisti in questione saranno &lt;a href="http://www.estropico.com/id133.htm"&gt;surgelati&lt;/a&gt; e ti potrai portare a casa un sacchettino con dentro i &lt;a href="http://images.musicclub.it/foto/po/big/POOH.COL.jpg.big.jpg.big.jpg"&gt;Pooh&lt;/a&gt; da mettere nel congelatore?&lt;br /&gt;Ai posteri l'ardua sentenza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-3981645200417016952?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/3981645200417016952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=3981645200417016952' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3981645200417016952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/3981645200417016952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/07/ma-io-dico.html' title='ma io dico....'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-926682155525430905</id><published>2007-07-04T20:26:00.000+02:00</published><updated>2007-07-04T20:31:19.172+02:00</updated><title type='text'>La mia prima volta...</title><content type='html'>No, ragazzi non ci posso credere!! E' la mia prima volta!! La prima volta che vengo invitata a un evento di nicchia da una persona che non è Crampo!!&lt;br /&gt;Ommammasanta, son così agitata che non riesco nemmeno a scrivere!!!&lt;br /&gt;Guardate che straeventone di nicchia che vi schiaffo, stiò!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RovnHv01lTI/AAAAAAAAABM/fvx5leNW35I/s1600-h/nicchia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RovnHv01lTI/AAAAAAAAABM/fvx5leNW35I/s400/nicchia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083410724700919090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S: non è che avete per caso pensato a un'altra prima volta mia? Vabbè che sono trash, ma certe cose mica ve le vengo a dire a voi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-926682155525430905?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/926682155525430905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=926682155525430905' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/926682155525430905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/926682155525430905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/07/la-mia-prima-volta.html' title='La mia prima volta...'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RovnHv01lTI/AAAAAAAAABM/fvx5leNW35I/s72-c/nicchia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-1230876044825901566</id><published>2007-06-20T14:31:00.000+02:00</published><updated>2007-06-20T15:12:49.327+02:00</updated><title type='text'>Ancora sulla nicchia...attenzione all'inganno</title><content type='html'>Visto che ormai sembra sia stata eletta Profetessa della Nicchia, continuerò a parlarne.&lt;br /&gt;La Nicchia è un po' l'anti-massoneria, nel senso che, per entrare a farne parte, NON devi essere importante e nemmeno avere soldi (perchè, ripeto, gli eventi di nicchia sono solitamente gratuiti o, al massimo, volti ad aiutare chi ha più bisogno...appunto, il contrario della massoneria!)ma, come la massoneria, è ovunque, anche dove meno te l'aspetti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pericolo, riscontrato soprattutto negli ultimi anni, è che certe cose di nicchia divengano "moda" e che quindi, per cause di forza maggiori, oltre a non essere più di nicchia ma modaiole, rischiano di dar luogo a falsi e apocrifi.&lt;br /&gt;Ecco di sotto due famosissime discipline, originariamente di nicchia, divenute un po' troppo inflazionate negli ultimi tempi, dalle quali occorre guardarsi le spalle. &lt;br /&gt;1) La nicchia etnica: era il settore più pittoresco, raggruppava sotto di sè eventi tutti generalmente inerenti i paesi arabi o africani (tipo, appunto, il concerto di hukulele suonato dai tuareg). Adesso tuttavia si riscontrano numerosi individui che, pur non essendo di nicchia, si professano sostenitori della nicchia etnica, nelle cui case solitamente è visibile almeno uno dei seguenti oggetti:&lt;br /&gt;- incensi con relativa incensiera realizzata in pelle di animale sudafricano impastata con polvere di cocco e tuorli d'uova di struzzo e dipinta a mano con una mistura di sangue e guano (questo è quello che ti fanno credere loro, in realtà è stata fabbricata in Taiwan sfruttando il lavoro di bambini innocenti e poi messa in vendita fra le offerte civetta dell Penny Market)&lt;br /&gt;- lampada etnica comprata all'Ikea che, si sa, è svedese, ma loro te la spacciano come africana&lt;br /&gt;- cd con canzoni rituali dei beduini cantate quando impastano il pane, da ascoltare in macchina durante i viaggi (occhio, il colpo di sonno con queste è assicurato!!)...ora, vi pare che i beduini si mettano a registrare mentre impastano il pane e che poi pensino di vendere il cd? ma via!! in realtà si tratta dei cori da stadio registrati durante la partita lazio-milan ma camuffati e distorti attraverso non si sa quale marchingegno discografico.&lt;br /&gt;- strumento musicale africano o arabo, possibilmente in terracotta, fabbricato a Peccioli in catena di montaggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) La nicchia asiatica. Come la nicchia etnica, solo che riguarda i paesi asiatici.  La nicchia asiatica era spesso strettamente collegata alle seguenti attività: yoga, tai ji, medicina tradizionale cinese, reiki. Tuttavia, grazie alla grande moda odierna etc etc, come la nicchia etnica è divenuta popolata da attività paranicchioidi e apocrife, generalmente tutte terminanti per "terapia":  mineraloterapia, aromaterapia, metalloterapia,delfinoterapia, o che cominciano con "meditazione": meditazione sui colori dell'arcobaleno, meditazione sui suoni della foresta, meditazione sulle ultime puntate di Porta a Porta...e, a seguire, in ordine sparso, altre attività attribuite a un qualche saggio cinese o santone indiano ma in realtà probabilmente inventate da un mobiliere di Quarrata che ha creato questa credenza per vendere uno scomodissimo divano interamente realizzato in quarzo rosa. &lt;br /&gt;Di attività qui ce ne sono a bizzeffe, è inutile che ve le stia a elencare; anche nel campo dell'oggettistica ormai, visto il grande successo, il mercato si è sbizzarrito, tuttavia, per il puro piacere di nominare alcune di queste cose, vi elenco qui di sotto alcuni oggetti che potrete trovare in casa di un apocrifo sostenitore di questo particolare tipo di nicchia:&lt;br /&gt;- un immancabile acchiappasogni (anche se, da quanto so, credo sia stato inventato dagli indiani d'America che in Asia non ci stanno ma che ci volete fare, gli indiani son pur sempre indiani da qualsiasi parte del mondo provengano)&lt;br /&gt;- minerali, in particolare i quarzi, grezzi o lavorati in varie forme: soprammobili a forma di animali, lampade, collanine o, per l'appunto, il famoso divano in quarzo rosa, rimasto invenduto nei magazzini del suddetto mobilificio di Quarrata per anni che adesso ha finalmente trovato un padrone&lt;br /&gt;- giardino zen (attenzione, il rischio che sia stato comprato all'ikea è altissimo)&lt;br /&gt;- riproduzione di una stampa di Hokusai coi colori sfalsati perchè stampato in serie con un megaplotter malfunzionante&lt;br /&gt;- lampada con lava (che non si sa che c'entri con tutto il resto ma pare aiuti a meditare, su cosa non si sa, forse sugli anni '70)&lt;br /&gt;- ventaglione giappo e katane in plastica alla parete&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-1230876044825901566?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/1230876044825901566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=1230876044825901566' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1230876044825901566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1230876044825901566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/06/ancora-sulla-nicchiaattenzione.html' title='Ancora sulla nicchia...attenzione all&apos;inganno'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-6139810603412014729</id><published>2007-06-15T16:33:00.000+02:00</published><updated>2007-06-15T16:45:59.102+02:00</updated><title type='text'>Rito d'iniziazione alla nicchia</title><content type='html'>Visto il successo (??!!) riscosso dal mio precedente post, darò di seguito alcuni ragguagli per chi fosse interessato a entrare a far parte nel meraviglioso circolo degli eventi di nicchia.&lt;br /&gt;Qui di seguito elenco alcune cose che una persona che vuol entrare a far parte della nicchia deve assolutamente fare. Come vedete io sono a buon punto, ma devo ancora fare tanta strada...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Andare, almeno una volta nella vita, a un concerto degli Inti Illimani (mima)&lt;br /&gt;2) Vedere almeno un film di un regista sconosciuto e sperimentale senza annoiarsi (c'ho provato ma non ce l'ho fatta)&lt;br /&gt;3) Tenere in casa prodotti da bagno acquistati in un negozio equosolidale, utilizzarli e non avere reazioni allergiche (celo, ma me li hanno regalati. Vale uguale?)&lt;br /&gt;4) Firmare almeno una petizione promossa da Greenpeace (celo)&lt;br /&gt;5) Avere sull'hard disk minimo due canzoni di Marasco (me ne manca una)&lt;br /&gt;6) Andare a cena in un ristorante vegano (mima)&lt;br /&gt;7) Prendere parte ad un flash mob (celo!! non sapete cosa è un flash mob? cliccate &lt;a href="http://www.flashmobitalia.info/joomla/"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;8) NON avere un cellulare che scatta le foto (il mio le scattava, poi s'è rotto perchè mi s'è spaccata una bottiglia d'acqua in borsa...conta?)&lt;br /&gt;9) Bere l'amaro "Strega" dopo cena (mi dispiace ma non ce la faccio, mi fa schifo!!)&lt;br /&gt;10) Prendere parte, non importa in che ruolo, ad uno spettacolo di teatro sperimentale (celo celo, eccome se celo!!!)&lt;br /&gt;11) Andare a vedere uno spettacolo di teatro sperimentale (e fin qui celo) e apprezzarne i contenuti (mima!!)&lt;br /&gt;12) Andare ad almeno 5 mostre di artisti sconosciuti e NON tornare a casa domandandosi "ma cosa avranno voluto rappresentare quei "cosi"? (celo!!)&lt;br /&gt;13) Capitare (non per sbaglio) a una festa di elfi (celo, mi ci hanno trascinata, va bene lo stesso?)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-6139810603412014729?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/6139810603412014729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=6139810603412014729' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6139810603412014729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6139810603412014729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/06/rito-diniziazione-alla-nicchia.html' title='Rito d&apos;iniziazione alla nicchia'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-1386626163111595031</id><published>2007-06-14T15:29:00.000+02:00</published><updated>2007-06-14T16:11:56.888+02:00</updated><title type='text'>Analisi sistematica degli eventi di nicchia</title><content type='html'>Dedico questo post a Crampo e a tutti coloro che ogni giorno rischiano la loro vita per partecipare a eventi di nicchia e per far sì che gli eventi di nicchia restino tali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.COS E' UN EVENTO DI NICCHIA&lt;br /&gt;Sapete cosa sono gli eventi di nicchia? Sono quegli eventi, solitamente poco pubblicizzati, che richiamano una fascia di pubblico molto ristretta, principalmente composta da intenditori o presunti tali. Diciamo che l'evento di nicchia al giorno d'oggi è la risposta di nicchia alla presenza di Costantino o di un qualsivoglia tronista di Maria de Filippi in discoteca.&lt;br /&gt;L'evento di nicchia richiama poche persone perchè ovviamente è un qualcosa di impopolare...di volutamente impopolare...non è per tutti, non è per la plebaglia.&lt;br /&gt;2. CHI PARTECIPA AGLI EVENTI DI NICCHIA&lt;br /&gt;Solitamente ci sono tre presupposti fondamentali per poter partecipare a un evento di nicchia:&lt;br /&gt;a) essere intellettualoidi o fingere di esserlo&lt;br /&gt;b) essere di sinistra (in effetti l'intellettuale vero è sempre di sinistra e non si pettina mai, sembra che le tre cose intellettuale, sinistra e capelli siano inscindibilmente legate)&lt;br /&gt;c) non essere modaioli&lt;br /&gt;tutti gli altri che vedete prendere parte all'evento di nicchia e che non si uniformano a questa descrizione possono essere:&lt;br /&gt;a) infiltrati squattrinati che son finiti lì perchè non si paga&lt;br /&gt;b) gente che passava di lì per caso (e che si è fermata perchè non si paga)&lt;br /&gt;c) amici trascinati o convinti (perchè lì non si paga) da un amico amante delle cose di nicchia (conosco bene quest'ultima categoria)&lt;br /&gt;3. COME VENIRE A CONOSCENZA DI UN EVENTO DI NICCHIA&lt;br /&gt;Conosco gente (per rispetto della quale non farò nomi) che letteralmente si ciba di iniziative del genere. Nonostante le mie ripetute domande, non sono mai riuscita a sapere come facciano di preciso a sapere dove e quando si terrà un evento di nicchia.&lt;br /&gt;Solitamente io vengo a sapere che ci sarà un'iniziativa del genere tramite questi amici, ma loro...loro come lo sanno? da altri amici attraverso un tam tam infinito? segnali di fumo? C'è vita su altri pianeti? sono misteri ai quali l'uomo non è ancora riuscito a darsi una risposta. &lt;br /&gt;Inoltre: qualora, per puro caso, gli amanti della nicchia trovassero pubblicizzato che so, su un giornale, un evento, come fanno a capire se si tratta di un vero evento di nicchia e non un qualcosa che si spaccia per tale e che poi alla fine non lo è?&lt;br /&gt;4. DOVE SI SVOLGONO GLI EVENTI DI NICCHIA&lt;br /&gt;Facile, si svolgono ai margini, nei posti meno popolari e meno popolati. Solitamente  nei paesini sperduti della provincia. Se poi invece sono eventi di nicchia cittadini, questi si terranno in zone periferiche, poco conosciute, poco raggiungibili, poco note.&lt;br /&gt;Esempio: se volete andare a uno spettacolo teatrale di nicchia non dovete andare al teatro principale della vostra città, ma in un teatro che so, con 15 posti, ricavato in un appartamento del quartiere etnico con le pareti in carta di riso che separano il palco dal bagno.&lt;br /&gt;5. QUALI SONO GLI EVENTI DI NICCHIA&lt;br /&gt;Come ho già detto sono quelli meno conosciuti, sempre con un vago riscontro intellettualoide e più o meno politico...&lt;br /&gt;Ma per meglio capire vi faccio alcuni esempi di possibili eventi di nicchia:&lt;br /&gt;SETTORE MUSICA:&lt;br /&gt;- concerto di tuareg che suonano l'hukulele seduti alla rovescia su groppe di cammelli&lt;br /&gt;- Le confessioni di tutti i cantanti malesiani che si sono trovati a dormire in un albergo che poi ha preso fuoco&lt;br /&gt;- Seminario che ti insegna a cantare con una narice del naso otturata da un tappino di una bic&lt;br /&gt;- Dibattito: "Si suona meglio la chitarra se si ha un difetto di pronuncia?"&lt;br /&gt;SEZIONE FILM E CINEMA:&lt;br /&gt;- La rassegna cinematografica dei film vincitori del concorso per i migliori registi estoni senza un braccio&lt;br /&gt;- Proiezione di un film girato interamente al buio di un famoso regista delle Ande&lt;br /&gt;- Concorso "il miglior cortometraggio interpretato da attori che soffrono di stipsi"&lt;br /&gt;SEZIONE POLITICA/SOCIALE:&lt;br /&gt;- Dibattito politico: "La sinistra ha fatto abbastanza per le persone che son rimaste chiuse fuori di casa senza chiavi?"&lt;br /&gt;- "Aiutiamoli": vendita di beneficienza i cui ricavati andranno a finanziare i dattilografi mancini&lt;br /&gt;- "Il problema della pena di morte comminata per cacate di piccione in zone marginali dell'Antartide": riflessione serale.&lt;br /&gt;SEZIONE ARTI FIGURATIVE E TEATRO:&lt;br /&gt;- Spettacolo di teatro sperimentale dal titolo "Il fiume scorre all'incontrario nel paese degli antipodi", adattamento in italiano del testo di un famoso commediografo stilita del bengala. Recitato da una compagnia teatrale di ex fumatori con l'apparecchio ortodontico.&lt;br /&gt;- Mostra dei migliori quadri aventi come soggetto "il sifone del lavandino" &lt;br /&gt;- Incontro con gli artisti francesi che realizzano sculture in pasta per la pizza e catrame.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-1386626163111595031?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/1386626163111595031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=1386626163111595031' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1386626163111595031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1386626163111595031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/06/analisi-sistematica-degli-eventi-di.html' title='Analisi sistematica degli eventi di nicchia'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-5243510650660481025</id><published>2007-06-12T20:26:00.000+02:00</published><updated>2007-06-12T20:51:16.648+02:00</updated><title type='text'>uscendo dal mio corpo (e avendo molta paura)</title><content type='html'>Oggi ho chiuso per ferie per un giorno.&lt;br /&gt;Non sono andata come di consueto in archivio a studiare per la tesi, ho disertato yoga (Crampo, non me ne avere ma c'ho Arturo solo in casa visto che i miei son andati a cena alla sagra di non so cosa, forse della cotica), domani sono in ferie da lavoro per andare a studiare in archivio.&lt;br /&gt;Praticamente ho preso ferie domani per essere in ferie oggi pomeriggio.&lt;br /&gt;Fra tesi, lavoro e altro non ho tempo per nulla. Mi è stato chiesto "ma quando ti diverti?" ho risposto "quando dormo". Non scherzavo. Infatti oggi pomeriggio "mi sono divertita".&lt;br /&gt;Solo che quando dormo di pomeriggio, almeno io, sto tutta rintronata poi. E rifletto...e rimugino...&lt;br /&gt;Non c'ho voglia di nulla in questo periodo.&lt;br /&gt;La frase più irritante? "Eh, ma se fai così non troverai mai il fidanzato, devi uscire!" dice mia madre e il famoso parentado della sit com...ultimamente ci batte su questo argomento. Cazzo, fatemi laureare, che è già un casino così!! Poi ci sono almeno due punti in questa frase che non mi sconfinferano:&lt;br /&gt;1)Il fatto che presuppongano che io DEBBA trovarmi un fidanzato&lt;br /&gt;2) Il fatto che presuppongano che io VOGLIA trovarmi un fidanzato&lt;br /&gt;Per carità, avere corteggiatori mi farebbe piacere (ed è difficile trovarne quando lavori in un ufficio con sole donne e studi in seminario, a meno che una non voglia rimorchiare un prete, e me ne guardo bene!! Per chi non mi conoscesse: non sto diventando prete, faccio una tesi sui codici liturgici miniati che si trovano in seminario!!)solo che, come ho detto anche oggi parlando, mi fa una fatica immane.&lt;br /&gt;Mi fa una fatica immane lo sforzo che si deve fare per trovare qualcuno, per piacere a qualcuno. Vorrei piacere per quella che sono, per i miei momenti allegri e per quelli di scazzo. Essere libera di essere me stessa almeno una volta tanto, uscita da lavoro, uscita di seminario, uscita dal seminato!! Se vi va bene sono così, altrimenti tanti saluti.&lt;br /&gt;Non c'ho voglia di darmi da fare per piacere. Già ho troppi pensieri.Sul lavoro devo fare le cose perbene ovviamente, la tesi poi non ne parliamo... &lt;br /&gt;Quando ero più pischelletta devo ammettere che era più facile: avevo dalla mia i miei sogni, credevo nella storia, nel darsi da fare per far sì che una storia durasse, crescesse. Poi ho capito che comunque non si può recitare a lungo una parte, cercare di cambiare la propria natura, essere ciò che non si è. Per carità, un minimo ci si deve adattare, ma le persone non cambiano.&lt;br /&gt;Io non cambio, non so se per presa di posizione o per un'oggettiva impossibilità a cambiare. Più si va avanti negli anni, dicevo, più è difficile. A 19 ci credi, ma già a 27 (sì, Crampo, crisi dei 30 anni anticipata, lo so, lo so. Almeno ho solo un invecchiamento precoce per quanto riguarda i pensieri, non della pelle o dei capelli che diventano bianchi)è un casino. Non ci credi più, hai preso delle batoste e soprattutto ti sei abituata a vivere da sola, da single...e più vivi da single più è difficile accettare qualcuno accanto.&lt;br /&gt;Ci sono gli uomini che vogliono la donna forte al loro fianco, ma una persona, donna o uomo che sia, ha pur sempre i suoi momenti di debolezza che non può soffocare se non uccidendo una parte di sè. Perchè sti coglioni non imparano come tutti a bastare a se stessi (no, non parlo della masturbazione) e a essere forti da soli?&lt;br /&gt;Ci sono quelli che vogliono l'oggetto da esporre, e non sempre una persona può essere perfetta, bella e attraente, gentile e simpatica. Ci sono i giorni in cui hai i brufoli, i peli sulle gambe (dannazione, poi quei maledetti in estate ricrescono pure più in fretta, io che son fissata sto sempre col pentolino di cera in mano!), un orzaiolo all'occhio(mai avuti, deo gratias).&lt;br /&gt;Ci sono quelli che vogliono la donna che li ascolti sempre. Cazzo, bimbi, ma vi siete resi conto di quanto siete pallosi a volte?Due palle starvi sempre ad ascoltare!&lt;br /&gt;Non voglio più essere la donna ideale perchè non c'ho tempo, non c'ho voglia, non mi interessa più...permettetemi di essere solo me stessa e non romperò più le palle a nessuno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi se lo stesse chiedendo: sì, mi devono venire!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-5243510650660481025?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/5243510650660481025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=5243510650660481025' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5243510650660481025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5243510650660481025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/06/uscendo-dal-mio-corpo-e-avendo-molta.html' title='uscendo dal mio corpo (e avendo molta paura)'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-6992076283418998130</id><published>2007-06-10T10:01:00.000+02:00</published><updated>2007-06-10T10:48:16.665+02:00</updated><title type='text'>Il mio sabato sera</title><content type='html'>Proprio non capisco come mai quando esco mi ritrovo sempre in situazioni strane che possono sfociare ora nell'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://english.safe-democracy.org/images/berlusconi%20-%20prodi.jpg"&gt;assurdo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, ora nello &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://www.gondrano.it/desert/farfalle6.jpg"&gt;squallido&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, ora nel &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://www.filmscoop.it/film_al_cinema/alexlariete.asp"&gt;trash&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ieri sera direi che la situazione era sul trash andante. &lt;br /&gt;Senza ben sapere nè come nè perchè mi ritrovo ad una cena. Avevano prenotato in un circolo arci. Ora, qui occorre fare una digressione. &lt;br /&gt;La nostra società si fondava un tempo quasi completamente sui &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://www.tilt.it/pics/paperino10.jpg"&gt;circoli arci&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, erano parte  integrante della società, della cultura, riempivano le giornate, le domeniche pomeriggio altrimenti vuote...&lt;br /&gt;Ora, in un mondo dove gli aperitivi modaioli hanno avuto la meglio, il circolo arci è divenuta una realtà diversa. I circoli cittadini sono praticamente scomparsi, non avendo più ragione d'essere, mentre quelli di periferia o dei paesini della provincia sono rimasti vivi, quasi come un unico faro per il paese, dove la gente si ritrova, può bere un caffè, può guardare la partita etc..&lt;br /&gt;Esiste però una terza categoria, quella che io chiamo dei circolini "bastardi". Trattasi di circoli che, per far quadrare il bilancio, si sono in un qualche modo adeguati alla società contemporanea, abbandonando il pavimento a piastrelle anni 70 e le sedie rosse scolorite dalle intemperie e con una scusa banale (che può essere la rosticciana più buona dei dintorni, il ballo liscio tutti i sabati per 6 mesi l'anno, la pizza napoletana...) si sono aperti al grande pubblico. Questi maledetti circoli bastardi hanno alzato la cresta, al suo interno l'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://users.skynet.be/bk372044/blog/ikea.jpg"&gt;arredamento alla "vorrei ma non posso"&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; ha preso il posto a quello anni 70 e anche chi ci lavora o li frequenta ha quella puzza sotto il naso tipica da circolinista arricchito.&lt;br /&gt;Ecco, ieri sera son finita a cena in uno di questi circolini bastardi di cui parlo, poco "vorrei" e molto "ma non posso". Ovviamente, essendo una ventina, era stato prenotato. Ci confinano in una specie di veranda in plastica chiusa, praticamente un forno termoventilato le cui pareti prefabbricate non riescono a difenderci dall'orrenda musica proveniente dall'adiacente &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://www.nozzeinmusica.it/foto_intrattenimento_matrimonio_1/animatori_musicali.jpg"&gt;pista di ballo liscio&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;...anzi! mi sa che eravamo proprio accanto ad una cassa "pompata" a livelli improponibili!!&lt;br /&gt;Appena ci mettiamo a sedere un ometto basso e tarchiato col volto da mastino ci dice con aria torva e minacciosa "ragazzi, io non so chi ha prenotato per voi, ma noi all'undici si chiude, fosse per me non vi avrei nemmeno fatti entrare" (erano le 9 e mezza)...già questo di per sè non era un buon inizio.&lt;br /&gt;Nemmeno il tempo di guardare il menù che c'era già la ragazza a prendere le ordinazioni. Da lì in poi la situazione peggiora sensibilmente, grazie anche al contributo della pista da ballo che ci sciorina i peggiori successi anni 80 ricantati in versione liscio da un cantante che manco sapeva l'inglese e diceva parole a caso a seconda della musica tipo "uicciu uacia".&lt;br /&gt;Un altro tipo, non so se il capo o chi per lui, con gli occhiali da vista che gli penzolano sul collo con una cordicella e l'aria da &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://www.professioni.info/povol/PIC100/195b.jpg"&gt;amministratore di condominio&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; incazzato, viene a più riprese al nostro tavolo dicendo ora all'uno ora all'altro con  scortesia epocale "guarda, il fritto s'è finito"..."i gamberetti non ci sono"..."la lombatina e un ti si pol fare". Il massimo viene toccato quando va da una mia amica e le fa "il fritto e un ci s'ha." aggiungendo, dopo aver indicato la pasta che stava mangiando "tu mangerai codesta e basta",&lt;br /&gt;Ci portano la roba tutta insieme, per la fretta di sbarazzarsi di noi: antipasti insieme a pizze e penne e rosticciane...già mangiare con una pistola alla tempia mi indispone...la scortesia nei posti mi indispone ancora di più...ma se tutto questo è condito da canzoni anni 80 in versione samba cantate malissimo e sparate direttamente nelle trombe d'eustachio a non so quanti decibel credetemi, mi scatta un po' d'istinto omicida!!&lt;br /&gt;Morale della favola riusciamo non so come a finire entro le 11 (io avevo il singhiozzo da quanto mi avevano fatto mangiare veloce!) e abbandoniamo tutti incazzati neri quel luogo di perdizione prima che la musica da liscio, ormai entrata nelle nostre vene, ci porti a buttarci in pista e volteggiare ancheggiando scoordinatamente fra settantenni in calore.&lt;br /&gt;Quanto a me, che per rappresaglia ho rubato una saliera in plastica, andandomene ho gettato un po' di sale alle spalle per &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scuola_e_universita/servizi/esorcisti/esorcisti/este_12094120_41440.jpg"&gt;esorcizzare&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; il posto...non si sa mai!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-6992076283418998130?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/6992076283418998130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=6992076283418998130' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6992076283418998130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/6992076283418998130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/06/il-mio-sabato-sera.html' title='Il mio sabato sera'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-5710508996990836404</id><published>2007-06-08T15:21:00.000+02:00</published><updated>2007-06-08T15:23:04.365+02:00</updated><title type='text'>A volte...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RmlYKy_paSI/AAAAAAAAABE/jh_9QhUoq74/s1600-h/artmenta.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RmlYKy_paSI/AAAAAAAAABE/jh_9QhUoq74/s400/artmenta.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5073683397720238370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A volte gli opposti si attraggono&lt;br /&gt;(chiedo scusa per il pezzo di scala a chiocciola che si vede ma non c'era verso di nasconderla!!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-5710508996990836404?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/5710508996990836404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=5710508996990836404' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5710508996990836404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5710508996990836404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/06/volte.html' title='A volte...'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RmlYKy_paSI/AAAAAAAAABE/jh_9QhUoq74/s72-c/artmenta.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-7790603541279107092</id><published>2007-06-06T20:40:00.000+02:00</published><updated>2007-06-06T21:16:32.458+02:00</updated><title type='text'>La mia sit com</title><content type='html'>Certe volte mi capita di estraniarmi dalle situazioni, di uscire dalla realtà anche se solo con la mente, e di vedere le cose che mi coinvolgono dall'esterno. Ecco, quando  faccio sta cosa un po' stile Allie Mc Beal a casa mia e osservo la situazione dall'esterno...mi pare proprio una sit com americana.&lt;br /&gt;C'è tutto: il padre distratto e patito della bici e del fai da te, la mamma che lavora, spesso nervosa e stressata, io, figlia degenere disordinata, sarcastica e del tutto priva di buonismi e tutta una serie di personaggi di contorno: i vicini pazzoidi, i parenti, il cane, il gatto, la zia invadente.&lt;br /&gt;A volte mi pare di sentire pure le risate registrate, a quel punto cerco di guardare dietro le telecamere e trovare il viso del regista per avere delle direttive, invece mi rendo conto che questa non è una sit com ma la realtà, la mia realtà.&lt;br /&gt;Ecco, al papa, ai preti e a tutti coloro che predicano la famiglia, il family day etc gli vorrei dire: "o venite un poino a passare una settimana da me, poi me lo raccontate se la famiglia vi garba sempre".&lt;br /&gt;Comunque, avevo già parlato della Pasqua a casa mia, della passione per la Giustizia (con la Gi maiuscola) di mia madre...oggi è la volta di un problema toccante: l'avere attenzione.&lt;br /&gt;Ora, io di solito in casa parlo poco, principalmente perchè io e i miei difficilmente ci troviamo tutti a casa nello stesso momento, avendo orari diversi. Sì, vabbè, parlo col cane, ma quella è un'altra cosa. Non è un vero dialogo: lui non mi risponde mai e io nemmeno gli faccio delle domande o gli dico cose che hanno bisogno di replica. Gli faccio vocine sceme e gli dico cose tipo "ma come sei bellino bellino bellinoooo! w i canini! Il mio regno per un canino bianco!!" Ok, sto divagando e perdendo la mia dignità due in uno.&lt;br /&gt;Dicevo che abbiamo poche occasioni di parlare a parte la mattina alle 7 e 30 quando ci prepariamo per andare a lavoro, ma in tal caso so solo emettere grugniti privi di senso, e la sera a cena, quando di solito infamiamo Berlusconi. Però a volte uno ha bisogno di fare anche delle comunicazioni urgenti, non di parlare di cose concrete. Dire frasi del tipo: mamma, è finito il sapone, babbo, ti ha chiamato tizio e ha detto di ritelefonargli. Ecco, queste cose qua non si possono fare se in casa mia c'è mia zia (praticamente quasi sempre) per due motivi seplicissimi: parla in continuazione e ha una voce altissima alla quale è impossibile andare sopra. Non puoi attendere che lei finisca il suo turno e iniziare a tua volta a parlare per fare la suddetta comunicazione per il motivo che lei non smette MAI di parlare, nemmeno quando mangia (fra l'altro ha poco appetito e mangia pochissimo. Se poi riesci per puro caso a iniziare la frase che ti preme tanto ("mamma, hai visto per caso i miei occhiali" oppure "ti ha chiamato la rappresentante della tupperware") la zia ti interrompe con la sua voce altissima dicendo o cose che lei ritiene inerenti all'argomento (nel primo caso ad esempio: "ma lo sai che la Tizia si è comprata un paio di occhiali nuovi?") oppure iniziando un nuovo discorso che lei crede più pressante ("Il mio cane ha una gravidanza isterica") Ora, come avrete notato, il problema non è l'instaurare un dialogo. Il problema è proprio parlare, cazzo!!&lt;br /&gt;Ebbene, io ho trovato una soluzione. Non sarà magari la più elegante, o la più diplomatica, ma comunque la sua efficacia è indiscutibile.&lt;br /&gt;Essendo mia zia molto religiosa, solo toccando le alte sfere riesci ad avere l'attenzione. Un po' come quando la polizia per dirimere una guerriglia spara per aria. Ecco, uguale. Io ho imparato che in questi casi la sola cosa da fare è iniziare la frase con un bel moccolo ad alta voce(In toscano moccolo non vuol dire moccio ma bestemmia) e, badate bene, io sono una persona che non ama le bestemmie, quindi questo dimostra che prima di arrivare a questo punto le ho provate proprio tutte ma tutte tutte.&lt;br /&gt;Se dico per esempio "porco cane (dove la parola cane viene nella realtà dei fatti sostituita dal nome di una divinità) mamma, ti hanno chiamato da lavoro" so per certo che dopo la bestemmia mia zia cadrà in un silenzio glaciale di alcuni secondi che mi permetterà di avere tutta l'attenzione di cui ho bisogno per effettuare la mia breve ma urgente comunicazione.&lt;br /&gt;Lo so, è assurdo, ma questa è la mia famiglia.&lt;br /&gt;A tanto si deve scendere per poter proferire una semplice frase in casa mia: ci si deve dannare l'anima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-7790603541279107092?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/7790603541279107092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=7790603541279107092' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7790603541279107092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7790603541279107092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/06/la-mia-sit-com.html' title='La mia sit com'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-8408132981762473770</id><published>2007-06-03T19:29:00.000+02:00</published><updated>2007-06-03T19:31:48.112+02:00</updated><title type='text'>Ecco come mi sento oggi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RmL6-1HjRYI/AAAAAAAAAA8/08MDHQbzqbI/s1600-h/martastatua.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RmL6-1HjRYI/AAAAAAAAAA8/08MDHQbzqbI/s400/martastatua.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5071892087690184066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-8408132981762473770?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/8408132981762473770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=8408132981762473770' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8408132981762473770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8408132981762473770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/06/ecco-come-mi-sento-oggi.html' title='Ecco come mi sento oggi'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_c_0HGYDv1Fw/RmL6-1HjRYI/AAAAAAAAAA8/08MDHQbzqbI/s72-c/martastatua.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-5012486196380612806</id><published>2007-06-02T10:54:00.000+02:00</published><updated>2007-06-02T11:47:38.420+02:00</updated><title type='text'>La mia serata nell'underground che più under non si può</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Ieri sera mi è capitata un'esperienza quasi paranormale, ai limiti della candid camera che vorrei postare qui. Ovviamente io cerco di trarre il meglio dalle peggio situazioni, quindi se cercate una bella storiellina con farfalline e fiori potete pussare via perchè più che di farfalle e fiori questa è una storia di lucciole e pistilli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Ore 9 di sera: la mia amica (che per motivi di privacy chiamerò solo la "mia amica", quanto a voi chiamatela come vi pare) passa a prendermi a casa mia. Destinazione: un pub nel fiorentino, mai sentito nominare, dove il suo ragazzo e la sua band avrebbero suonato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Arrivate sul posto appena finito il sound check ci accorgiamo che c'è qualcosa di "strano" nel locale in questione, e non parlo del fatto che fosse semivuoto (visto che era presto) o che il pavimento fosse a orrende piastrelle bianche e nere...Beh sì insomma, io i locali loschi li so riconoscere, mica ci vuole un quoziente intellettivo superiore alla media!! In particolare quel "tipo" di locale losco lì si riconosce da 3 cose:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;1) Dal gestore, solitamente più grasso, basso e lurido del normale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;2) Dalla barista, solitamente più truccata e svestita del normale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;3) Dall'odore di orina che ti fa immediatamente localizzare la toilette anche se non ne hai bisogno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;E infatti i miei sospetti vengono confermati dai ragazzi della band che prima di iniziare ci dicono che hanno litigato col padrone. Insomma, la storia sta così: erano stati chiamati da un tizio per suonare in quel pub, loro arrivano con gli strumenti e tutto quanto nell'ora pattuita e invece del tipo che li aveva chiamati trovano un altro, quella damigiana vivente del gestore, che, oltre a trattarli malissimo, dice loro che non ne sapeva niente del fatto che dovessero venire e che anzi a lui scoccia che suonino lì perchè gli "scombinano" la serata di latinoamericano. "Ma, dal momento che siete qui, suonate, pur che facciate alla svelta".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Non fosse stato per il fatto che ormai tutti gli amici e parenti erano stati avvertiti e che molti di questi fossero venuti in trasferta da Pistoia, credo se ne sarebbero andati in un batter di ciglia, invece...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Invece decidono di suonare lo stesso, ma prima ceniamo dall'altra parte della strada, in una pizzeria altrettanto squallida, ma di uno squallore più soft, di quelli contraddistinti da:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;a) pareti rivestite per metà da zoccolo in plastica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;b) vaso di fiori finti dietro al bancone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;c) pizzaiolo coi baffoni neri e anello d'oro al dito mignolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Mentre sto addentando l'ultimo pezzo di pizza il ragazzo della mia amica ci dice: "oh, ragazze, non so se l'avete visto, ma noi ci siamo accorti che in quel locale c'è un giro di puttane". Bella scoperta, la puzza di pipì e la stazza del gestore già per me erano prove inconfutabili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Dopo la cena frugale rientriamo nel locale: fuori c'è il gestore che praticamente li acchiappa per il bavero e li sbatte sul palco. Dice che sono in ritardo e che lui per mezzanotte deve assolutamente mettere la musica latinoamericana...Il perchè di tutta questa premura per il latinoamericano viene rivelato solo in seguito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;La band inizia a suonare ininterrottamente per un'ora, il gestore con sguardo intimidatorio fa eseguir loro una canzone dietro l'altra senza nemmeno la possibilità di bere un sorso d'acqua negli intervalli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Quando la band sta attaccando le ultime canzoni il locale, fino ad allora popolato solo da amici e parenti e da un paio di sporadici avventori, inizia ad "animarsi".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Ecco arrivare i veri vipponi della serata. Primi fra tutti una coppia composta da omino sulla sessantina con la pelata sulla testa ma i capelli lunghi ai lati e malamente tinti di biondo a braccetto di una ragazza sulla ventina, alta, formosa e dai lineamenti dell'est. Mi distraggo un secondo per seguire questi due con lo sguardo e quando mi giro vedo che il locale è adesso gremito di gente molto ma molto dubbia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Appena la band ha finito con l'ultima canzone, nemmeno il tempo di dire grazie che parte la tanto attesa musica latinoamericana coi bassi regolati a livelli terroristici, ed ecco le prime persone che avviano a danzare: un omino truce anche sui 70 con un cappellino da baseball unto in testa (che da solo denota un pervertito coi fiocchi) si struscia ad una mulatta con i jeans a vita bassa che le contengono a stento due natiche giganti sulle quali il "partner" inizia a dare delle succose manate; una ragazza truccatissima con un vestitino aderente che mette in bella mostra un pancione al sesto mese di gravidanza balla da sola ancheggiando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Ad un tavolone si siede quella che definisco subito la "pornofamiglia Robinson", composta da: uomo sulla settantina con la camicia aperta sul petto, madre mulatta e cicciotta con toppettino rosso e 3 "figlie" sicuramente minorenni, una della quali vestita come il protagonista del "The rocky horror picture show", accompagnate da altri attempati signori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Tutto questo mentre la band sta ancora smontando le attrezzature. Il gestore si avvicina, e con sguardo mesto dice che, dal momento che il locale va un po' maluccio ultimamente non può pagarli e non dice loro nemmeno grazie. A quel punto però a nessuno importa niente se lui paga o no, se ringrazia o meno, quello che conta è scappare da lì.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Io inizio a scalpitare: ho paura che qualcuno mi si avvicini chiedendomi quanto prendo, o che arrivi una retata della polizia che ci porta tutti in questura. Poi vallo a spiegare ai poliziotti che tu eri lì per vedere suonare degli amici e non per far quadrare il bilancio vendendo il tuo corpo agli avventori!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Mentre sento già il freddo metallo delle manette intorno ai polsi, finalmente ci allontaniamo da quel posto assurdo (che fra l'altro aveva di fronte, oltre alla pizzeria, anche un albergo di infima categoria, che sicuramente prevedeva una "convenzione" col pub...e già capite di che convenzione parlo, vero). Il ragazzo della mia amica ci riaccompagna alla macchina, ci avviamo in 3 per il vicolo buio e nella mente mi immagino che, se in quel momento qualcuno dovesse passare e vederci insieme, sicuramente penserebbe "chissà quanti soldi deve avere lui lì, guarda là, ne può pagare due insieme, una delle quali bisex e frustatrice" (perchè probabilmente era quella l'idea che davo io eri sera in quell'ambiente, essendo vestita con chiodo e anfibi).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Comunque, tutto sommato, visto soprattutto che nessuno di noi è finito in questura, è stata una serata spettacolare...Che dite, la penso così perchè sono un'amante incallita del trash spinto?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-5012486196380612806?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/5012486196380612806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=5012486196380612806' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5012486196380612806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5012486196380612806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/06/la-mia-serata-nellunderground-che-pi.html' title='La mia serata nell&apos;underground che più under non si può'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-5547246719912435449</id><published>2007-05-29T19:35:00.000+02:00</published><updated>2007-05-29T19:41:26.363+02:00</updated><title type='text'>S'ha a fa' una petizione?</title><content type='html'>Ovvia, sentite il che m'è venuto in mente.&lt;br /&gt;Siccome a me quel mangiacrauti lì che sta in Vaticano, un paga le tasse e rompe sempre i coglioni con famiglia/utero/aborto/fecondazione e i gay (e poi dice A NOI che siamo fissati col sesso!!) un mi vòle garbare, ho pensato di fare una bella petizioncina per rispedillo a Avignone dove un tempo c'era la sede papale e dove secondo me il papa ci stava un gran bene tutta la su' curia. (porca miseria, ma perchè s'è tanto insistito per fallo tornà qui?)&lt;br /&gt;Per cui, se la pensate come me e volete rispedillo ad Avignone, firmate nei commenti questa petizione. Vabbè via, se siete di quelli che si spacciano per cattoliconi praticanti ma sotto sotto infamate il papa e avete paura che il prete domenica prossima un vi dia più l'ostia potete firmare anche con pseudonimo!!!&lt;br /&gt;Io mi firmerò per prima!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-5547246719912435449?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/5547246719912435449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=5547246719912435449' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5547246719912435449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5547246719912435449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/05/sha-fa-una-petizione.html' title='S&apos;ha a fa&apos; una petizione?'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-782523793543684067</id><published>2007-05-29T14:58:00.001+02:00</published><updated>2007-05-29T20:28:48.618+02:00</updated><title type='text'>Quel puttanone sul suv</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Ammetto di non essere quella che si definisce generalmente una persona&lt;span style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 255, 204);" href="http://hulkangry.com/images/tvshow/the-first-hulk.jpg"&gt;pacifica&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;, ma vi giuro che se sabato scorso non ho &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 204, 204);" href="http://www.circlek.org/circlek/ckia/images/img/12805_17_6_1.jpg"&gt;fracassato&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt; la macchina di quella donnina al parcheggio dei Gigli è stato solo perchè non avevo una mazza da baseball in bauliera. Son proprio andata fuori dai gangheri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Premessa: esiste una piccola legge di natura credo matematica che fa sì che una persona già arrogante di suo divenga quantomeno insopportabile se messa al volante di un suv. Se poi la persona in questione possiede anche una vagina, iniziate a gridare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Ora, io ho fatto una cosa che non dovevo fare: &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(153, 153, 255);" href="http://alicesu.blog.kataweb.it/photos/uncategorized/folla.jpg"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;andare in un centro commerciale in un torrido&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;sabato pomeriggio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt; &lt;/span&gt;ma, dovendo comprare delle cose e non avendo altri giorni disponibili...sì vabbè ma a chi la racconto? no, ho proprio fatto una stronzata a andare ai Gigli!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Chi è stato almeno un sabato pomeriggio nella sua vita in un centro commerciale sa che quei posti, già terrificanti nei giorni normali, di sabato o sotto Natale si trasformano nell'anticamera dell'inferno. Ecco, i Gigli sabato scorso non erano da meno: gente ovunque, macchine, motorini, pedoni e, come se non bastasse, festeggiavano i primi 10 anni con uno spettacolino di balletti brasiliani con 10 tipe inguainate in &lt;a style="color: rgb(255, 204, 153);" href="http://www.fortalezavacanze.net/images/rio8989.jpg"&gt;abiti brasilian&lt;/a&gt;i che si vedeva benissimo che erano di Campi Bisenzio o al massimo, se proprio si vuol scialare, di Calenzano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Comunque, prima di entrare nel centro commerciale e godere della vista di sederoni nostrani spacciati per culi carioca, arriva il dannato momento del parcheggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Tutto pieno, non un posto. A un certo punto mi piazzo davanti all'uscita e baccaglio una coppietta (non in senso reale eh! non son tipa da scambi di coppie!) "andate via?" "sì sì, la nostra macchina è quella là". Al che io, individuata la macchina, ingrano la retro e mi metto lì di fianco, freccia inserita, ovviamente lasciando il posto a loro per uscire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;In quella ti arriva il già nominato troione. I puttanoni al volante dei suv si riconoscono per alcune caratteristiche:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;a) il &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(153, 153, 255);" href="http://www.repubblica.it/2006/05/ARCHIVE/homepage/images/sezioni/politica/primo-maggio/primo-maggio_HM/ansa_8051967_38440.jpg"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;ghigno&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;rabbioso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;b) l'aspetto da&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 255, 204);" href="http://www.repubblica.it/2006/05/ARCHIVE/homepage/images/sezioni/politica/primo-maggio/primo-maggio_HM/ansa_8051967_38440.jpg"&gt;troia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;c) la totale &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 204, 204);" href="http://www.quattrorisate.it/imgdivertenti/i31.jpg"&gt;incapacità di guidare&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Bene, la tizia in questione le aveva tutte. Con la coda dell'occhio guardo nello specchietto retrovisore e ti vedo questa qui bella languida che arriva mentre la coppia sta uscendo e mette la freccia (difficile anche non vederla, dal momento che quei "tamburlani" hanno frecce della grandezza di uno schermo televisivo al plasma da bar). Come se non bastasse, mi guarda e mi fa un sorriso sarcastico, della serie "io c'ho la macchina più grossa per cui lasciami il posto". Ora, dal momento che non credo che per quanto riguarda i parcheggi vigano leggi di natura darwiniana, faccio alla mia amica in macchina con me "guarda, scendi e tienimi il posto, che quella lì vuol fare la furba".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Tempo zero si &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 204, 153);" href="http://www.kataweb.it/cinema/rendercmsfield.jsp?field_name=Image&amp;id=142737"&gt;scatena l'inferno&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;.&lt;/span&gt; Appena il troione col suv vede la mia amica a piedi nel posto auto inizia prima a sbraitare, poi fa finta di investirla con il suo pageronzone dai vetri oscurati come l'auto di un rapper americano dei più tamarri, infine scende di macchina continuando a inveire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Insomma, ne esce fuori una &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 255, 153);" href="http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/persone/mario-merola-ricoverato/morto-merola/ansa_9208843_16280.jpg"&gt;sceneggiata napoletana&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 153);"&gt; &lt;/span&gt;proprio niente male, fatta di pageri lasciati accesi in folle, bambini che guardano dai vetri oscurati, la mia amica che si incazza, e io che perdo le staffe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Sì, a vedere l'arroganza di questa troia mi parte il nervo, lascio praticamente la macchina in mezzo alla strada e mi dirigo da lei. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Come in seguito a un'ubriacatura pesa, ricordo solo a sprazzi quello che ho fatto e detto. La leggenda narra che mi sia avvicinata alla macchina e le abbia detto prima di comprare del valium, poi volevo darle il numero telefonico di uno psichiatra, poi ho detto qualcosa riguardo ai vibratori e la sua voglia di cazzo e ringrazio il cielo che la mia amica mi ha fermata quando, in risposta a un "se non la fà finita chiamo i carabinieri" dicessi qualcosa del tipo: "cavoli, lei proprio non lo vede da parecchio, vuole farsi anche loro?".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Insomma, alla fine ce ne siamo andate,visto che quel parcheggio pareva per lei questione di vita o di morte, lasciando la signora al volante del suo suv con il solito ghigno famelico sulla faccia e due bambini che avranno avuto 8 anni &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 204, 153);" href="http://www.jacopofo.it/film/imm/Mamma_perso_aereo.jpg"&gt;attoniti&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt; &lt;/span&gt;sul sedile posteriore. So che magari non è stato il modo più giusto per dirglielo, ma prima o poi dovevano pur sapere che la loro mamma è una troia di prima categoria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;Beh, ora che ci penso a mente libera, dall'esperienza ho tratto le seguenti conclusioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;A) che prima di tornare ai gigli di sabato pomeriggio dovranno passare almeno altri 10 anni, poi, dimentica dell'accaduto, mi ripresenterò là e chissà che non ritrovi le stesse ballerine brasilocalenzanesi invecchiate che festeggiano i 20 anni del centro commerciale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;B) che nei centri commerciali la gente dà il peggio di sè&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;C) che se un uomo compra un suv alla su' moglie, o questa è davvero maiala e chissà cosa non gli fa a letto, oppure è un povero imbecille.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-782523793543684067?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/782523793543684067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=782523793543684067' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/782523793543684067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/782523793543684067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/05/quel-puttanone-sul-suv.html' title='Quel puttanone sul suv'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4809056598814807112</id><published>2007-05-17T19:09:00.000+02:00</published><updated>2007-05-17T19:10:56.456+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;br /&gt;Aspetto il giorno in cui terminerò,in cui il mio processo giungerà finalmente al termine.&lt;br /&gt;Sto predisponendo tutto; la strada che ho fatto, sulla quale non credevo di trovarmi, mi ha quasi portato a destinazione, senza neppure che lo volessi.&lt;br /&gt;Presto lo schema sarà terminato, e voi sarete solo numeri entro una griglia.&lt;br /&gt;Tanti numeri, in sequenza, senza alcun significato.&lt;br /&gt;Nessuno varrà più dell’altro, nessuno avrà più potere, né più multipli o sottomultipli,&lt;br /&gt;niente di niente, solo i numeri nella mia tabella.Una tabella invasa di numeri insignificanti, questo sarete.Il processo è avviato, non si può fermare.&lt;br /&gt;Ho trasformato le persone in numeri, e  i numeri non contano più nulla.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4809056598814807112?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4809056598814807112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4809056598814807112' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4809056598814807112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4809056598814807112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/05/aspetto-il-giorno-in-cui-terminerin-cui.html' title=''/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-8901150221566476175</id><published>2007-05-14T18:58:00.000+02:00</published><updated>2007-05-14T19:19:17.409+02:00</updated><title type='text'>Le musichine di attesa</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Ci sono delle cose che, quando sei irritato, riescono, come per miracolo, a irritarti ancora di più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Fra queste un premio speciale della giuria va conferito a quelle che sono definite "musichine di attesa", ovvero quelle che passano al telefono quando chiami a un cavolo di centralino e la persona con cui vuoi parlare è occupata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Ora, mettiamo da parte il caso, non sempre vero, in cui uno abbia chiamato il tale numero proprio per infamare qualcuno e per protestare e quindi sia già incazzato nero di suo (tipo mio padre con la telecom)...voglio invece portare all'attenzione il classico esempio di una persona normale, che magari deve chiamare per motivi di lavoro, alla quale dicono "sì, le passo il responsabile" ..beh, ecco, magari preferirebbe attendere che le passino il tipo con cui devi parlare senza musiche roboanti...preferirebbe un sano silenzio dall'altra parte della cornetta o, che so, sentire dei passi e una voce che dire: "oh, c'è una troia rompicoglioni al telefono che ti vuole!"...e invece no!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;La subdola perfidia dei centralini! Appena ti metti tranquillo ad attendere, ecco che parte la musica che risponde solitamente alle seguenti caratteristiche:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;a) è a volume altissimo e, oltre ad assordarti perchè, appunto, in quanto subdola, parte all'improvviso, risulta anche distorta come suono&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;b) è solitamente una nenia improponibile, del tipo, se sei fortunato, una musica classica (e fin qui andrebbe anche bene) in formato MIDI (oddio...) o, peggio, la hit modaiola del momento, o una cosina da carillon orripilante&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;c) nel caso in cui tu debba attendere molto la musica dopo un po' finisce e riparte da capo, lasciando però quel maligno intervallo di silenzio che ti fa sperare, ahimè invano, di sentire la voce di qualcuno, un operatore, un responsabile, un maniaco, un assassino, una voce umana che ti consideri, cazzo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;d) Solitamente sono intervallate da voci elettroniche ed antipatiche (ma come mai non son ancora riusciti a creare una voce artificiale che sia meno indisponente?), anch'esse a livelli di volume irresponsabili, che ti gracchiano un "attendere prego" direttamente nei padiglioni proprio sul più bello&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;e) (e questa è veramente cattiva.) Nel corso dell'attesa senti e risenti quella nenia maledetta talmente tante volte che ti resta in testa tutto il giorno e non solo, ti ritrovi a canticchiarla, a ballettarla, a fischiettarla, a pensarla... e state certi che non se ne andrà dalla vostra mente fino a che non ci dormirete sopra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Ecco, questa, signori, è la mia situazione odierna, e anche mentre ho scritto questo post ho continuato imperterrita a canticchiare la canzone del Titanic di Celine Dion grazie ad uno stramaledetto centralino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;Qualcuno conosce per caso un rimedio per questo?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-8901150221566476175?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/8901150221566476175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=8901150221566476175' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8901150221566476175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/8901150221566476175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/05/le-musichine-di-attesa.html' title='Le musichine di attesa'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-1328509467639648721</id><published>2007-05-13T18:05:00.000+02:00</published><updated>2007-05-13T22:06:18.420+02:00</updated><title type='text'>Il mio family-day al parco/pacco di Pinocchio</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Ora, che Pinocchio potesse rifilare dei bidoni era cosa risaputa, ma che ci rifilasse un bidone come quello di oggi, no, non lo credevo capace di tanto....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Oggi, dopo essere stati ammorbati in un bar/rosticceria a pranzo dalle chiacchiere insensate di studio aperto (il tg sputasentenze per eccellenza) che elogiava il &lt;a style="color: rgb(153, 255, 255);" href="http://chronicle.augusta.com/images/headlines/101799/addams_family.jpg"&gt;family&lt;/a&gt; day (stendiamo un velo pietoso e facciamo finta che non abbia detto nulla) ci siamo recati a Collodi al &lt;a style="color: rgb(153, 255, 255);" href="http://www.pinocchio.it/parco2.htm"&gt;parco di pinocchio&lt;/a&gt;, classico luogo da famigliole, del quale conservavo un bel ricordo da bambina e che tanto volevo rivedere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Avevo sentito circolare voci che fosse UN PO' in decadenza, ma sulla scia dell'entusiasmo gli avevo dato poco peso, così, pagati i 10 (e dico DIECI) euri di ingresso, mi son munita tutta bella contenta di biglietto e sono entrata in quello che a me è parso a tutti gli effetti un grande, colossale SFACELO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Non so se da bambini tutto ci appare più bello di quel che sia o se nei 20 anni trascorsi le cose al parco di Pinocchio si siano messe male, fatto sta che, non fossi stata un'amante del trash, mi sarei suicidata dopo i primi minuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Già dai primi momenti mi sono accorta che c'era qualcosa di lievemente trasandato, nel vedere una specie di grande gioco del memory in legno a cui mancavano delle tessere, ma non gli ho dato credito (Marta incosciente che non sei altro!)...bene, da lì in poi la situazione è andata peggiorando sempre più. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Ora, tralasciamo la natural bruttezza del "villaggio di pinocchio", costituito da muri tirati su bovinamente con mattoni avanzati a una ditta di costruzioni scrausa con grande senso dell'&lt;a style="color: rgb(153, 255, 255);" href="http://www.legambiente.com/documenti/2000/ecomostri_GIU2000/ecomostri.php"&gt;abusivismo edilizio&lt;/a&gt;, ma appena ti imbatti in un triste automa ligneo raffigurante per l'appunto il "nostro" Pinocchio che, con tanto di &lt;a style="color: rgb(153, 255, 255);" href="http://artfiles.art.com/images/-/The-Shining---Jack-Nicholson-Poster-C11790189.jpeg"&gt;ghigno&lt;/a&gt; da satanasso, pedala su una bici da circo emettendo sinistri cigolii ti accorgi che qualcosa proprio no, non quadra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Tuttavia, proseguiamo, animati ancora da un po' di entusiasmo e dall'idea che "oh, se c'han fatto pagare 10 euri qualcosa di carino da vedere ci dovrà pur essere". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Della mia ultima visita al parco di Collodi, che a occhio e croce risaliva all'88, ricordavo in particolare la fiabesca casa della fatina, fatta di vetro, dalle cui finestrelle si poteva vedere l'interno attraverso un gioco di specchi. Lo ammetto, grande e grossa come sono ero voluta andare a Collodi soprattutto per vedere la casa della fatina...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Appena la vedo, mi precipito subito alla famigerata finestrella...guardo e...cosa vedo? Vedo l'interno in completo disarmo, tutto ammuffito a causa delle infiltrazioni: il letto dove giace Pinocchio (ma che Pinocchio andava a letto con la fatina?) completamente marcio e la fatina accanto, torva, con un occhio pio e i capelli crespi dall'umidità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Avrei voluto piangere!! Al piano di sotto, dove uno sconosciuto visitatore ci invita a non andare perchè, dice "non c'è niente, è una gran tistezza" (cazzo se aveva ragione!!) c'è una specie di scantinato in disarmo, diciamo la rimessa degli attrezzi della fatina, dove sta parcheggiata la sagoma di una squallida carrozza in legno stinto. L'insieme, a detta di Francesco, ricorda molto da vicino "un &lt;a style="color: rgb(153, 255, 255);" href="http://www.alfonsomartone.itb.it/tjywdo.jpg"&gt;ossario&lt;/a&gt;".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Ormai capiamo l'antifona, e così passiamo con nonchalance davanti al granchio che un tempo spruzzava acqua ed ora non più, la fontana "sonora" il cui unico suono è un sinistro gorgoglìo da marchingegno malfunzionante, la padella del pescatore verde che non si sa cosa avesse dovuto fare in origine, forse spruzzare acqua anche lei e che invece adesso è un covo di girini e i numerosi cartelli esplicativi dove son più le lettere mancanti di quelle rimaste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;La cosa migliore forse la Balena, carina nell'insieme nonostante l'eccessivo uso di cemento sciupato dalle infiltrazioni e le frasi sconce scritte al suo interno da altri visitatori (notevole tuttavia quella che recitava "fottetevi!") e la grotta dei pirati, non per l'umida bellezza ma semmai per il fatto che fosse l'unico posto fresco in quel parco infernale a 200 gradi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Concludiamo il tour guardando di traverso quella un tempo nota come "barca dei pirati", adesso un qualcosa che ricorda sì una barca ma arenata in una &lt;a style="color: rgb(153, 255, 255);" href="http://www.defensivemarketing.com/blog/uploaded_images/slime-757373.jpg"&gt;putrida&lt;/a&gt; pozzanghera di acqua verdognola stagnante. (davvero molto acuta la scritta "Acqua non potabile", non c'è che dire! ).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Che il labirinto non fosse accessibile già ci aveva avvertiti un cartello all'ingresso "a causa di restauri del verde" o qualcosa del genere, sì, ma cazzo, anche quella doveva essere una delle famigerate bugie di Pinocchio, dal momento che improvvisamente ci troviamo davanti alla zona un tempo adibita a labirinto diventata qualcosa come il deserto del sahara, un'arida spianata terrosa dove nessuno ha mai avuto l'intenzione di ripiantarci nemmeno una rapa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Dopo tante risate fatte alle spalle di Pinocchio e dei volti tristi dei genitori che si erano trascinati chissà da dove i propri pargoli per visitare questa meraviglia (perchè sì, cari miei, il family day alla fine è anche questo!) facciamo per uscire e cosa troviamo? un computer messo lì per esprimere un giudizio sul parco...Penso: ah-ah! ora vi faccio vedere io, ve ne dico quattro, voi e i vostri fottutissimi 10 euri...ma...ovviamente, accidenti a me che continuo a sperare, non era funzionante. La sola cosa che son riuscita a fare è aprire word e scrivere tre righe di lamentele e, non potendo salvare causa malfunzionamento del computer, l'ho lasciato lì, in bella vista, affinchè potesse essere letto dai successivi avventori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Detto questo, posso solo aggiungere "non andateci, a meno che non siate cultori, ma proprio CULTORI del trash e della decadenza!!!"&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-1328509467639648721?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/1328509467639648721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=1328509467639648721' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1328509467639648721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/1328509467639648721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/05/il-mio-family-day-al-parcopacco-di.html' title='Il mio family-day al parco/pacco di Pinocchio'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4774591658184043871</id><published>2007-05-08T19:33:00.000+02:00</published><updated>2007-05-08T19:34:25.471+02:00</updated><title type='text'>La funari da blog</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ccffff;"&gt;Non chiedetemi cos'è la funari. Se volete chiedete a Crampo, io non ne ho voglia. Diciamo che è tipo paranoia, via. Ma rende di più.Allora, ultimamente non ho scritto perchè non mi sentivo ispirata. Sì, vabbè, cose mi son successe, ne solite cose,e riflessioni ne ho fatte. Ma son le solite riflessioni di sempre, quindi perchè tediarvi?Più che altro mi sento il colpa se trascuro il blog. Dovrei coccolarlo, curarlo di più come un piccolo giardino, non credete?Sì ma possibile che uno debba sempre avere cose da scrivere?Non mi piace citare cose d'altri, a meno che non siano brevi. Scrivere testi di canzoni etc non mi sa di nulla (non me ne avere Crampo) tanto le potreste trovare dagli stessi siti dai quali uno le copia e incolla. E non mi piace che gli altri esprimano quello che penso io. Non è la stessa cosa. Sì, ci possono essere dei punti di contatto, ma poi basta.Potrei mettere qualche foto, questo è vero, ma mi fa fatica.Di scrivere i miei pensieri più profondi o descrivere come mi va la vita nei minimi particolari non mi va, non mi piace sbattere le cose in piazza, quindi se volete sapere, chiedete e se vi va bene ve lo dico, altrimenti, se ho una giornatuccia, vi mando a quel paese.Comunque sono preoccupata. Che sia finita la mia vena polemica? No, cavoli, non posso smettere d'incazzarmi col mondo, non io.Cioè, per la verità non ho smesso. Ma mi incazzo soprattutto per il traffico, sul quale ho già scritto abbondantemente e non voglio essere ripetitiva.Questo è tutto, sappiate solo che continuo a esistere, come fanno tutti (più o meno).Detto questo, belli miei, vado ad asciugarmi i capelli (ci vorrà un'ora, dannati capelli lunghi! Wow! Ecco, vedete? la mia vena polemica non è finita!!)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4774591658184043871?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4774591658184043871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4774591658184043871' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4774591658184043871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4774591658184043871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/05/la-funari-da-blog.html' title='La funari da blog'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-4979640303285720138</id><published>2007-04-26T19:35:00.000+02:00</published><updated>2007-04-26T19:56:04.608+02:00</updated><title type='text'>I Take That sono tornati insieme</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(204, 255, 255);"&gt;Non lasciatevi fraintendere dal titolo, che vuole essere spiritosamente la citazione di un famoso libro "Jack Frusciante è uscito dal gruppo". Questo non è un articolo propagandistico che vuole rilanciare i Take That che, poveretti, non c'entrano nulla. O meglio, c'entrano come spunto di riflessione su questioni di tipo filosofico-deontologico. Nella fattispecie: la gente che non cambia mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 255, 255);"&gt;Mi giro intorno e osservo i comportamenti che assumono le persone, le cose che dicono, le cose che fanno e inevitabilmente a volte mi tocca ammettere che rimango delusa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 255, 255);"&gt;Certe volte è bello vedere gente che conosci, che magari non vedevi/sentivi da parecchio, è come tornare a casa dopo una lunga assenza, riparlare dei bei vecchi tempi, rivedere gli stessi occhi, le stesse espressioni e risentire la stessa voce...Certe volte invece è triste e frustrante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 255, 255);"&gt;Già, perchè spesso e volentieri ti accorgi che... quanto sarà passato? 1 mese? 1 anno?  20? poco importa, la persona che ti sta davanti è sempre la stessa...anche TROPPO. Ha la stessa voce, lo stesso sguardo ma cavoli, dice anche le stesse cose, si deprime per i medesimi motivi, continua a commettere gli stessi errori come un cane che si morde la coda e dai quali non sa mai come uscirne. Esempio cretino e tipico: un tuo amico che ha sfasciato la macchina andando a 200 all'ora in una strada di campagna stretta e tutta buche. Ti racconta che dopo tanti sacrifici ne ha comprata una nuova. Tu mentre ci parli sai già che il tuo amico/conoscente rifarà la stessa cosa, ancora una volta, inserite nelle chiavi e ingranata la marcia, per qualche assurdo motivo pesterà sull'acceleratore come un dannato sulla solita strada e nuovamente  farà un incidente distruggendo la macchina nuova. Questo perchè dalle esperienze non ha capito un cazzo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 255, 255);"&gt;Mi sconforta, mi rattrista, mi deprime e mi fa un po' pena vedere questa gente che non impara mai dai suoi errori, che non volta pagina, che non si evolve ma continua la sua stupida danza ripetitiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 255, 255);"&gt;Ecco cosa c'entrano i Take That! Un gruppo che (a me personalmente facevano cagare anche prima ma questo non è il punto) ha avuto una bella fetta di successo più di 10 anni fa, ballando tutti sensualoni e cantando  canzoncine ovvie e commerciali che facevano battere il cuore alle pischellette.  Ad un certo punto, vuoi perchè non se li filava più nessuno, vuoi per scelta, vuoi perchè paghi del successo avuto, si son ritirati. Dopo tutto questo tempo, probabilmente perchè avevano finito i soldi o, meno probabilmente, dietro suggerimento di un manager malato di mente, han pensato bene di tornare al centro della scena, facendo le stesse mossettine, gli stessi sorrisetti ammiccanti di un tempo. Sì, ma cavolo, gli anni son passati! Loro fanno sempre le solite cose, solo che ora son patetici, invecchiati, qualcuno stempiato, altri che sorridendo mostrano delle zampe di gallina a ventaglio o dentiere da cavallo  e diciamocelo, fanno dimolta ma dimolta pena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 255, 255);"&gt;Se fossero tornato sotto altre vesti, e non facendo i playboy decaduti quali ora sono, non avrebbero sortito questo effetto per me devastante, ma chissà, avrebbero avuto la mia approvazione della quale in passato non godevano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 255, 255);"&gt;Beh ho fatto questa associazione forse perchè oggi mentre andavo  a lavoro alla radio hanno trasmesso quella cazzo di canzoncina lamentosa che come un messaggio subliminale satanico mi è rimasta nella testa e quasi quasi mi istiga a compiere sacrifici umani, però è vero, a volte le persone non cambiano mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 255, 255);"&gt;E ora mi domando se anche io fra 10, 20 anni farò sempre gli stessi discorsi, le stesse cose, ma apparirò anche più patetica a causa di quelle stramaledette zampe di gallina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 255, 255);"&gt;Botulino, aiutami tu!!!!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-4979640303285720138?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/4979640303285720138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=4979640303285720138' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4979640303285720138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/4979640303285720138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/04/i-take-that-sono-tornati-insieme.html' title='I Take That sono tornati insieme'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-7773055022386196919</id><published>2007-04-24T18:05:00.000+02:00</published><updated>2007-04-24T18:35:44.803+02:00</updated><title type='text'>Pillow fight Bologna</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;"In un mondo che ci è ostile, rovinato dalla droga (sì, caro Elio, ma anche da Maurizio Costanzo, da suo marito Maria de Filippi, i vari grandi fratelli e come non citare l'inquietante e deprimente ritorno sulle scene dei Take That?) c'è una stella che riluce, c'è qualcosa in cui sperare...."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;Ebbene sì, trattasi della battaglia dei cuscini che, come dice Crampo, è purtroppo divenuta un po' troppo modaiola grazie al famoso film sui "pruriti adolescenziali" (e qui ho citato paro paro Giovanni) "Notte prima degli esami". Pur non essendo un evento di stranicchia, ho deciso di parteciparvi, anche perchè da un po' avevo l'idea di prendere parte ad un flash mob, o, se non ad un flash mob, di fare una cazzata goliardica. E' stato fantastico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;La giornata flashmobbiana si è aperta nel migliore dei modi: sole splendente e un bel calduccio han fatto sì che io e Crampo (sigh, i nostri altri amici non son voluti venire, forse perchè ritenevano l'esperienza troppo di nicchia), rimpiattati i nostri cuscini negli zaini, prendessimo il treno per Bologna, pranzando alla stazione di Prato con il solito metro quadro di schiacciata con la mortazza ormai divenuta di rito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;Dopo bighellonamenti vari per Bologna, alle 17 e 30 ci piazziamo nel luogo stabilito per la battaglia: Piazza Maggiore davanti a San Petronio, con una mezz'ora d'anticipo voluta per poter studiare il campo di battaglia e ipotizzare le strategie migliori. Già a quell'ora l'aria appariva tesa nella piazza principale: una band su un palco stava facendo il sound check e tutto quel rimbombio di bassi contribuiva a creare l'atmosfera tipica da quiete prima della tempesta. Seduti su un gradino, sigaretta all'angolo della bocca, io e Crampo ci guardiamo intorno, cercando di individuare gli altri possibili "cuscinatori" (e qui ci sarebbe stata bene un'inquadratura alla Sergio Leone dei soli nostri occhi che guardano con una musica stile "il buono, il brutto e il cattivo"). In particolare, la nostra attenzione si focalizza sulle loro borse, le osserviamo per vedere strani rigonfiamenti o fuoriuscite di federe, cerchiamo un segno, uno qualsiasi. (E qui dal western passiamo al classico film americano sulla droga, quando c'è il poliziotto che ha intercettato una chiamata nella quale il corriere dice al complice "Alle 13 mi farò trovare all'incrocio con la 37esima ed avrò con me una borsa rossa dei grandi magazzini"). Tuttavia, solo pochi zaini ci appaiono "sospetti", mentre altri, pochi, pischelletti, nemmeno si son dati da fare per nascondere il cuscino che fa bella mostra di sè sulle loro spalle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;Ore 17:45: impazienti dell'attesa facciamo un giro della piazza, osservando il resto dei passanti. La maggior parte di quelli con zaini sospetti ha una decina d'anni buona in meno di noi....e qui entra in gioco la componente imbarazzo mista all'esame di coscienza quando è ormai troppo tardi: "ma davvero son così bambinona?". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;Ad ogni modo anche il giro della piazza ci dà poche soddisfazioni, stimiamo sì e no una cinquantina di persone in tutto, possibili combattenti dell'esercito dei cuscinatori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;17:55: torniamo a prendere posto al solito gradino, in quanto Crampo lo stratega sostiene che da lì possiamo sferrare un attacco a sorpresa sfondando le resistenze nemiche. Cavoli, nel giro di 5 minuti la tensione inizia a salire alle stelle. Vediamo sempre più gente dagli zaini loschi che con aria sospetta si guarda intorno, con lo sguardo tipico del bimbo che sta per combinare una marachella alla nonna. Ci beiamo di questi ultimi minuti di pace e dell'aria ignara dei passanti, che di lì a poco sarà turbata da grida, urla e voli di piume.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;Ore 18:00: il campanile della chiesa inizia a rintoccare...don...don....don...(ultimo tiro di sigaretta) don...don (schiaccio la sigaretta sotto il piede) don. Finiti i rintocchi, in un nanosecondo... il DELIRIO!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;Tutti, estratti i cuscini, iniziano la lotta. Uno sguardo a Crampo e mi lancio anche io, urlando come un'ossessa e brandendo il mio guanciale come una katana. Nel mezzo è una serie di grida, colpi, risate, è bellissimo stare in mezzo alla gente che non conosci e giocare insieme come dei bambinoni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;Le 50 persone diventano sempre di più: 100-200....io credo che alla fine fossimo in 300. Di tanto in tanto mi fermavo a riprendere fiato ai bordi della piazza, mentre al centro la lotta continuava, fra nuvole di ovatta e piume.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;La guerra è andata avanti per un'ora, e quando ce ne siamo andati per prendere il treno qualche irriducibile continuava ancora. Alla fine tutto il pavimento della piazza era coperto da una fitta nevicata di imbottiture, qualcuno (tipo me) si massaggiava il naso colpito, altri si ravviavano i capelli pieni di piume, altri ancora, grondanti di sudore, bevevano una birra, tutti  col sorrisone da bambini stampato sulle labbra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;Fra i personaggi singolari o bislacchi che hanno preso parte al pillow fight (ormai la conoscete la mia propensione per lo studio di queste figure) si riscontrano: un ragazzetto sui 15 con un braccio ingessato che le menava di santa ragione (poi uno si domanda come mai uno scalmanato a quel modo avesse un braccio rotto), una tipa dall'aria poco convinta che cercava di lottare con un miserrimo cuscino da seggiola da giardino rosso a pois bianchi ed un ragazzo tutto elegante in completo e occhiali neri che menava cuscinate stilose con un guanciale anni 70 ricoperto da pelo nero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;Cazzo, troppo bello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;Comunque, ho deciso di prendere parte ad altri flash mob, magari un po' più di nicchia, senza cuscini, e dove non si rischia di spaccarsi il  naso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 204, 255);"&gt;Per la cronaca: il mio naso ora sta benino, solo un po' dolorante!!!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-7773055022386196919?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/7773055022386196919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=7773055022386196919' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7773055022386196919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/7773055022386196919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/04/pillow-fight-bologna.html' title='Pillow fight Bologna'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1941055784363055466.post-5826825616665675986</id><published>2007-04-21T10:02:00.000+02:00</published><updated>2007-04-22T12:37:36.436+02:00</updated><title type='text'>deve esserci per forza un titolo?</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt;"Vorrei sapere che sapore ha una risata che muore sulle labbra come un sole che si spegne.&lt;br /&gt;Avrei voluto vedermi quel giorno, il giorno in cui per la prima volta spararono ai miei sogni. Non so su quali basi lo possa dire, ma credo di essere stata più alta di così. Già, nei miei ricordi vedo tutto da più in alto. D’un tratto, la prospettiva si distorce, come se stessi guardando il tutto da uno specchio convesso. Divano a fiori, telefono. Amici. Più nulla. Mesi che passano come filari di piante dai finestrini di un treno creando illusioni ottiche di breve durata.&lt;br /&gt;Benvenuta al mondo, alla vita, quella vera, ti accorgi che niente è certo, che non c’è nulla di prestabilito, che tutto è affidato ad un labile equilibrio, che un soffio può distruggere il tuo castello di carte. Un castello di carte che, come per una maledizione, dovrai iniziare a ricostruire con fatica su basi diverse e che di lì a poco verrà nuovamente distrutto. Per quanto solido ti possa sembrare, le carte son sempre carte, pertanto destinate a cadere.E ciononostante, ogni volta che lo ricostruisco, non lo faccio mai svogliatamente, ma sempre col massimo dell’impegno e della passione. Pur sapendo che cadrà voglio che quel castello sia bello, sia proprio come lo voglio io.&lt;br /&gt;La prima volta che ricominci da capo non finisce mai, anche la seconda a dire la verità, ma hai la tua vita, la sola cosa capace di ricordarti che una via d’uscita c’è. Sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo quanto ti vidi la prima volta:eri felice e correvi ballando per i prati. Eri bella e viva, eppure ingenua. La tua risata risuonava fra i fili d’erba, tintinnante ed argentea, eppure fessa e vuota, quasi irritante. Ogni risata appare vuota se non viene riempita prima con del pianto. Le tue gambe svelte parevano essere pronte ad andare dappertutto, a camminare ovunque, a calpestare i fiori più belli e qualunque suolo, tuttavia non sei andata da nessuna parte, hai solo danzato in cerchio. Ora è il momento. Già, ora che sei stanca per aver ballato senza motivo devi iniziare a camminare. I tuoi passi non saranno mai così leggeri, camminerai trascinandoti dietro cadaveri di sogni per seppellirli una volta giunta a destinazione.&lt;br /&gt;Anche se non vedo il tuo volto, so già che non è più quello fresco e bello che ho conosciuto una volta. Le guance incavate, le labbra scolorite, gli occhi spenti. Ho paura di vederti e di riconoscere in quel viso quella che un tempo eri tu. Per questo non mi volto a guardarti, sebbene ti cammini davanti. Puoi seguire i miei passi o puoi proseguire da sola, creandoti un tuo sentiero. La cosa bella nell’imparare a camminare da soli è il potersi scegliere la propria strada.&lt;br /&gt;E alla fine apprezzi i paesaggi che hai visto, i luoghi e le persone che hai incontrato.&lt;br /&gt;Voglio però darti un consiglio: appena giungi in un posto con un panorama che ti piace, fermati in un momento. Prendi la tua macchina fotografica, girala verso di te e scattati una foto. Alla fine avrai un album pieno. Ci saranno fotografie mosse, altre in cui sei presa solo di striscio. In alcune avrai la faccia velata di tristezza, in altre sarai felice. Focalizzati su queste ultime. Magari non riconoscerai il tuo volto in quelle immagini, ma la persona che vedrai ti piacerà. E’ la faccia di qualcuno che sorride, nonostante tutto e che ha fatto tutto da sola. Una persona che non danza più, ma che si è messa in cammino per arrivare.&lt;br /&gt;Adesso va, si è fatto tardi, la strada è lunga. Addio e buon viaggio."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1941055784363055466-5826825616665675986?l=scatolachiusa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/feeds/5826825616665675986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1941055784363055466&amp;postID=5826825616665675986' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5826825616665675986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1941055784363055466/posts/default/5826825616665675986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scatolachiusa.blogspot.com/2007/04/deve-esserci-per-forza-un-titolo.html' title='deve esserci per forza un titolo?'/><author><name>Gattafruata</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06854804397386929842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry></feed>
